Visualizzazione post con etichetta Contorni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Contorni. Mostra tutti i post

14/07/17

Baked Ratatouille o Ratatouille al forno



Questo e' un piatto che preparo molto spesso alle famiglie inglesi per le quali lavoro e viene apprezzato perche' ha un gusto molto "mediterraneo".
E' una ricetta molto versatile, infatti la si puo' mangiare sia calda che fredda, servita come contorno, antipasto o piatto unico ed è anche eccellente il giorno successivo.
Volendo puo' essere adatta anche ai vegani se non viene aggiunta la mozzarella che personalmente ho deciso di usare per dare un tocco piu' "italiano" esaltandone il gusto.
La ricetta originale prevede, tra le altre verdure, la zucchina gialla ma se non la si dovesse trovare va benissimo anche quella con la buccia bianca.
Quindi, per preparare questa ratatouille di facile esecuzione...

HO:

0) tagliato a rondelle - di poco piu' di mezzo centimetro - 2 melanzane lunghe, 5 pomodori romani, 2 zucchine gialle e 2 zucchine verdi quindi messe da parte
1) preparato un emulsione mescolando in una scodella 4 cucchiai di olio di oliva, 10 foglie di basilico fresco tagliate a listarelle fini, uno spicchio d' aglio tritato, 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato, 2 cucchiaini di timo fresco, sale e pepe q.b.
2) scaldato 2 cucchiai di olio d'oliva in una padella e aggiunto una cipolla tagliata abbastanza finemente, uno spicchio d'aglio tritato, un peperone rosso e uno giallo tagliati a cubetti e fatti rosolare per circa 5 minuti
3) insaporito le verdure con sale e pepe e aggiunto una lattina di pomodori a pezzettoni e lasciato cuocere fino ad avere una salsa densa
4) spento il fuoco, aggiunto una decina di foglie di basilico fresco spezzettate con le mani e mescolato bene
5) versato il sugo in una pirofila da forno rotonda e livellato la superficie della salsa con una spatola 
6) disposto le verdure affettate precedentemente alternandole (ad es. melanzane, pomodori, zucchine gialle, zucchine verdi) sopra alla salsa partendo dal bordo esterno fino all'interno della pirofila, infilato tra le verdure qualche fettina di mozzarella* e condito con sale e pepe
7) versato sopra alle verdure l'emulsione di erbe aromatiche e olio
8) coperto la pirofila con un pezzo di carta stagnola 
9) cotto in forno preriscaldato a 190gradi per 40 minuti, dopo 40 minuti tolto la stagnola e lasciato cuocere per altri 20 minuti. Le verdure devono essere morbide

Enjoy!
:)


* passaggio da saltare nel caso si opti per la versione vegana 

09/08/15

Fagiolini al Limone




Quando la sera si rincasa abastanza tardi e non si ha molto tempo da dedicare alla preparazione dei cibi si cerca di trovare qualcosa di abbastanza veloce da preparare ma che sia allo stesso tempo nutriente e genuino.
Come questo contorno molto fresco, semplice e gustoso che potrebbe trasformarsi anche in "piatto unico" se ci si aggiungono, una volta cotto ed intiepidito, dei dadini di feta o mozzarella e degli spicchi di uovo sodo.
Da abbinare ai fagiolini ho usato un classico pomodoro da insalata ma sono convinta che dei succosi pomodorini pachino spaccati in due ne avrebbero valorizzato ancora di piu' il gusto.
Per preparare quindi questi Fagiolini al Limone...

HO:

1) lavato ed asciugato molto bene un limone, grattugiato la scorza e spremuto il succo filtrandolo poi con un colino
2) pulito 500gr circa di fagiolini spuntando solo l'estremità con il picciolo* e lavati con cura mettendoli a bagno in acqua fredda
3) messo a lessare i fagiolini in abbondante acqua bollente salata per un quarto d'ora e quindi scolati
4) fatto rosolare in una capiente padella uno spicchio d'aglio assieme a qualche cucchiaio di olio di oliva ed aggiunto poi i fagiolini precedentemente lessati, un pomodoro tagliato a dadi abbastanza grossi, sale, pepe bianco e lasciato insaporire per un paio di minuti
5) bagnato il tutto con un bicchiere d'acqua calda al quale ho aggiunto la scorza grattugiata e il succo di limone
6) mescolato tutto molto bene e lasciato cuocere a fiamma bassa e a pentola coperta per un quarto d'ora finché l'acqua non sia stata assorbita quasi del tutto

Enjoy! :)

* solitamente si eliminano entrambe le estremità del fagiolino perché questo aiuta ad eliminare il filamento che si trova sul lato del baccello ma se i fagiolini sono molto giovani e teneri si può anche eliminare solo l'estremità con il picciolo.




