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14/07/17

Baked Ratatouille o Ratatouille al forno



Questo e' un piatto che preparo molto spesso alle famiglie inglesi per le quali lavoro e viene apprezzato perche' ha un gusto molto "mediterraneo".
E' una ricetta molto versatile, infatti la si puo' mangiare sia calda che fredda, servita come contorno, antipasto o piatto unico ed è anche eccellente il giorno successivo.
Volendo puo' essere adatta anche ai vegani se non viene aggiunta la mozzarella che personalmente ho deciso di usare per dare un tocco piu' "italiano" esaltandone il gusto.
La ricetta originale prevede, tra le altre verdure, la zucchina gialla ma se non la si dovesse trovare va benissimo anche quella con la buccia bianca.
Quindi, per preparare questa ratatouille di facile esecuzione...

HO:

0) tagliato a rondelle - di poco piu' di mezzo centimetro - 2 melanzane lunghe, 5 pomodori romani, 2 zucchine gialle e 2 zucchine verdi quindi messe da parte
1) preparato un emulsione mescolando in una scodella 4 cucchiai di olio di oliva, 10 foglie di basilico fresco tagliate a listarelle fini, uno spicchio d' aglio tritato, 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato, 2 cucchiaini di timo fresco, sale e pepe q.b.
2) scaldato 2 cucchiai di olio d'oliva in una padella e aggiunto una cipolla tagliata abbastanza finemente, uno spicchio d'aglio tritato, un peperone rosso e uno giallo tagliati a cubetti e fatti rosolare per circa 5 minuti
3) insaporito le verdure con sale e pepe e aggiunto una lattina di pomodori a pezzettoni e lasciato cuocere fino ad avere una salsa densa
4) spento il fuoco, aggiunto una decina di foglie di basilico fresco spezzettate con le mani e mescolato bene
5) versato il sugo in una pirofila da forno rotonda e livellato la superficie della salsa con una spatola 
6) disposto le verdure affettate precedentemente alternandole (ad es. melanzane, pomodori, zucchine gialle, zucchine verdi) sopra alla salsa partendo dal bordo esterno fino all'interno della pirofila, infilato tra le verdure qualche fettina di mozzarella* e condito con sale e pepe
7) versato sopra alle verdure l'emulsione di erbe aromatiche e olio
8) coperto la pirofila con un pezzo di carta stagnola 
9) cotto in forno preriscaldato a 190gradi per 40 minuti, dopo 40 minuti tolto la stagnola e lasciato cuocere per altri 20 minuti. Le verdure devono essere morbide

Enjoy!
:)


* passaggio da saltare nel caso si opti per la versione vegana 

09/08/15

Fagiolini al Limone




Quando la sera si rincasa abastanza tardi e non si ha molto tempo da dedicare alla preparazione dei cibi si cerca di trovare qualcosa di abbastanza veloce da preparare ma che sia allo stesso tempo nutriente e genuino.
Come questo contorno molto fresco, semplice e gustoso che potrebbe trasformarsi anche in "piatto unico" se ci si aggiungono, una volta cotto ed intiepidito, dei dadini di feta o mozzarella e degli spicchi di uovo sodo.
Da abbinare ai fagiolini ho usato un classico pomodoro da insalata ma sono convinta che dei succosi pomodorini pachino spaccati in due ne avrebbero valorizzato ancora di piu' il gusto.
Per preparare quindi questi Fagiolini al Limone...

HO:

1) lavato ed asciugato molto bene un limone, grattugiato la scorza e spremuto il succo filtrandolo poi con un colino
2) pulito 500gr circa di fagiolini spuntando solo l'estremità con il picciolo* e lavati con cura mettendoli a bagno in acqua fredda
3) messo a lessare i fagiolini in abbondante acqua bollente salata per un quarto d'ora e quindi scolati
4) fatto rosolare in una capiente padella uno spicchio d'aglio assieme a qualche cucchiaio di olio di oliva ed aggiunto poi i fagiolini precedentemente lessati, un pomodoro tagliato a dadi abbastanza grossi, sale, pepe bianco e lasciato insaporire per un paio di minuti
5) bagnato il tutto con un bicchiere d'acqua calda al quale ho aggiunto la scorza grattugiata e il succo di limone
6) mescolato tutto molto bene e lasciato cuocere a fiamma bassa e a pentola coperta per un quarto d'ora finché l'acqua non sia stata assorbita quasi del tutto

Enjoy! :)

* solitamente si eliminano entrambe le estremità del fagiolino perché questo aiuta ad eliminare il filamento che si trova sul lato del baccello ma se i fagiolini sono molto giovani e teneri si può anche eliminare solo l'estremità con il picciolo.




