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27/06/17

Pea and Mint Soup o Zuppa di Piselli e Menta



La bellezza di questa zuppa, facilissima da preparare, è che si può mangiare tutto l'anno perché è perfetta da gustare sia fredda che calda. 
La combinazione di piselli e menta è molto rinfrescante così personalmente preferisco prepararla quando le giornate sono molto calde ma è deliziosa in entrambi i modi!

Questa Pea and Mint Soup e' una zuppa semplice e veloce e per prepararla...


HO:

1)portato ad ebolizione 1 litro d'acqua in una grande pentola ed aggiunto una generosa presa di sale rosa dell'Himalaya (ma va benissimo anche quello classico bianco)

2)aggiunto una manciata di foglie di menta fresca e portato il liquido ad ebollizione
3)unito 500 gr. di piselli congelati e lasciati cuocere per 8-10 minuti fino a quando sono risultati leggermente teneri
4)scolato la menta e i piselli lasciando un poco di liquido di cottura e trasferiti di nuovo in pentola
5)lasciato raffreddare per 3-4 minuti
6)aggiunto un po'del liquido di cottura messo precedentemente da parte (abbastanza per coprire i piselli e la menta) e frullato con un frullatore ad immersione per 1-2 minuti fino ad ottenere una liscia purea verde
7)insaporito con sale e pepe nero appena macinato e aggiunto un generoso filo d'olio d'oliva
8)aggiunto 140 ml di crème fraîche alla purea di piselli e menta e frullato ancora per alcuni secondi, amalgamando bene il tutto
9)servito in scodelle da zuppa aggiungendo un cucchiaio di crème fraîche al centro di ciascuna e un filo di olio di oliva

Enjoy! :)





Suggerimento:


In alternativa alla crème fraîche si puo' utilizzare la panna acida o si può preparare una miscela con un cucchiaio di aceto o di limone in due tazze di panna e facendo cagliare il composto ottenuto


Per saperne di piu':

La crème fraîche è una crema tradizionale della cucina francese, ma oggi utilizzata e diffusa in molte cucine europee. È un tipo di panna acida con il 30/45% di grassi, di colore bianco, di densità consistente e dal sapore leggermente acidulo


30/03/15

Zuppa di Cicerchie




Ieri ho preparato questa zuppa fatta con un ingrediente abbastanza inusuale: le cicerchie.
Le cicerchie sono dei legumi all'apparenza molto simili ai ceci ma con un sapore decisamente più delicato. Sono ricche di proteine, vitamine del gruppo B, vitamina PP, calcio, fosforo e fibre.
Questa e' una ricetta molto semplice da realizzare ma che richiede del tempo perche' ci vogliono circa due ore solo per la cottura delle cicerchie, l'ideale quindi per quelle giornate dove si rimane a lungo in casa dedicandosi alla preparazione di una buona cena o pranzo.
Per preparare quindi questa sana e delicata zuppa di cicerchie...

HO:


1) messo a bagno per circa 20 ore le cicerchie in acqua salata

2) preparato ora un trito con una cipolla e una costa di sedano 
3) lavato e tagliato a dadini un pomodoro maturo e due grosse patate
4) messo a rosolare in una pentola capiente e a fuoco dolce uno spicchio di aglio assieme ad un paio di cucchiai di olio extravergine eliminando l'aglio una volta appassito
5) aggiunto il sedano e la cipolla lasciandoli cuocere per una decina di minuti a fuoco dolce, aggiungendo se necessarioun po' d'acqua a temperatura ambiente per farli appassire senza bruciare 
6) unito poi le patate, i pomodori e le cicerchie, aggiustato di sale e pepe e lasciato cuocere il tutto incoperchiato per circa 1 ora a fuoco basso, aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale mescolando spesso per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola.
7) preparato nel frattempo un mazzetto aromatico legando insieme con dello spago da cucina, un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e di alloro essicato ed aggiungeto quindi alla zuppa 
8) continuato la cottura per un’altra ora, sempre a fuoco dolce 
9) eliminato il mazzetto aromatico dopo la cottura e servito la zuppa con crostoni di pane al rosmarino e fiocchi di sale di Maldon 