20/02/15

Carciofi Violette con Crumble di Pane






Ieri la mia amica Lucia mi ha omaggiata di verdure fresche appena comperate in uno dei tanti mercati di quartiere che si trovano qui a Londra.
Ero troppo contenta di questo suo dono (lei e' una persona veramente speciale) perche' nel sacchetto c'erano anche 3 carciofi violette e visto che ne sono particolarmente ghiotta mi sono messa subito alla ricerca di qualche ricetta particolarmente gustosa da poter realizzare.
Cerca che ti ricerca ho trovato diversi spunti che poi, come e' mio solito fare, ho modificato secondo i miei gusti e in base a quello che avevo a portata di mano.

Ed e' cosi' che sono nati questi Carciofi Violette con Crumble di Pane che per realizzarli...

HO:

1) pulito i carciofi dalle foglie esterne piu' dure, tagliato il gambo eliminando la parte esterna più filamentosa e reciso le punte utilizzando un coltello a lama liscia molto affilato
2) tagliato a metà i carciofi e tolto la peluria interna mettendoli poi mano a mano in una bacinella contenente acqua fredda e limone per evitare che anneriscano
3) fatto lessare i cuori di carciofo in acqua bollente salata per circa 30 minuti
4) scolati e adagiati con molta cura dentro ad una pirofila leggermente unta di olio
5) cosparsi con abbondante impasto per crumble salato (la ricetta la si trova cliccando qui)
6) infornato i carciofi a 200° fino a duratura


PER SAPERNE DI PIU':


Il crumble, dall’inglese crumb che vuol dire briciola, è un piatto di origine inglese e irlandese. Esistono due versioni del piatto: dolce o salata.
La versione più diffusa è quella dolce che viene preparata usando frutta cotta con zucchero e ricoperta da un impasto friabile di burro, farina e zucchero. La versione salata, invece, contiene (carne), verdure salsa e formaggio. Il prodotto va cotto in forno fino a quando la copertura diventa croccante.

Enjoy! :)

17/02/15

Gratin di Cavolfiore con Salsa Mornay ai Pistilli di Zafferano


Il gratin di cavolfiori e' un classico ed io ho voluto provare a dargli un sapore diverso aggiungendo una decina di pistilli di zafferano alla classica Salsa Mornay usata per condirlo.
Devo dire che il risultato e' stato ottimo ed e' una variazione ideale per chi ama il sapore avvolgente e aromatico dello zafferano.
Per preparare questo Gratin di cavolfiori allo Zafferano...

HO:

1) pulito con cura un grosso cavolfiore dividendo le cime
2) messo a bollire una pentola con abbondante acqua, immerso le cime di cavolfiore e fatte cuocere per un quarto d'ora circa lasciandole al dente
3) preparato nel frattempo una Salsa Morney allo Zafferano come descritto nella ricetta precedente
4) imburrato una teglia, disposto al suo interno il cavolfiore condito con poco sale e pepe, irrorato di Salsa Mornay e cosparso la superficie con Grana Padano grattugiato
5) infornato a 180° per circa 20 minuti  

Enjoy! :)

01/12/14

La Verza Gratinata al Forno


Quando compero la Verza per fare una zuppa ne uso solo meta' e l'altra meta' la ripongo in frigorifero da consumare in altro modo. Oggi volendo fare qualcosa di diverso ho cercato in rete e ho trovato questa ricettina che mi ha ispirata molto per la sua semplicita'. 
Naturalmente l'ho modificata  visto che la ricetta originale prevedeva anche l'aggiunta di salumi quali dadini di pancetta o prosciutto o salsiccia (chi non osserva la dieta vegetariana e' libero di utilizzare questi ingredienti a suo piacimento unendoli previa rosolatura) sostituendoli con del cheddar cheese* tritato e cosparso sulla superficie.
Quindi...

HO:

1) tagliato a striscioline non troppo sottili la Verza togliendo la parte bianca dura e sciacquata in acqua fredda
2) messo dell'acqua e sale in una pentola abbastanza capiente e non appena l' acqua ha iniziato a bollire ho versato la Verza  lasciandola cuocere per circa 15 minuti finche' non e' diventata abbastanza morbida
3) scolato bene la Verza e messa in una pirofila da forno leggermente unta di olio
4) cosparso la superficie con pangrattato, grana padano, cheddar tritato e prezzemolo
5) irrorato il tutto con un filo di olio di riso e messo a gratinare in forno a 200gradi per circa 15 minuti o fino a completa gratinatura
6) servito molto caldo

*Il cheddar è un formaggio a pasta dura, di colore che può variare dal giallo pallido fino all'arancione, dal gusto deciso ed e' il più diffuso formaggio britannico. In Italia lo si puo' trovare tranquillamente nei supermercati meglio riforniti, in alternativa usare un formaggio a pasta dura italiano.