01/01/15

Salsicce Veg con Cipolla Rossa di Tropea al Vino Rosso







Un tempo, quando mi cibavo anche di carne, facevo molto spesso le salsicce con la Cipolla e il vino rosso da accompagnare ad una calda e squisita polenta. 

Non ho perso il vizio di fare questo piatto veloce e gustoso, ho solo modificato il tipo di salsiccia che adopero per realizzarlo. Naturalmente chi si ciba di carne puo\" seguire passo passo la ricetta sostituendo le salsicce veg con quelle di maiale.

Qui a Londra ho la fortuna di convivere con un popolo molto attento al vegetarismo, nei supermercato esistono scaffalature e reparti frigo/freezer ben riforniti di ogni specie di prodotto che nemmeno si puo\" immaginare ed ogni prodotto idoneo ai vegetariani deve recare per legge la dicitura "Suitable For Vegetarians" o la V verde impressi sulla confezione.

Un brand di vegetarian food degno d\"essere nominato e\" quello dei prodotti Linda mcCartney, moglie defunta del famoso Paul dei Beatles, che produce cibo bio e senza conservanti all\"insegna del rispetto della natura e delle persone.

Questa e\" una ricetta che va bene sia a pranzo che a cena o, per chi come me ha modificato le proprie abitudini, anche come energetica colazione.

Questa mattina per iniziare bene il 2015 le ho preparate a colazione accompagnandole, invece che con la classica polenta, con un delicato pure\" di Patate.

Per preparare quindi questa deliziosa ricettina...



HO:



1) acceso il forno a 180/190 gradi e messo a precuocere le salsicce per circa 15 minuti

2) affettato nel frattempo una Cipolla rossa di Tropea e spelato uno spicchio d\"Aglio

3) rosolato leggermente la Cipolla e l\"Aglio in poco olio sfumando poi con mezzo bicchiere di vino rosso e lasciato evaporare

4) levato lo spicchio d\"Aglio, aggiunto le salsicce, mezzo bicchiere d\"acqua, un pizzico di sale e lasciato cuocere fino a che l\"acqua si e\" asciugata formando una delicata salsina color bordo\"

5) aggiustato di sale e cosparso il tutto con del Prezzemolo tritato






01/12/14

La Verza Gratinata al Forno


Quando compero la Verza per fare una zuppa ne uso solo meta' e l'altra meta' la ripongo in frigorifero da consumare in altro modo. Oggi volendo fare qualcosa di diverso ho cercato in rete e ho trovato questa ricettina che mi ha ispirata molto per la sua semplicita'. 
Naturalmente l'ho modificata  visto che la ricetta originale prevedeva anche l'aggiunta di salumi quali dadini di pancetta o prosciutto o salsiccia (chi non osserva la dieta vegetariana e' libero di utilizzare questi ingredienti a suo piacimento unendoli previa rosolatura) sostituendoli con del cheddar cheese* tritato e cosparso sulla superficie.
Quindi...

HO:

1) tagliato a striscioline non troppo sottili la Verza togliendo la parte bianca dura e sciacquata in acqua fredda
2) messo dell'acqua e sale in una pentola abbastanza capiente e non appena l' acqua ha iniziato a bollire ho versato la Verza  lasciandola cuocere per circa 15 minuti finche' non e' diventata abbastanza morbida
3) scolato bene la Verza e messa in una pirofila da forno leggermente unta di olio
4) cosparso la superficie con pangrattato, grana padano, cheddar tritato e prezzemolo
5) irrorato il tutto con un filo di olio di riso e messo a gratinare in forno a 200gradi per circa 15 minuti o fino a completa gratinatura
6) servito molto caldo

*Il cheddar è un formaggio a pasta dura, di colore che può variare dal giallo pallido fino all'arancione, dal gusto deciso ed e' il più diffuso formaggio britannico. In Italia lo si puo' trovare tranquillamente nei supermercati meglio riforniti, in alternativa usare un formaggio a pasta dura italiano.

09/11/14

I Ovi in Tocio (della mia Mamma)


Non so bene da dove arrivi questa ricetta e sono convinta che non esista proprio in nessun luogo. 
Se si prova a digitare su Google "Ovi in Tocio" non da nessun risultato mentre se si digita "Uova in Umido" da alcuni risultati abbastanza simili ma dove le uova vengono aggiunte in un secondo momento dopo le verdure e non prima come e' solito fare la mia mamma.
Lei dice che e' una vecchia ricetta di mia nonna (quella lombarda o quella veneta?... non mi e' dato di sapere!) e comunque poco importa, importa invece che e' un piatto molto facile, economico, nutriente, con pochi grassi e volendo anche veloce.
Ricordo da sempre la sua voce che nelle giornate dove non sapeva cosa mettere in tavola ci diceva: "a femo du ovi in tocio?" e magari accompagnate da una calda polenta... per me un pranzo degno delle piu' grandi cucine reali :)
Lei ne va fiera di questo suo piatto che lo scorso anno ha esportato anche qui a Londra mettendosi ai fornelli e ricevendo i meritati complimenti.
Credo che volendo si possa variare anche il tipo di verdura aggiunta ma lei le ha sempre cucinate con i Piselli o al massimo con Piselli e Funghi come ho fatto io l'altro pomeriggio a casa di amici che poco hanno commentato perche' troppo impegnati a gustarsele!
Quindi...