PER SAPERNE DI PIU':
(da fonte Web)
Il vero nome della cicerchia è LATHYRUS SATIVUS, questo perché contiene la LATIRINA, sostanza tossica e amara, che se ingerita in una certa quantità, provoca seri danni e scompensi neurologici (LATIRISMO). Per fortuna oggi le nuove varietà contengono pochissima latirina (quasi zero in alcune). Per una maggiore serenità, sappiate che la latirina è idrosolubile, quindi fuoriesce dalla cicerchia per concentrarsi nell'acqua che serve per l'ammollo. L'ammollo, in acqua fresca e leggermente salata, deve durare 12 ore, una notte intera. Dopo l'ammollo, l'acqua va buttata e le cicerchie, prima di cuocerle, vanno sciacquate due/tre volte sotto l'acqua corrente.




Enjoy! :)



13/02/15

Risotto Butternut Squash e Rosmarino





Il Butternut Squash e' un tipo di zucca dalla forma allungata che differisce dalle altre varietà soprattutto per la consistenza. Non è filamentosa e dopo la cottura risulta molto più soda e per quanto riguarda il sapore ha un lieve retrogusto di nocciola. 
E' anche una buona fonte di fibre, vitamina C, manganese, magnesio, potassio, vitamina A e vitamina E .
In Inghilterra è utilizzata per preparare zuppe, purè, ripieno per i ravioli, pane e muffin.
Io, da buona italiana, ci faccio anche il risotto.
So per certo che in Italia sara' difficile da trovare quindi questa ricetta puo' essere adattata tranquillamente alla classica zucca.
Per preparare il risotto con butternut squash e rosmarino...

HO:

1) pulito un piccolo buttenut squash privandolo dei semi, tagliato a fette, sbucciato e ridotto a cubetti (utilizzarne circa 200gr)
2) rosolato in un tegame abbastanza grande mezza cipolla finemente tritata con poco olio lasciandola dorare
3) aggiunto i cubetti di butternut squash e mezzo bicchiere d'acqua calda facendo cuocere fino a che risultino abbastanza morbidi

4) prelevato metà dei cubetti di zucca dalla pentola una volta ammorbiditi e, con un mixer da cucina, ridotti in purea 
5) unito 400gr di riso carnaroli e mescolato il tutto per qualche minuto per impedire al riso di attaccarsi al tegame, sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco secco (personalmente ho usato un vino di riso giapponese), aggiunto la purea di buttenut squash e lasciato cuocere per circa 18 minuti bagnando con del brodo vegetale bio appena tendeva ad asciugare 
6) aggiunto un rametto di rosmarino (ben lavato e legato per far si che non perda gli aghetti) 5 minuti prima di spegnere la fiamma
7) levato dal fuoco, tolto il rametto di rosmarino e mantecato con grana padano e burro


Enjoy!
:)



05/02/15

I Pizzoccheri alla Valtellinese




Durante la settimana che ho passato in Italia ho cercato di cucinare piatti che qui non mi e' possibile preparare perche' si fatica a trovare la materia prima per realizzarli.
E' il caso dei Pizzoccheri dove la pasta la si potrebbe anche recuperare in qualche delicatessen ma lo stesso discorso non vale per il formaggio che si usa per condirli.
I Pizzoccheri sono un primo piatto tradizionale della Valtelina e si possono preparare sia con verze che con coste o spinaci. Personalmente li adoro con le verze ma visto che la verza non a tutti piaceva li ho cucinati con le coste e devo ammettere che alla fine me li sono comunque gustati con immenso piacere. 
Per preparare quindi i Pizzoccheri alla Valtellinese...