02/12/13

Rondelle di Patate e Funghi Cardoncelli al Forno


Due ricette di seguito a base di Funghi Cardoncelli ma, come scritto nel post precedente, ne avevo una cassetta a disposizione e mi sono sbizzarrita. Questo e' un contorno semplice da preparare e particolarmente speciale che unisce la carnosita' e il gusto del Cardoncello alla farinosa e delicata morbidezza della Patata. Quindi...

HO:

1) pelato, lavato, tagliato a rondelle di 1cm le patate e messe in una teglia coperta con carta forno leggermente unta d'olio  
2) pulito per bene i funghi e adagiati sopra alle rondelle di patate condendoli con olio aromatizzato all'aglio, sale e poco pepe
3) infornato per circa 40 minuti a 190gradi aggiungendo del prezzemolo tritato e ancora un filo d'olio all'aglio verso meta' cottura



29/11/13

Pomodori in Gremolata


Una cosa che amavo molto mangiare quando mi cibavo ancora di carne era l'ossobuco alla milanese, non per la carne in se ma per il loro sughetto molto particolare dato dalla gremolata e col quale ci condivo anche il risotto con lo zafferano. La gremolata mi mancava, dovevo trovare un vegetale che potesse essere sostituto della carne e perche' quindi non provare con il sempre versatile pomodoro? Detto... fatto! Ne e' risultato un piatto squisito che puo' essere servito come contorno, antipasto o piatto unico se accompagnato a del riso bollito, della quinoa o del bulgur. Facili, veloci e per prepararli...

HO:

1) tritato a coltello molto finemente un piccolo pezzo di carota, uno di sedano e mezzo cippollotto
2) soffritto il trito in poco olio aromatizzato all'aglio
3) tagliato i pomodori a rondelle di circa un centimetro, privati dei semi ed infarinati
4) aggiunto le rondelle di pomodoro al soffritto, rosolato appena qualche secondo senza fare imbrunire e bagnato con del brodo vegetale   
5) salato e lasciato cuocere per circa 15/20 minuti aggiungendo a fine cottura del prezzemolo tritato e una grattatina di buccia di limone


Per saperne di piu':

La gremolata (gremolada in milanese), è un condimento composto da un trito di prezzemolo e aglio, con l'aggiunta di scorza di limone grattugiata, usato a crudo a fine cottura principalmente per insaporire l'osso buco alla milanese, ma anche per scaloppine o coniglio al quale io aggiungo anche della cipolla, della carota e del sedano.

19/11/13

Barbabietole al Forno con Dressing al Lime e Prezzemolo


Non ho mai amato le barbabietole come in questo periodo. Ero abituata a vederle sempre sottovuoto, un tantino tristi e poco invitanti mentre ora stanno ammucchiate a casse ad ogni angolo di mercato che frequento, con quel bel colore rosso brillante all'interno, i gambi violacei e il fogliame cuoriforme verde venato di rosso. Come resistere! 
Questa sera, visto che ne avevo di scorta in frigorifero, ho provato a farle arrostite al forno dentro ad un cartoccio di stagnola che ne ha conservato aroma e proprieta' benefiche, condendole poi con una dressing al lime e prezzemolo. Le ho trovate molto leggere e delicate. Per prepararle...

HO:

1) lavato molto bene sotto acqua corrente le barbabietole usando uno spazzolino per eliminare i vari residui terrosi  
2) adagiate su una teglia da forno coperta con carta stagnola, aggiunto dei rametti di timo e rosmarino, del sale grosso e poco pepe
3) chiuso la stagnola a cartoccio e lasciate cuocere per circa 70 minuti* in forno gia' caldo a 190gradi 
4) tolte dal forno, lasciate intiepidire e pelate
5) condite con una dressing al lime e prezzemolo**

* il tempo varia a seconda della grossezza della barbabietola. Prima di toglierle dal forno punzecchiarle con una forchetta per sentirne la morbidezza

** per la dressing ho:

1) spremuto un lime versandone il succo in una terrina
2) aggiunto al succo un pizzico di sale sbattendo bene a mano con una piccola frusta da cucina
3) incorporato mezzo bicchiere d'olio continuando a sbattere costantemente e in modo delicato, fino a ottenere un’emulsione fluida ma corposa
4) unito un poco di prezzemolo tritato  