HO:

1) sbollentato per 10 minuti due grosse manciate di Piselli surgelati e poi scolati bene
2) pulito e tagliato a fettine una decina di Funghi Champignon
3) rosolato in poca Cipolla i Funghi, aggiunto mezzo bicchiere d'Acqua, qualche cucchiaio di polpa di Pomodori in scatola, sale, pepe e unito i Piselli facendo cuocere il tutto per circa 10 minuti
4) messo a scaldare in una padella 2 cucchiai di olio e cucinato 4 normalissime uova all'occhio di bue con poco sale e pepe
5) aggiunto alle uova le verdure preparate poco prima e lasciato cuocere fino a che il sughetto non e' diventato abbastanza denso

05/12/13

Eggs Florentine (con salsa a-modo-mio)


Tre piatti tipici dell' English Brunch sono Eggs Benedict, Eggs Royale ed Eggs Florentine. Le prime sono a base di prosciutto crudo, le seconde con salmone e le terze con solo spinaci. Ovvio che da vegetariana le Benedict e le Royale non le ho mai assaggiate ma posso assicurare che le Florentine sono qualcosa di veramente squisito. Possono diventare un insolito piatto unico per il pranzo, un abbondante fuoripasto o, perche' no, un'energica colazione. Andrebbero servite entrambe con sopra della Salsa Olandese che ritengo molto buona ma che ha un alto contenuto calorico essendo preparata con parecchio burro e uova e che personalmente sostituisco con una delicata salsina "a-modo-mio" a base di besciamella, poca panna e pomodoro. Potrebbe sembrare un piatto non di veloce e facilissima realizzazione se non si sa come cucinare delle uova in camicia (che in fondo sono solo semplici uova) ma con un paio di esperimenti vi assicuro che potrebbero essere alla portata di tutti. La spieghero' in tre diversi tempi poiche' e' composta da 3 elementi che vengono preparati separatamente e poi "montati" direttamente sul piatto. Quindi:

Per le uova affogate...

HO:

1) messo a bollire1,5 litri di acqua (non salata, il sale rallenta la coagulazione dell'albume) in una pentola larga e alta circa 10cm aggiungendo un cucchiaio di aceto bianco ( non è indispensabile ma l'acidità dell'aceto aiuta la coagulazione dell'albume e rende la cottura più semplice)
2) abbassato la fiamma facendo sobbollire lentamente (l'acqua non deve bollire, a 100gradi l'uovo si indurirebbe troppo compromettendo il risultato finale)
3) mescolato velocemente l'acqua con un cucchiaio (in questo modo si abbassera' la temperatura e si creera' un piccolo vortice che aiuterà il tuorlo ad avvolgersi nel proprio albume) e tuffato delicatamente in essa l'uovo precedentemente rotto in una scodella o in un piatto, continuando a girare delicatamente con un cucchiaio per mantenerlo in movimento ed avvolgendo l'albume sul tuorlo
4) lasciato cuocere per 3-5 minuti (l'uovo è pronto quando l'albume si sarà rappreso completamente assumendo il classico colore bianco mentre il tuorlo deve essere ancora morbido al suo interno)

Per gli Spinaci...

HO:

1) sciacquato una manciata di spinaci freschi in busta
2) messo a bollire dell'acqua salata
3) a bollore, lessato gli spinaci per 5 minuti  
4) scolati e strizzati molto bene

Per la Salsa...

HO:

1) preparato una salsa besciamella veloce mettendo in una casseruola 1 cucchiaio abbondante di farina, aggiunto poco alla volta 250ml di latte caldo e la punta di un cucchiaino di purea di pomodoro mescolando bene per non formare grumi, salato e fatto bollire per circa 5 minuti a fuoco medio 
2) tolto dal fuoco ed unito un cucchiaio di panna da cucina

Per assemblare il tutto...