HO:

1) tagliato a striscioline 400gr di coste con un poco del loro gambo
2) tagliato a cubetti 500gr di patate precedentemente pelate
3) fatto cuocere le verdure in abbondante acqua salata per circa 10 minuti
4) aggiunto una scatola di pasta per pizzoccheri da 500gr e lasciato cuocere per altri 15 minuti
5) rosolato nel frattempo 100gr circa di burro assieme ad uno spicchio d'aglio e qualche foglia di salvia
6) scolato il preparato di pizzoccheri, patate e coste e versato il tutto in una pirofila
7) aggiunto 400gr di formaggio Bitto (o Casera se si ha difficolta'a trovare il Bitto) tagliato a cubetti e irrorato subito con il burro bollente al quale ho levato aglio e salvia
8) mescolato delicatamente fino a completa fusione del formaggi e portato a tavola fumante

Enjoy :)

14/01/15

La Crema di Verdure con Uovo e Grana Padano


Qui a  Londra tutti corrono, tutto va di fretta ed in velocita' e spesso non si trova davvero il tempo materiale da dedicare alla preparazione accurata dei cibi ed e' per questa ragione che al supermercato si trovano buste con i piu' svariati mix di ortaggi (anche asiatici con Germogli di Soia, Pannocchiette Baby e Bambu' o caraibici) freschi appena preparati e pronti per la cottura.
Diciamo che questi mix si usano prevalentemente da fare "stir fry" in stile cinese, saltati in padella per pochi minuti con pochissimo olio e da abbinare anche al Riso Basmati bollito ma spesso io, da buona italiana, li uso anche per preparare delle ottime e sane zuppe.
Ieri sera avevo uno di questi deliziosi mix in frigo ed ho deciso di usarlo per fare una zuppa in stile stracciatella.
Non so se in realta' esiste davvero una ricetta che prevede l'unione tra una classica zuppa di verdure e la minestra stracciatella, so solo che la prima volta che ho provato ad unire le due cose sono rimasta soddisfattissima del risultato ottenuto ed ogni tanto la ripropongo per cena.
E' veramente molto semplice da realizzare, si puo' variare in base alle verdure che si hanno in casa e per prepararla...

HO:

1) preparato una classica zuppa con Broccoli, Cavolfiori, Piselli e Carote
2) rotto 2 uova in una ciotola
3) aggiunto alle uova un pizzico di sale, poco pepe, una manciata di grana padano e del Prezzemolo e sbattuto il composto con una forchetta
4) unito alla zuppa il mix di uova, facendolo scendere a filo dalla ciotola mescolando molto bene per amalgamare il tutto


Enjoy!

15/12/14

La Crema di Verdure con Uovo e Latte



Questa e' una crema di verdure "ricicla tutto" che faccio quando ho alcune verdure che giaciono da giorni nel cassetto del frigo e non sono piu' nel fior fiore della loro freschezza. Aggiungendoci poi a fine cottura un uovo e un poco di latte ne risultera' un primo piatto delicato, energetico e completo che per prepararlo...

HO:

1) messo in una pentola del Broccolo, del Cavolfiore, un paio di Carote, tre Patate, una manciata di Piselli, una fetta di Zucca e un pezzetto di Grana Padano
2) coperto le verdure con acqua, aggiunto sale e pepe, un cucchiaino di dado granulare vegetale bio e lasciato cuocere per circa un'ora
3) tolto la pentola dal fuoco e passato con il frullatore ad immersione aggiungendo piano piano (per evitare schizzi indesiderati) mezzo bicchiere di latte mentre il tutto frullava
4) sbattuto un uovo in una scodella ed unito alla crema di verdure agitando con una frusta in modo da creare una "stracciatella"
5) servito con un filo d'olio di riso e fette di pane tostate e imburrate