Consiglio:

Quando si fa una salsina o un emulsione a base di lime o limoni e' indicato sbattere sempre il succo con il sale prima di aggiungere l'olio perche' si favorisce lo scioglimento del sale. In questo modo la salsa diventerà più densa e omogenea





E' bene sapere che... la barbabietola rossa e' un concentrato di benessere naturale


La barbabietola rossa, un tubero che è considerato un vero e proprio concentrato di sostanze benefiche dato che contiene:

1) Fibre solubili e insolubili, utili all’intestino, a tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e il colesterolo.
2) Sali minerali come ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio e iodio. La rapa rossa è indicata quindi in tutti i casi in cui ci sia esigenza di remineralizzare l’organismo.
3) Vitamine del gruppo B come B1, B2, B3 e B6, utili a rafforzare il sistema immunitario, il sistema digestivo e ad attivare il metabolismo cellulare; e folati, essenziali durante la gravidanza e non solo… dato che concorrono alla produzione dei globuli bianchi e rossi, del materiale genetico e altro.
4) Vitamina C (nel tubero) e A (nelle foglie).
5) Antocianosidi, ovvero antiossidanti.
6) Tanta acqua! Ogni rapa è composta dall’91% di acqua! Ottima soluzione quindi per contrastare la ritenzione idrica

C’è da considerare poi che le barbabietole rosse contengono poche calorie e sono quindi particolarmente indicate per chi sta seguendo una dieta. L’apporto calorico è di sole 20 Kcal per 100 grammi e, grazie alla presenza di fibre, tendono a riempire e saziare.


Sconsigliata invece a chi soffre di gastrite, dato che aumenta la produzione di succhi gastrici, a chi ha problemi di calcoli ai reni, dato che le rape sono ricche di ossalati e ai diabetici perché, soprattutto cotta, la barbabietola contiene zuccheri.
(fonti Web)

15/10/13

Crash Hot Potatoes


Adoro le patate!  Non c’è alimento più versatile della patata: base per diverse ricette e preparazioni oppure ottima da consumare anche da sola. Un paio di giorni fa, cercando sempre nuove ricette, mi sono imbattuta in questa che sembrerebbe sia stata "creata" da uno scrittore australiano, certo Jill Dupleix.
Crash Hot Potatoes è una bella rivisitazione delle vecchie solite patate al forno. Sono la perfetta combinazione di croccantezza, sapore e semplicita' che per realizzarle...

HO:

1) messo a bollire per circa 20 minuti delle piccole patate fino a quando infilzandole con uno spiedino questo riesca ad entrare senza troppa resistenza 
2) preriscaldato il forno 250C
3) scolato le patate e disposte su una teglia coperta da un foglio di carta forno leggermente oliata
4) appiattito ogni patata con uno schiacciapatate fino a quando raddoppia il suo diametro originale.
5) spennellato la parte superiore con olio d'oliva, cospargendo con sale marino grosso, rosmarino e timo.
6) cotto sul ripiano superiore del forno per 20-25 minuti fino a che sono risultate croccanti e dorate in superficie  




27/09/13

I Peperoni Rossi farciti con Pane e Provola Affumicata



Ho in frigo dei peperoni non piu' nel fior fiore della freschezza, del pancarre' in scadenza e della provola. Che ci faccio? Semplice... farcisco i peperoni con la provola e il pane aggiungendo solo qualche altro piccolo ingrediente e la cena e' servita. Per prepararli...

HO:

1) pulito, svuotato e lavato i peperoni togliendo la calotta superiore
2) frullato grossolanamente le fette di pancarre' assieme a un pezzo di provola affumicata, pochissimo aglio, poco coriandolo fresco, sale e olio
3) continuato ad impastare a mano aggiungendo qualche pezzetto di oliva nera e aggiustando di sale
4) farcito i peperoni spingendo all'interno il composto facendo attenzione a non spaccarli
5) adagiati a rosolare in una padella con poco olio girandoli un paio di volte
6) unito poco prima della fine cottura qualche pomodorino a ciliegia 




20/09/13

Rondelle di Patate con Salsa Tzatziki



Anni fa ho fatto una vacanza in Albania ospite presso la famiglia di una mia amica e ricordo che allora mangiavo delle enormi grigliate di carne accompagnate dalla salsa Kos, una una salsa allo yogurt e cetrioli che era davvero squisita. Passa il tempo, le idee cambiano e non mi cibo piu' di carne ma quella salsa e' rimasta da allora nei miei ricordi. Non so come veniva fatta e come spesso accade nella vita ho perso di vista questa mia amica ma credo che assomigliasse molto alla greca Tzatziki ( la cucina albanese è molto simile a quella greca e turca essendo stata per anni sotto il loro dominio).
Ho voluto prepararla ieri da servire con le solite patate bollite e devo dire che e' piaciuta molto. Quindi...