HO:

1) tagliato in due un Muffin salato inglese (qui e' reperibile in qualsiasi supermercato o negozio ma in alternativa va benissimo qualsiasi tipo di pane morbido come le tartine al latte o all'olio) e fatto tostare nel tostapane
2) disposto il pane sul piatto coprendone la superficie con gli spinaci caldi
3) adagiato l'uovo sopra  gli spinaci irrorando il tutto con la salsina a base di besciamella
4) a piacere spolverizzare con paprika e poco prezzemolo tritato

Sembrerebbe un lungo e difficile procedimento ma vi assicuro che non lo e' affatto. Provare per credere... ;)

06/11/13

Pasticcio di Zucchine al Forno



Ieri pomeriggio la mia amica Lucia mi ha invitata a casa sua a prendere un tea cogliendo l'occasione per farmi assaggiare dei meravigliosi biscottini fatti da lei la sera precedente. Lucia e' senza dubbio un'ottima cuoca ma la cosa in assoluto che le viene meglio sono appunto i dolci. Tra un biscottino alle mandorle e uno alla nutella siamo finite per parlare anche di cosa preparare per la cena e devo dire che questo pasticcio di zucchine che mi ha consigliato e' stato da me preso subito in considerazione. Ho apportato delle modifiche personali in base agli ingredienti che avevo a disposizione e posso assicurare che quanto prima lo rifaro' e lo aggiungero' alla lista dei miei piatti veloci preferiti che per realizzare...

HO:

1) affettato sottilmente e per il lungo 3 zucchine di media grandezza
2) messo in una terrina del pan grattato, una manciata di grana padano grattugiato al quale ho mischiato del pecorino romano grattugiato, del prezzemolo e pochissimo aglio tagliato fine fine
3) unto leggermente una pirofila con poco olio e poca acqua
4) adagiato sulla pirofila le fette di zucchina fino a ricoprirne la superficie
5) spolverizzato le zucchine con il composto di pan grattato e coperto con della provola affumicata grattugiata a julienne
6) continuato a fare strati fino a che sono terminate le zucchine
7) spolverizzato l'ultimo strato con il composto di pan grattato, aggiunto in superficie un filo d'olio ed infornato a 180gradi per circa 20/25 minuti fino a completa doratura

Consiglio:

Personalmente non ho aggiunto sale perche' sia il grana padano che il pecorino sono abbastanza saporiti



05/11/13

La Millefoglie di Crackers




Della serie non si butta via niente. Avevo in casa un pacchetto di Ryvita scaduto da una settimana ma Ryvita non e' altro che pane croccante (lo adoro nei suoi piu' svariati gusti: originale, di segale, al sesamo, il multi-grain, alla cipolla dolce, alle erbe mediterranee, ai semi di zucca e avena o semi di girasole e avena etc...) e quindi dopo essermi assicurata della sua croccantezza ho pensato a come utilizzarlo per farne qualcosa da gustare per cena. Ogni tanto mi si accendono le idee/lampadina e questa aveva la forma di una millefoglie che per realizzarla...
 

HO:
 

1) bagnato i Revyta con dell'acqua creando uno strato sulla pirofila
2) adagiato sulle fette del pomodoro fresco, della mozzarella, basilico, un filo di olio, un goccino di aceto di mele, pepe e sale
3) continuato a creare strati fino ad esaurimento delle fette
4) cosparso l'ultimo strato con anelli di cipolla rossa, provola affumicata, origano, olio e sale
5) lasciato a macerare per qualche ora
6) divorato...

27/09/13

I Peperoni Rossi farciti con Pane e Provola Affumicata



Ho in frigo dei peperoni non piu' nel fior fiore della freschezza, del pancarre' in scadenza e della provola. Che ci faccio? Semplice... farcisco i peperoni con la provola e il pane aggiungendo solo qualche altro piccolo ingrediente e la cena e' servita. Per prepararli...

HO:

1) pulito, svuotato e lavato i peperoni togliendo la calotta superiore
2) frullato grossolanamente le fette di pancarre' assieme a un pezzo di provola affumicata, pochissimo aglio, poco coriandolo fresco, sale e olio
3) continuato ad impastare a mano aggiungendo qualche pezzetto di oliva nera e aggiustando di sale
4) farcito i peperoni spingendo all'interno il composto facendo attenzione a non spaccarli
5) adagiati a rosolare in una padella con poco olio girandoli un paio di volte
6) unito poco prima della fine cottura qualche pomodorino a ciliegia 




15/08/13

Jacket Potato with Baked Beans & Cheddar Cheese



Ci potra' mai essere qualcuno in questo immenso mondo che non provi piacere al solo pensiero di gustare delle patate cotte al forno che abbiano bucce croccanti fuori, che siano soffici e farinose dentro e che contengano qualcosa di goloso all'interno come fossero dei piccoli scrigni? Tutto questo esiste! Sono le Jacket Potatoes, la mia alternativa vegetariana che consumo ogni volta che entro in un pub per "mangiare qualcosina" in compagnia di amici. 
Solitamente amo gustarle con i Beans e il Cheddar fuso o con formaggio fresco tipo Philadelphia ed erba cipollina. Le varianti casalinghe sono molte e ci si puo' sbizzarrire con i ripieni piu' fantasiosi o con quello che si ha in frigo da smaltire. Le ho preparate ieri sera come cena, sembrerebbero lunghe da preparare ma in realta' sono comodissime perche' una volta messe nel forno non c'e' molto altro da fare. Quindi...