05/11/14

La Vellutata di Finocchi e Patate Novelle



Ieri sera per la cena avevo desiderio di una zuppa o una crema che non fosse troppo pesante e ricca di ingredienti e cosi' ho optato per questa salutare ed appetitosa vellutata con Finocchi e Patate.
I Finocchi fanno parte della schiera delle mie verdure preferite. Al burro, semplicemente lessati, gratinati al forno con besciamella, fritti con pastella o impanati, crudi nelle insalate e... in tazza come tisana da gustare ogni giorno nei pochi momenti di relax!
Anche le Patate fanno parte della schiera delle mie verdure preferite per il loro sapore e perche' sono estremamente versatili e da quando vivo a Londra ho imparato a gustarle senza sbucciarle, come usano fare gli Inglesi, basta spazzolarle bene bene mentre le si lava.
Nel pulire le verdure ho voluto utilizzare anche le foglie esterne e le parti superiori del Finocchio che, essendo dure e filose, solitamente vengono scartate, imparando cosi' ad utilizzare gli “scarti” del Finocchio, peraltro gustosissimi e ricchi di sali minerali e preziose vitamine. 
Quindi per questa ricetta semplicissima e veloce da preparare...

HO:

1) lavato perfettamente un grosso Finocchio e 700gr. circa di Patate Novelle avendo cura di spazzolare bene la loro buccia sotto acqua corrente
2) tagliato le verdure a tocchetti molto piccoli (con piu' sono piccoli con prima cuociono)
3) stufato leggermente in una casseruola mezza cipolla con pochissimo olio ed unito le verdure precedentemente tagliate
4) rosolato per qualche minuto rigirando bene 
5) aggiunto del brodo vegetale, quanto e' bastato a coprite perfettamente le verdure
6) portato ad ebollizione e lasciato cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti finché le verdure non sono risultate tenere
7) tolto dal fuoco e ridotto tutto in crema con un frullatore a immersione 
8) rimesso di nuovo sul fuoco, aggiustato di sale e pepe e riportate a bollore per qualche minuto
9) servita caldisima accompagnata con delle fette di pane tagliate a bastoncini e tostate nel forno


PER SAPERNE DI PIU' SU FINOCCHI E PATATE:

Il Finocchio ha un contenuto calorico molto ridotto, circa 31 calorie per ogni etto, è povero di grassi ma molto ricco di fibre, quindi è un alimento particolarmente indicato per chi tiene alla propria linea. Il finocchio è molto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo, utili per rinforzare le ossa e per prevenire crampi e stanchezza. Contiene molte vitamine, in particolare la vitamina A, essenziale per proteggere e mantenere sana la pelle e per regolare il funzionamento della retina e della vista, la vitamina B, elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e dell’apparato cardiocircolatorio, e la vitamina C, sostanza molto importante nella prevenzione di numerose patologie perché rafforza il sistema immunitario e svolge un’efficace azione antiossidante. Il buon contenuto di fitoestrogeni rende il finocchio un ottimo equilibrante naturale dei livelli degli ormoni femminili, il che lo rende particolarmente utile nello stimolare la produzione di latte nelle donne alle prese con l’allattamento, nel ridurre i disturbi che precedono il ciclo mestruale e nell’alleviare i sintomi della menopausa. Anche il fegato trae giovamento dal consumo di finocchi, che rappresentano dei validi disintossicanti e che contribuiscono al miglioramento delle funzioni epatiche. Inoltre, il finocchio ha effetti diuretici, favorendo la produzione di urina e, di conseguenza, l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo, ed è indicato in caso di inappetenza, dato che stimola l’appetito e la secrezione gastrica attraverso l’azione dei suoi principi aromatici. Come erba officinale, il finocchio costituisce un ottimo rimedio per i problemi di digestione, in quanto contrasta i processi fermentativi che avvengono nell’intestino crasso e contribuisce all’eliminazione dell’aria che si accumula nello stomaco e nell’intestino, lenendo in tal modo anche i dolori causati dalle coliche gassose nei neonati. Proprio in considerazione di queste sue virtù benefiche nei confronti dell’apparato digerente, tisane, decotti e infusi preparati con i semi di questo ortaggio possono essere molto utili per coloro che abbiano problemi di gonfiore addominale e di aerofagia.