HO:

1) lavato e pelato un cetriolo 
2) grattugiato la polpa, messa in un colino e schiacciata finchè non ha perso tutta la sua acqua
3) bucciato e tritato uno spicchio d'aglio insieme alla buccia del cetriolo e a qualche foglia di menta fresca
4) messo in una ciotola 250gr di yogurt greco, aggiunto la polpa del cetriolo, il trito fatto precedentemente, un cucchiaio d’olio evo e un pizzico di sale
5) mescolato lo Tzatziki facendo amalgamare tutti gli ingredienti in maniera omogenea
6) lasciato a riposare in frigo per almeno un’ora prima di servirlo in modo tale da far legare bene i vari sapori tra loro
7) lessato delle patate, tagliate a rondelle e cosparse di salsa









18/09/13

Insalata di Fagiolini e Champignon con Salsina Verde


Questo e' un piatto molto fresco e leggero che si prepara in pochissimo tempo e si puo' consumare anche a distanza di ore, magari nella pausa pranzo al lavoro o da preparare in anticipo per il rientro a casa dopo una giornata movimentata e di tutto si ha voglia tranne che di cucinare come ultimamente succede molto spesso anche a me. Nel prepararla ho pensato alla mia amica Jenny che dice di trovare "tristi" i fagiolini e a come e' facile a volte riuscire a far cambiar parere alle persone. Quindi...

HO:

1) tagliato a spicchietti 12 champignon ben lavati  
2) lasciati a marinare per 3 ore con il succo di un limone, una presa di sale e mezzo bicchiere di olio sbattuti con una forchetta
3) preparato una salsa verde frullando il liquido della marinata con un cucchiaio di prezzemolo tritato e due cucchiai di erba cipollina tagliuzzata
4) unito ai funghi 300 gr di fagiolini lessati al dente e 80gr di olive nere denocciolate
5) condito il tutto con la salsina verde




26/08/13

Il Pak-Choi allo Zenzero e Limone in Salsa Agrodolce

Qui a Londra, quando dico esco a prendere della verdura, vado nei negozietti che costeggiano il marciapiede vicino a casa e che espongono la loro merce anche all'aperto. Se non si vede con i propri occhi e' cosa impossibile descrivere quanti prodotti sconosciuti si possono trovare. Essendo un quartiere il mio a prevalenza Jamaicano e Nigeriano (anche molti Arabi) posso trovare un'infinita' di tuberi caraibici ma non mancano i prodotti asiatici cosi' mi sono imbattuta per caso nei Pak-Choi e nel Nira del quale non conoscevo l'esistenza. Devo dire che non ne sono rimasta delusa e li faro' entrare nell'elenco delle mie verdure preferite. Per preparare i Pak-Choi...



HO: 

1) tritato due foglie di Nira*, grattugiato mezzo centimetro di radice di Zenzero e la buccia di mezzo Limone
2) messo il trito in padella e rosolato in pochissimo olio di semi di Mais 3) aggiunto il Pak-Choi** precedentemente lavato e tagliato in 4, salato e lasciato cuocere per una decina di minuti a padella coperta 
4) impiattato e aromatizzato con della salsa agrodolce
* potete usare la classica Erba Cippollina, un normale cipollotto o un pezzettino di porro

** vanno bene anche le italianissime coste ma il sapore non sarebbe lo stesso





Curiosita':

Il Pak Choi appartiene alla stessa famiglia dei cavoli e le sue foglie assomigliano a quelle delle bietole/coste. E’ una verdura originaria dell’Asia coltivata soprattutto in Cina, Corea e Giappone.
Il suo nome significa letteralmente Verdura (Choi) Bianca (Pak).E’ una verdura ricca di sostanze nutritive, soprattutto vitamine e sali minerali, addirittura il doppio rispetto al cavolo bianco.
Le giovani foglie vanno bene per essere consumate crude mentre i cespi più grandi o le coste vanno bene per zuppe, frittate, piatti di pasta o riso e come contorno.
Il Pak Choi, a differenza degli altri cavoli, ha un sapore abbastanza delicato e un profumo gradevole che può piacere anche a coloro che non tollerano i cavoli. In effetti cucinandoli il sapore tipico del cavolo quasi non si sente anzi ricorda le bietole, ma senza il retrogusto terroso.