HO:
1) lavato attentamente, senza pelare, 4 grosse patate del peso di circa 250grammi l'una e asciugate molto bene con un panno
2) punzecchiato la buccia un paio di volte con una forchetta, messo qualche goccia di olio su ognuna strofinandolo su tutta la patata
3) cosparso sulla buccia oleata una manciata di sale grosso per far modo che in cottura diventi bella croccante (rigorosamente da mangiare, e' la parte migliore!)
4) cotte in forno preriscaldato a 190gradi per circa 1ora e 3/4 - 2 ore, 
o fino a quando la buccia risultera' croccante e un coltello può facilmente forare il centro della patata.
5) tagliato ogni patata a metà per il lungo inserendo nel taglio un pezzettino di burro
6) riempite di beans e cosparse con scaglie di cheddar
7) messe mezzo minuto nel microonde a sciogliere il formaggio
8) servite molto bollenti 





Suggerimenti:

La jacket potato puo' essere servita come contorno ed in questo caso viene condita solo con un velo di burro, oppure puo' diventare un vero e proprio piatto unico sano, saziante e nutriente.


Gli ingredienti con cui la jacket potato puo' essere riempita sono svariati. Tra le versioni piu' comuni e deliziose ci sono:


Jacket Potato con baked beans ricoperti da una generosa grattuggiata di Cheddar Cheese (come da ricetta qui sopra)


Jacket potato con prawns and cocktail sauce (gamberetti e salsa cocktail)


Jacket potato con tuna, mayo and sweetcorn (tonno, maionese e mais)


Jacket potato con Cottage Cheese and spring onions (Il Cottage Cheese e' un formaggio simile alla nostra ricotta, ma meno consistente tipo "Yocca" o formaggio in fiocchi, mentre spring onion sono dei cippollotti molto piccoli, praticamente 
una cipolla bianca colta all'inizio della crescita che qui viene affettata e mescolata al formaggio per creare il ripieno)


Jacket potato con Coleslaw, una sorta di insalata russa all'inglese, ma preparata con carote, cavolo, peperone e spring onion grattuggiate, maionese, panna

Il Cheddar è un formaggio a pasta dura, di colore che può variare dal giallo pallido fino all'arancione, dal gusto deciso. Ha origine nel villaggio inglese di Cheddar, nel Somerset, da cui prende il nome.
Se non si riesce a reperire in Italia si potrebbe tentare di sostituirlo con dell'Edamer o del Gouda che e' molto simile al Cheddar per gusto




27/07/13

Le Barchette Ortolane


Leggermente scavate e riempite con verdure in padella e provola, queste golose melanzane al forno sono semplicissime da preparare e di grande resa.  
Trovare pero' provola affumicata fresca e friggitielli a Londra non e' impresa facile. Lo diventa se si lavora in una famiglia napoletana e la nonna arrivata in visita porta prodotti tipici. 
Non so se nonna e Maria da Napoli leggeranno mai questo post, in ogni caso questa ricettina e' per voi. Quindi...

HO:

1) lavato le melanzane, tagliate a meta' nel senso della lunghezza e, con uno scavino, estratto parte della polpa, tagliata a dadini e messa in acqua acidulata con succo di limone
2) fatte bollire per circa 10 minuti in acqua leggermente salata e messe a scolare
3) lavato e fatto a tocchetti 350gr di pomodorini ciliegia e 350gr di friggitielli
4) fatto dorare uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato e con la buccia in 4 cucchiai di olio d'oliva, aggiunto la dadolata di verdure e lasciato rosolare a fiamma viva per 2 minuti circa
4) salato, pepato, aggiunto dei semi di finocchio, qualche oliva nera e pochi capperi e proseguito la cottura per altri 10 minuti circa
5) farcito le melanzane con il mix di verdure, irrorate con un filo d'olio d'oliva e disposte in una pirofila leggermente unta
6) coperto con un foglio di alluminio e cotto a 180gradi per circa 30 minuti
7) levato il foglio di alluminio, cosparso le melanzane con la provola affumicata grattugiata e continuato la cottura a 250gradi per circa 10 minuti 

14/01/13

Zucchine Ripiene con Purea di Parsnip (cosparse di briciole di pane ai 5 cereali saltate nel burro)