Perche' fa bene la tisana al finocchio?



Ai semi di finocchio, infatti, sono attribuite le proprietà digestive e stimolanti per lo stomaco e l’intestino: perfette, quindi, contro la digestione lenta, le dispesie gastriche, flatulenza, eruttazioni, secrezioni catarrali. Questa pianta dispone diproprietà carminative, che favoriscono l’eliminazione fisiologica di gas intestinali e che favoriscono la digestione.


 ~*~*~*~

dal Corriere salute:
Gli esperti della prestigiosa Mayo Clinic rivalutano un cibo povero.
"Delle patate mangiate tutto"! Anche la buccia di quelle "novelle" contiene fibre ferro, calcio e vitamina C.  Piccole, dorate, le patatine novelle hanno una buccia sottile come un velo. Ma la buccia si puo' mangiare o dobbiamo sottoporci alla fatica certosina di sbucciarle una ad una, buttando via cosi' la meta' di quanto abbiamo comprato col relativo contenuto nutritivo? La parte piu' esterna della polpa e' particolarmente ricca di nutrienti e anche la buccia ha un suo valore. Lo dimostrano le analisi effettuate dal dipartimento dell' agricoltura degli Stati Uniti, divulgate dalla Mayo Clinic. La buccia delle patate e' una buona fonte di fibre, ferro, calcio, vitamina C. Serve anche a proteggere il valore nutritivo dei primi strati di polpa perche' ostacola le perdite di vitamine C e B, potassio, ferro e zinco, che tendono a sciogliersi nell' acqua dove si mettono a bollire. Quindi l' ideale sarebbe mangiare le patate lessate tutte intere. Il timore pero' e' : la buccia sara' piena di pesticidi? Giuseppe Lozza, docente di entomologia agraria all' universita' di Milano, ci rassicura. "Le patate novelle che vengono raccolte premature sono utilizzate per il consumo immediato. Percio' gli agricoltori non praticano trattamenti antigermoglianti, utilizzati invece per le patate "vecchie", quelle con buccia grossa e scura, per prolungarne la vita sul mercato. Quindi le patate nuove si possono mangiare tranquillamente con la loro buccia". Ma attenzione, prima di cuocerle bisogna lavarle e spazzolarle bene sotto l' acqua corrente, per rimuovere il terriccio. Le patate verdi e quelle eccessivamente germogliate, rugose, mollicce vanno invece evitate perche' possono contenere solanina, sostanza potenzialmente tossica se mangiata in grandi quantita' , ma che anche in piccola quantita' puo' provocare mal di testa e sonnolenza nelle persone sensibili. La cottura tende a ridurla. Il livello di solanina cresce nelle patate mal conservate. Per tenerlo basso, dopo l' acquisto, bisogna conservare le patate in luogo fresco e al buio. Noi italiani non siamo grandi consumatori di patate, come tedeschi e americani. Invece le patate potrebbero fare piu' spesso la comparsa sulle nostre tavole perche' hanno molte qualita' nutrizionali. 
-fonti Web-

23/10/14

La Zuppetta di Patate e Lenticchie



Qui a Londra ci sono giornate che sembra di essere ancora in primavera nonostante siamo quasi alla fine di ottobre, abbiamo pomeriggi assolati e temperature gradevoli dove e' ancora bello passeggiare per i tanti parchi.
Ma la sera scende il fresco e si sta bene in casa, quindi cosa c'e' di meglio se non mettersi ai fornelli e preparare una buona, calda ed invitante zuppa?
Questa e'una ricetta semplice e sana, un primo piatto nutriente, buono e molto facile da preparare che per realizzarla...