Il Nira è una pianta aromatica orientale, molto utilizzata nella cucina cinese per insaporire i piatti.
Il suo gusto è delicato, a metà strada tra l'aglio e la nostra erba cipollina e ha proprietà purificanti.

01/08/13

Le Rondelle di Carote al Latte


 


Le carote al latte sono un contorno delicato e insolito, molto appetitoso e di facile esecuzione. Sono pronte in poco tempo ed e' un modo un po' diverso per gustare questo semplice ortaggio. Prepararle e' semplicissimo, quindi...

HO:

1) lavato e pelato 800gr di carote tagliandole poi  a rondelle non troppo alte
2) sciolto 30 gr di burro in un tegame largo e basso, quindi aggiunto un cucchiaio di farina mescolando bene
3) unito 300ml di latte, 150ml di acqua e insaporito con un pizzico di noce moscata e di sale
4) mescolato bene con una frusta per evitare la formazione di grumi
5) appena il liquido in pentola ha cominciato a bollire ho  aggiungeto le carote affettate  
6) lasciato cuocere a fuoco dolce fino a che sono risultate tenere ma non sfatte e il liquido di cottura si sarà addensato e asciugato 

SUGGERIMENTO:

Servite le carote al latte molto calde di modo che restino cremose

A piacere si possono cospargere con del prezzemolo tritato, oppure spolverizzate con del pepe bianco o del grana padano



07/02/13

Butternut Squash Fries al Sale Marino Grosso e Grani di Pepe Nero





Questa e' una ricetta che ho fatto qualche settimana fa durante la mia permanenza a Londra. Quando arrivo io mio figlio e la sua ragazza sanno che avranno in casa una vegetariana e fanno in modo che la dispensa, il frigo e le scorte siano ben rifornite di prodotti adatti al mio modo di cucinare. Di verdure ne ho sempre una grande quantita' e varieta' ed io "gongolo" tutta quando posso metter mano a prodotti da noi poco conosciuti o pressoche' inesistenti come ad esempio il Butternut Squash che e' un tipo di zucca che differisce dalle altre varietà soprattutto per la consistenza. Non è filamentosa e dopo la cottura risulta molto più soda e compatta ricordando la patata, mentre a sapore ha un lieve retrogusto di nocciola. 
In Inghilterra è utilizzata per preparare zuppe, purè, ripieno per i ravioli, ma anche per farci il pane e i muffin. 
Ho voluto provare a farla al forno tagliata a grossi fiammiferi, come una sorta di patata fritta, copiando una ricetta trovata in rete ed aggiungendoci naturalmente un tocco personale. Quindi...

HO:


1) preriscaldato il forno a 200 gradi 

2) sbucciato mezza zucca, privata dei semi interni e tagliata a bastoncini come si fa per le patatine fritte
3) messo i bastoncini in un grande sacchetto per alimenti con qualche cucchiaio di olio d'oliva, del sale marino grosso e qualche grano di pepe nero agitando fino a quando non saranno ben coperti
4) disposto i pezzi di squash su una teglia da forno e cotti per circa 20minuti girandoli a meta' cottura (risultano pronti quando i bordi diventano di color marrone e croccanti)
5) servire cosparsi con grani di sale marino grosso (quello messo nel sacchettino si e' sciolto in cottura)









14/01/13

Zucchine Ripiene con Purea di Parsnip (cosparse di briciole di pane ai 5 cereali saltate nel burro)




Sabato pomeriggio, mentre passeggiavo tranquillamente nel quartiere che sovente mi ospita, mi sono soffermata a guardare le verdure che i tanti negozietti arabi mettono in bella mostra lungo il marciapiede ed esposte in contenitori molto colorati. Ero alla ricerca di qualcosa di diverso da quello che di solito uso consumare in Italia cosi' ho deciso di acquistare delle radici di Parsnip  che sono degli ortaggi molto simili alle carote ma di colore bianco. 
Essendo un prodotto non molto noto in Italia non ho mai avuto modo di cucinarli quindi una volta arrivata a casa mi sono messa a cercare spunti e ricette varie.
Ne ho subito trovata una di facile realizzazione e che necessita di pochi ingredienti tutti reperibili nella maggior parte dei  frigoriferi di casa.  Il risultato e' stato sorprendente. Il gusto dolce e delicato dei parsnip unito a quello delle zucchine altrettanto delicate e delle briciole di pane saltate in padella con il burro hanno creato un piatto gustoso e prelibato. Per questa ricetta...