Sabato pomeriggio, mentre passeggiavo tranquillamente nel quartiere che sovente mi ospita, mi sono soffermata a guardare le verdure che i tanti negozietti arabi mettono in bella mostra lungo il marciapiede ed esposte in contenitori molto colorati. Ero alla ricerca di qualcosa di diverso da quello che di solito uso consumare in Italia cosi' ho deciso di acquistare delle radici di Parsnip  che sono degli ortaggi molto simili alle carote ma di colore bianco. 
Essendo un prodotto non molto noto in Italia non ho mai avuto modo di cucinarli quindi una volta arrivata a casa mi sono messa a cercare spunti e ricette varie.
Ne ho subito trovata una di facile realizzazione e che necessita di pochi ingredienti tutti reperibili nella maggior parte dei  frigoriferi di casa.  Il risultato e' stato sorprendente. Il gusto dolce e delicato dei parsnip unito a quello delle zucchine altrettanto delicate e delle briciole di pane saltate in padella con il burro hanno creato un piatto gustoso e prelibato. Per questa ricetta...

HO:

1) messo a bollire per circa 10 minuti 3 zucchine in acqua gia' bollente salata (devono risultare morbide ma ancora al dente), sciacquate con acqua fredda ed asciugate
2) tagliate in due nel senso della lunghezza, incise con un coltellino ben appuntito e svuotate in parte della polpa aiutandomi con un cucchiaino
3) messe su di un canovaccio con la parte svuotata verso il basso per far espellere l'acqua in eccesso formatasi in cottura e lasciate li' per circa 20 minuti
4) messo a bollire in acqua bollente salata una Parsnip, tagliata a pezzi grossi, per circa 10 minuti finche' risulti tenera scolandola e raffreddandola sotto acqua fredda corrente per bloccare la cottura
5) messo nel bicchiere del minipimer la polpa delle zucchine, la Parsnip bollita, 3 cucchiai di burro, qualche cucchiaio di latte, del sale e del pepe (la ricetta originale prevede panna ma ho preferito mettere del latte che rende il tutto meno pesante) e frullato fino a rendere il tutto una purea
6) sciolto in una padella 2 cucchiai di burro ed aggiunto delle briciole di pane grattato grossolanamente (la ricetta originale parla di pangrattato ma ho preferito tritarmelo da me con il minipimer usando del pane fresco ai 5 cereali) lasciandolo tostare leggermente facendo attenzione che non bruci
7) adagiato le zucchine in una teglia da forno imburrata, riempite con la purea e cosparse con il pangrattato
8) infornato a 190/200 gradi (credo... visto che questo forno inglese non ha la rotella della temperatura) e lasciato cuocere per circa 30 minuti


 
CURIOSITA':


La Parsnip è soprattutto nota per le proprietà alimentari delle sue radici che, gradevoli al palato, hanno inoltre un valore dietetico abbastanza simile a quello della patata per il loro contenuto in zuccheri e amidi. Viene impiegata, specialmente nell'Europa del nord, in molte preparazioni alimentari dove è ingrediente fondamentale nelle zuppe invernali. 
Ad essa vengono attribuite proprietà digestive e diuretiche; la tradizione popolare ritiene che sia un cibo utile alle persone deboli, anziane o convalescenti.
 
In Italia e' un ortaggio poco conosciuto e viene chiamato Pastinaca.


  

ALTERNATIVA:

Visto che vengono usate molto anche per la cottura al forno o fritte ho voluto provare ad arrostirle in padella con salvia, rosmarino e timo come se fossero delle comuni patate. 
Il risultato? Squisitissime!


 



 

25/11/12

La Millefoglie di Polenta Bianca allo Zola e Insalatina Mista




Arte del riciclo. Apro il frigo e trovo della polenta bianca avanzo della cena di ieri sera, un pugno di insalatina mista che appassiva e un pezzetto di zola. Che farne? Qualcosa di diverso e che abinasse bene i sapori. Quindi...

HO:

1) tagliato a dischi la polenta aiutandomi con un bicchiere e messa ad abbrustolire sul fuoco in una padella antiaderente bella bollente
2) soffritto della cipolla in poco olio e saltato l'insalatina salandola e pepandola poco
3) creato una millefoglie alternando a strati i dischi di polenta con sopra l'insalatina e qualche fiocco di zola
4) spolverizzato l'ultimo strato con del grana padano e messo nel forno caldissimo sotto il grill per il tempo necessario a far sciogliere lo zola e gratinare il grana


20/10/12

Involtini di Verza e Patate con Polenta Integrale

Tra le cose che mi preparava la mia mamma quando ero carnivora, due delle mie preferite erano le zucchine ripiene di carne trita e gli involtini di verza farciti. Ora molte cose sono cambiate ma la mia voglia di verza farcita e' rimasta cosi', girando tra i vari blog alla ricerca di qualcosa che potesse essere simile, mi sono imbattuta in questa ricetta. In origine non era molto simile, aveva altri ingredienti aggiunti e mi sembrava troppo pasticciata. Cosi', come mio solito, l'ho personalizzata rendendola mia.
Quindi...