HO:

1) messo a bagno la sera prima 120gr di lenticchie
2) tagliato a cubetti 4 grosse patate
3) rosolato in poco olio uno spicchio d'aglio e mezza cipolla tagliata a striscioline non troppo fini
4) levato l'aglio e messo a rosolare i cubetti di patate per qualche minuto
5) aggiunto le lenticchie e coperto il tutto con del brodo vegetale
6) salato, pepato e lasciato cuocere per circa un'ora finché tutti gli ingredienti non sono risultati ben ammorbiditi
7) servito la zuppetta con strisce di Pitta messe a tostare nel forno con un velo di olio e cosparse di erbe miste



30/11/13

Pasta Tricolore con Funghi Cardoncelli e Scaglie di Cacioricotta



Avere un compagno che fa delivery nei ristoranti di Londra ha il suo bel tornaconto perche' spesso torna a casa con ottimi prodotti che gli vengono regalati. Ieri sera mi ha portato una cassetta di pregiati Funghi Cardoncelli e della pasta tricolore e visto che avevo in frigorifero anche del Cacioricotta che mi porto' la mia amica Lucia dalla Puglia non ho dovuto pensare molto prima di decidere che avrei trasformato una parte dei funghi e la pasta in un primo piatto invitante e particolarmente buono. 
Mi sono messa subito all'opera e... 

HO:

1) pulito bene circa 300gr di funghi tagliando a pezzi quelli piu' grossi e fatti saltare per 5 minuti in una padella con poco olio aromatizzato all'aglio
2) aggiunto una decina di pomodori ciliegini tagliati a meta', salato e pepato lasciando cuocere coperto per altri 5 minuti circa
3) cotto la pasta in abbondante acqua salata, scolata, versata nella padella con il condimento aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua di cottura della pasta e del prezzemolo tritato
4) fatto saltare velocemente per far insaporire bene e impiattato aggiungendovi sopra un po' di scaglie di cacioricotta



Per saperne di piu'...


Il fungo cardoncello della Murgia è un fungo dalla difficile natura ma ricco di innumerevoli pregi. Molto ricercato in cucina è noto e apprezzato per le sue importanti proprietà nutritive. L'aroma e il sapore sono eccellenti e il valore di mercato del fungo cardoncello è relativamente alto rispetto a quelle di altre specie.
Il fungo cardoncello contiene diverse vitamine soprattutto del gruppo B, proteine facilmente digeribili e ricche di tutti gli amminoacidi necessari all'uomo, carboidrati, sali minerali essenziali e fibre. il suo valore nutrizionale è molto elevato se comparato a quello degli ortaggi comuni e per le sue considerevoli virtù gastronomiche è definito a ragione la "carne della Murgia".
In ambito gastronomico il fungo cardoncello gode di un' eccellente collocazione, dalla cucina paesana tradizionale a quella degli chef più prestigiosi, affermando tutta la sua versatilità e il gusto straordianrio di un prodotto che nasce nelmeridione d'Italia.


(fonti Web)

17/11/13

Pasta al Pesto Ricco



Questo e' un piatto che mi porto dietro da decenni. Ricordo che lo preparavo ai miei figli quando erano piccoli perche' piaceva molto a loro ed in piu' era abbastanza veloce, facile e nutriente.
Naturalmente, visto che e' una tipica ricetta ligure, la  preparavo con le bavette o le trofie  ma qui siamo a Londra e non tutti i tipi di pasta sono velocemente sotto mano, le grandi distribuzioni danno piu' spazio ai classici formati e per trovare "delicatessen" devo andare in negozi specializzati che non sempre stanno proprio dietro l'angolo. Cosi' ho utilizzato le piu' classiche penne e devo dire che il sapore e' risultato altrettanto buono anche perche' ho usato verdure fresche e il mio pesto homemade. Per preparare questa pasta gustosissima...  