HO:

1) messo a bollire per circa 10 minuti 3 zucchine in acqua gia' bollente salata (devono risultare morbide ma ancora al dente), sciacquate con acqua fredda ed asciugate
2) tagliate in due nel senso della lunghezza, incise con un coltellino ben appuntito e svuotate in parte della polpa aiutandomi con un cucchiaino
3) messe su di un canovaccio con la parte svuotata verso il basso per far espellere l'acqua in eccesso formatasi in cottura e lasciate li' per circa 20 minuti
4) messo a bollire in acqua bollente salata una Parsnip, tagliata a pezzi grossi, per circa 10 minuti finche' risulti tenera scolandola e raffreddandola sotto acqua fredda corrente per bloccare la cottura
5) messo nel bicchiere del minipimer la polpa delle zucchine, la Parsnip bollita, 3 cucchiai di burro, qualche cucchiaio di latte, del sale e del pepe (la ricetta originale prevede panna ma ho preferito mettere del latte che rende il tutto meno pesante) e frullato fino a rendere il tutto una purea
6) sciolto in una padella 2 cucchiai di burro ed aggiunto delle briciole di pane grattato grossolanamente (la ricetta originale parla di pangrattato ma ho preferito tritarmelo da me con il minipimer usando del pane fresco ai 5 cereali) lasciandolo tostare leggermente facendo attenzione che non bruci
7) adagiato le zucchine in una teglia da forno imburrata, riempite con la purea e cosparse con il pangrattato
8) infornato a 190/200 gradi (credo... visto che questo forno inglese non ha la rotella della temperatura) e lasciato cuocere per circa 30 minuti


 
CURIOSITA':


La Parsnip è soprattutto nota per le proprietà alimentari delle sue radici che, gradevoli al palato, hanno inoltre un valore dietetico abbastanza simile a quello della patata per il loro contenuto in zuccheri e amidi. Viene impiegata, specialmente nell'Europa del nord, in molte preparazioni alimentari dove è ingrediente fondamentale nelle zuppe invernali. 
Ad essa vengono attribuite proprietà digestive e diuretiche; la tradizione popolare ritiene che sia un cibo utile alle persone deboli, anziane o convalescenti.
 
In Italia e' un ortaggio poco conosciuto e viene chiamato Pastinaca.


  

ALTERNATIVA:

Visto che vengono usate molto anche per la cottura al forno o fritte ho voluto provare ad arrostirle in padella con salvia, rosmarino e timo come se fossero delle comuni patate. 
Il risultato? Squisitissime!


 



 

17/12/12

Teglia di Patate Arrosto

Questa e' una ricetta che ho trovato sul sito di Giallo Zafferano la scorsa settimana e da subito mi ha tentata. Vabbe' patate in casa non ne mancano mai. Quindi...

HO:

1) pelato le patate, sciacquate sotto acqua corrente ed asciugate bene
2) mischiato in una ciotolina 4 cucchiai di olio con circa 20gr di burro fuso utilizzando questo composto per ungere una teglia da forno (solo olio per la versione vegana)
3) affettato con una mandolina le patate a fette di circa 1,5 mm di spessore 
4) posizionato le fette in verticale in fila nella teglia andando a formare una spirale
5) tagliate mezza cipolla bianca fettine e messa negli spazi vuoti tra le patate
6) unto le patate con il composto di burro e olio precentemente preparato (solo olio per la versione vegana)
7) infornato a 200°C per circa 60 minuti
8) estratto la teglia dal forno, cosparso del rosmarino tritato, salato e  rimesso la teglia in forno ancora 15/20 minuti fino a che le patate sono risultate cotte e piuttosto croccanti in superficie




09/12/12

Cavolo Cappuccio Rosso in Agrodolce con Uvetta Sultanina e Mela



Due anni fa lavoravo in un Wine Bar con cucina e la domenica si preparava il brunch. Cioe', veramente lo preparavo io da sola visto che era compito mio e ogni volta mi inventavo di ogni pur di proporre sempre cose nuove, economiche ma d'effetto. E' il caso di questo piatto ed ogni volta che lo esponevamo sui tavoli a self service andava a ruba. Oggi l'ho voluto preparare perche' anche a casa mia piace e dura a lungo se conservato in frigo. Quindi...

HO:

1) tagliato a listarelle sottili il cavolo e messo dentro al wok assieme a poco olio, sale e pepe
2) fatto rosolare per qualche minuto, sfumato con dell'aceto alle mele e coperto con acqua
3) cosparso con un po' di zucchero e unito una manciata di uvetta sultanina fatta ammorbidire precedentemente in acqua tiepida
4) aggiunto, dopo circa 15 minuti, una piccola mela tagliata a dadini e continuato la cottura per ancora circa 10 minuti lasciando asciugare l'acqua in eccesso




SUGGERIMENTI:

La mela va aggiunta a quasi meta' cottura per non rischiare lo spapolamento della stessa. Il grado di cottura va in base ai gusti personali, a me piace lasciarlo ben croccante.