HO:

1) sbollentato in acqua salata 8 foglie di verza per circa 5 minuti
2) scolate e messe su di un canovaccio pulito ad asciugare
3) bollito 5 patate medie per circa 40 minuti senza levare loro la buccia
4) pelate ancora calde, messe in una terrina e schiacciate con una forchetta
5) aggiunto un uovo, una manciata di grana padano, poco pangrattato, sale, noce moscata e prezzemolo tritato impastando bene il tutto
6) allargato le foglie di verza sul piano di lavoro, messo al centro due cucchiaiate dell'impasto di patate precedentemente preparato e arrotolato ogni foglia (ripiegando i bordi in giù premendoli con le mani) in modo da ottenere degli involtini
7) rosolati in padella con olio e burro per circa 15/20 minuti fino a doratura
8) serviti con polenta di farina integrale


SUGGERIMENTO:

Per rendere il piatto piu' leggero e volendo evitare la rosolatura in padella propongo un'alternativa:

1) imburrare una pirofila e allinearvi gli involtini
2) scaldare in un pentolino una noce di burro, versarlo sugli involtini e cospargere con il grana grattugiato
3) mettetere in forno preriscaldato a 180°C per 25 minuti

22/09/12

Tortino di Melanzane e Zucchine con Cuore di Purè


L'altra sera ho preparato un pure' di patate per la cena e come sempre ne ho fatto in abbondanza per poi riutilizzarlo in qualche altra ricettina del momento. Solitamente faccio un gateau vegetariano (la ricetta originale prevede salame o prosciutto cotto) ma oggi mi andava di fare qualcosa di diverso e cosi' mi sono messa a cercare consigli in rete. Ho trovato un tortino di melanzane e pure' che mi ispirava molto ma che secondo me con delle modifiche sarebbe risultato ancora piu' buono. Avevo poi solo una melanzana e diverse zucchine cosi' ho deciso di prepararlo con entrambe le verdure. Ho usato il purè in busta, anche se non sono molto per i cibi confezionati ed industriali, perche' lavorando ed essendo sempre tirata con gli orari mi ha fatto risparmiare parecchio tempo rispetto quello tradizionale (e sicuramente migliore) purè di patate.
Quindi...

HO:

1) tagliato a rondelle una melanzana lasciando la buccia e tagliato di sbieco due zucchine
2) fritte in poco olio e messe ad asciugare in panno carta
3) unito al pure' una manciata di piselli bolliti e un uovo intero per legare
4) in una pirofila fatto uno strato di melanzane 
5) spalmato sopra a queste il composto di pure'
6) adagiato una mozzarella a fette
7) coperto con le zucchine
8) spolverato con una manciata di grana padano
9) messo in forno, preriscaldato, a 180° per 25 minuti e facendo poi gratinare in superficie un minutino

SUGGERIMENTO:

1) L'ideale per questo tortino sarebbe partire da fette di melanzane fritte, ma volendolo piu' leggero si possono semplicemente versare in acqua bollente facendole ammorbidire per 10-15 minuti e passarle poi nel pangrattato prima di adagiarle nella teglia.

2) Il pure' e' preparato come da istruzioni sulla confezione con aggiunta di noce moscata e buccia di limone che poi tolgo a cottura avvenuta.

Enjoi
:)



16/08/12

Carpaccio di Edamer con Cuore di Pomodoro Fresco

E se per colazione ho voluto rimanere leggera lo stesso ho fatto per il pranzo mangiando delle fetine sottili di Edamer accompagnate con della polpa di pomodoro fresco e basilico. Niente sale, niente olio. Solo il sapore naturale degli ingredienti primari. Il tutto accompagnato con dell'ottimo pane alla farina di riso che ho trovato per caso al supermercato vicino a casa e che devo dire mi e' veramente piaciuto moltissimo.
Niente ricettina, le immagini contengono il tutto.



Enjoi

:)


31/07/12

Patate e Cavolfiori al Gratin



Non ho mai badato al caldo quando si tratta di cibo. Come ho detto qualche post piu' sotto posso mangiare polenta a ferragosto come caprese a dicembre. Se ho voglia di una determinata pietanza la cucino e me la gusto in ogni stagione dell'anno. Come ad esempio questo mix di patate e cavolfiori al gratin, che prima di andare al lavoro ci sono stati veramente bene. Energia calorica per affrontare meglio il pomeriggio (e non sentire il languorino verso una cert'ora).
Quindi...

HO:

1) bollito separatamente delle patate e un cavolfiore
2) preparato una salsa besciamella con 2 cucchiai di farina stemperata in mezzo litro di latte al quale ho aggiunto noce moscata, sale e una noce di burro
3) adagiato le verdure ben scolate in cocotte monoporzione coprendole di besciamella
4) cosparso di grana padano e riccioli di burro
5) cotto in forno fino a gratinatura

SUGGERIMENTO:

Allo stesso modo si possono cucinare altre speci di verdura. Finocchi, cavolini di Bruxelles, gambi di coste etc...

Enjoi
:)

15/07/12

Piazza... la Piadina Pizza (con melanzana)


Questa sera non avevo una gran voglia di cucinare e cosi' frugando in dispensa alla ricerca di idee veloci ho visto che avevo delle piade e da li' all'idea della finta pizza il passo e' stato breve.
La finta pizza, che molti bar chiamano la piadapizza, era un piatto veloce che facevo gia' nel lontano 2006 in un bar di Corso Lodi a Milano e che andava alla grande visto che la nostra clientela era formata per lo piu' da impiegati e banchieri e questi, si sa, amano le cose veloci e leggerine. Quindi questa era una piacevole alternativa alla solita insalatona.
Stasera pensavo che piadapizza e' un nome che non mi piace e quindi senza troppo riflettere mi e' venuta in mente la parola piazza, che e' un' unione dei due nomi abbreviati e per realizzarla...

HO:


1) messo in una ciotola qualche cucchiaio abbondante di polpa di pomodoro e condita con sale, origano e un cucchiai di olio
2) tagliato a fettine mezza mozzarella (usare formaggio vegano se per alternativa vegana) 
3) condito la piadina come si fa con la classica pizza, prima con il pomodoro e poi con la mozzarella 4) aggiunto 4 rondelle di melanzana
5) messa a cuocere in forno preriscaldato a 200° per 8 – 10 minuti
6) sfornata appena la piadina e' diventata croccante e la mozzarella si e' sciolta  

Certo non è la vera pizza ma vi assicuro che il risultato è davvero buono!

Enjoi
:)



Riso Saltato e Ricottina al Balsamico con Dadolata di Pomodoro Fresco e Basilico

E' oramai risaputo che del commestibile non butto via quasi niente e quindi avendo cucinato volontariamente del risotto in piu' ieri sera oggi a pranzo mi sono preparata il classico riso al salto milanese.

Il riso al salto è una ricetta della Vecchia Milano. Cucinato con il riso avanzato, veniva preparato in grosse padelle nere che, per facilitare l'operazione di rigiro, venivano utilizzate ancora unte. Per friggere il riso, una volta l'olio era merce davvero preziosa e costosa, si utilizzava il burro o, ancora più economicamente, il lardo.

A Milano, lungo i Navigli si trovano ancora trattorie o locali che hanno mantenuto la tradizione e che ne fanno un loro piatto forte.

Io l'adoro, con quella sua crosticina secca e dorata, e quando ho in menu' il risotto ne preparo sempre un po' in piu' per questo uso. Anche la mia mamma ne va ghiotta e quando vado a trovarla cerco sempre di prepararglielo anche se oramai ha imparato bene la ricetta.
Quindi...

HO:

1) scaldato una noce di burro in una padella antiaderente di piccolo diametro
2) tolto il burro con un pezzo di scottex avendo cura di ungere bene tutta la padella
3) unito qualche cucchiaio di risotto (di solito 5 a persona)
4) alzato la fiamma al massimo e cotto il riso per circa 4 o 5 minuti avendo cura di schiacciarlo bene con una paletta o cucchiaio di legno per appiattirlo
5) rivoltato con l'aiuto di un coperchio continuando la cottura per altri 4 o 5 minuti
6) impiattato con l'aiuto di una paletta per non romperlo

Ho accompagnato questo riso al salto con una ricottina, una dadolata di pomodoro fresco e basilico conditi con solo dell'aceto balsamico.

 SUGGERIMENTO:

E' importante che il risotto, con l'aiuto di una paletta, venga bene schiacciato in modo da uguagliarne lo spessore e che venga riunito bene ai bordi in modo che l'amido del riso si espanda attaccando bene un chicco all'altro.
Per evitare che il riso rimanga attaccato alla padella, è importante che questa venga temprata, cioè bagnata con un goccio d'olio e dopo avere messo una manciata di sale grosso, pulita con uno strofinaccio asciutto. Questo procedimento vale solo se si adopera la padella di ferro. Se si usa quella antiaderente, basta solo ungerla.

Enjoi
:)