CURIOSITA':


I romani già ne facevano largo uso in cucina ma ne apprezzavano anche le proprietà medicinali. Questo ortaggio ha costituito per molti secoli uno degli alimenti principali degli equipaggi delle navi, per assicurare loro un efficace nutrimento, ricco com'è di preziose vitamine e minerali, durante i lunghi viaggi in mare.
Questa varietà di cavolo è utilizzata sia cotta sia cruda, ha un basso valoreenergetico, solo 20 calorie per 100 grammi, un equilibrato contenuto vitaminico (in particolare del gruppo B e C) e un discreto contenuto di Calcio, Fosforo e Potassio. Diuretico e vitaminizzante è utile nelle diete dimagranti e disintossicanti.

24/10/12

Gambi di Coste in Tempura


Tra le verdure a foglia verde le coste sono alla lunga le mie preferite. Solitamente uso bollirle separando i gambi bianchi dalle foglie perche' hanno tempi di cottura diversi e perche' utilizzo le due parti per ricette diverse. Mentre le foglie le preparo poi rosolate in padella o semplicemente solo bollite e condite con olio e succo di limone, i gambi li preparo gratinati al forno o alla milanese. Stasera pero' avevo voglia di cambiare ed ho pensato di rovinarmi un po' la salute con un fritto che ogni tanto ci puo' anche stare. E visto che il fritto rovina ho dimezzato il danno usando una leggera pastella per tempura anziche' la solita pastella dove ci si aggiungono latte ed uovo.
Quindi....

HO:

1) bollito i gambi di costa in acqua salata, scolati e messi ad asciugare su di un canovaccio pulito
2) messo in una terrina 5 cucchiai abbondanti di farina, un pizzico di sale e pepe
3) aggiunto poco alla volta dell'acqua gasata fredda di frigorifero fino ad ottenere una pastella omogenea abbastanza cremosa da poterci immergere i pezzetti di coste ma non troppo liquida (deve avvolgere i pezzetti da friggere, non scivolare via)
4) scaldato in una padella capiente dell'olio di semi e, giunto a temperatura, fritto i pezzi di costa pastellati rigirandoli dopo un paio di minuti
5) messi a scolare su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso

CURIOSITA':
Il Tempura è la tipica pastella giapponese per friggere pesce, soprattutto crostacei (gamberetti, ostriche, capesante, ecc.), e verdure (peperoni, funghi, zucchine, ecc.). Si tratta di una pastella molto leggera, croccante e friabile. A differenza di altre pastelle, gli ingredienti devono esser ben freddi e la temperatura dell’olio è piuttosto bassa (circa 180°). Potete accertarvi della temperatura, immergendo una goccia di pastella nell’olio: se scende sul fondo e poi risale, la temperatura è ok!

06/10/12

Spicchi di Patate e Rondelle di Cipolle al Forno


Oramai e' risaputo il mio amore per le patate e appena posso cerco di prepararle nei modi piu' svariati complici anche i vari libri che ho a disposizione. Stasera pero' non mi sono affidata ai libri ma alla mia fantasia. Ne e' uscito cosi' un contorno molto semplice e saporito che ho accompagnato ad una salsina inventata sui due piedi con quello che avevo a disposozione.
Quindi...

HO:

1) spazzolato molto bene delle patate con uno spazzolino da unghie che ho comperato apposta per questo uso
2) lavate molto bene e lasciate a bagno 10 minuti in acqua dove ho sciolto un cucchiaio di bicarbonato per disinfettarle
3) asciugate e tagliate a spicchi grossi senza levar loro la buccia
4) disposte in una teglia da forno assieme a delle cipolle bianche tagliate a rondelle, cosparse di rosmarino fresco tritato e sale
5) versato nella teglia mezzo bicchiere di vino bianco secco ed irrorato con un filo d'olio
6) cotte in forno a 180 gradi per circa 40 minuti

 Per la salsina (solo per la versione vegetariana):

Ho messo della maionese in una scodella dove ho aggiunto del prezzemolo tritato e una falda di peperone giallo tagliato finissimo



CURIOSITA':

La buccia delle patate e' una buona fonte di fibre, ferro, calcio, vitamina C. Serve anche a proteggere il valore nutritivo dei primi strati di polpa perche' ostacola le perdite di vitamine C e B, potassio, ferro e zinco, che tendono a sciogliersi durante la cottura.

Enjoi
:)