HO:

1) messo a bollire una capiente pentola d'acqua salata

2) aggiunto, a bollore, 200gr di fagiolini freschi tagliati a tocchetti e 3 patate di media grossezza tagliate a cubetti non troppo grossi
3) lasciato cuocere per circa 7/8 minuti e unito la pasta fino a cottura
4) scolato il tutto tenendo da parte un poco d'acqua di cottura, riversato nella pentola e aggiunto il pesto di basilico e noci*
5) amalgamato bene aggiungendo qualche cucchiaio dell'acqua di cottura tenuta da parte


* personalmente ho utilizzato il pesto basilico e noci anche se la ricetta originale prevede il classico pesto alla genovese






13/11/13

I Malloreddu al Pesto di Rosmarino e Mandorle


Troppo spesso capita di rientrare a casa dopo una giornata busy e con una fame pazzesca ma poca voglia di trastullarsi ai fornelli e allora si cerca quel qualcosa di buono, veloce e gustoso. A me succede spesso e il ripiego migliore e' una pasta con un velocissimo pesto. Come questa di ieri sera che ha avuto un ottimo successo ed e' stata divorata in un battibaleno. Prepararla e' stato semplicissimo...

HO:

1) messo a cuocere la pasta in una capiente pentola con acqua salata
2) preparato un pesto al rosmarino come da ricetta cliccando QUI 
3) scolato la pasta e condita con il pesto amalgamando il tutto con qualche cucchiaio d'acqua di cottura della pasta


29/08/13

I Fusilli al Pesto di Rucola con Pomodorini e Feta


Questa e' una semplice e veloce ricetta dai vivaci colori estivi, una gustosa pasta con un particolare pesto di Rucola e Pomodorini arricchita da dadini di formaggio Feta. La ricetta dico che e' veloce da preparare perche' seguendo il procedimento per fare il pesto, che troverete cliccando QUI, lo potrete anche preparare in anticipo e conservare in frigo o congelare per averlo sempre pronto all’occorrenza. I Pomodorini e la Feta smorzeranno il leggero sapore "frizzante" della Rucola dando un risultato delicato e gustoso. Quindi...

HO:

1) messo a cuocere i fusilli in abbondante acqua salata
2) lavato i Pomodorini tagliandoli in 4 parti
3) tagliato il formaggio Feta a piccoli cubetti
4) scaldato leggermente il pesto di Rucola
5) scolato la pasta al dente, versata in una capace ciotola mescolandola al pesto
6) aggiunto i Pomodorini e il formaggio Feta e servito in tavola

23/08/13

La Carbonara Vegetariana


Quando ero "carnivora" adoravo la pasta alla carbonara per via di quel suo gustosissimo sapore fume' e sinceramente era una delle cose che piu' mi mancavano. Cosi' dopo aver scoperto il tofu affumicato ho iniziato a prepararla di nuovo e devo ammettere che non ha nulla, ma proprio nulla, da invidiare alla versione con pancetta. Quindi...

HO:

1) tagliato a coltello il Tofu sminuzzandolo molto bene
2) rosolato della Cipolla in pochissimo Olio, aggiunto il Tofu e fatto cuocere finche' e' risultato abbastanza croccante
3) sbattuto un Uovo in una ciotola, unito una manciatina di Grana Padano, del Sale, del Pepe e il Tofu 
4) cotto la Pasta e una volta scolata aggiunta agli ingredienti della ciotola amalgamandola bene




Curiosita':

Il Tofu è un alimento prezioso, equilibrato e ricco di proteine vegetali, alternativa ideale alla carne e al pesce. 
Povero di grassi saturi e di calorie, il Tofu è indicato per tutti coloro che vogliono tenere sotto controllo il tasso di colesterolo ed è inoltre una risorsa di minerali preziosi come il magnesio e il ferro.



17/02/13

Gli Strozzapreti con le Zucchine e lo Zola


In queso periodo molto "trafficato" per via del mio imminente trasloco Oltremanica trovo poco tempo da dedicare alla preparazione di ricette che richiedono un certo impegno ed una certa dispononibilita' di attrezzatura. Teglie, ceramiche, padelle ed utensileria varia sono finite in dono a varie persone che so ne faranno buon uso e per questo mi limito alla realizzazione di piatti semplici, veloci ma non per questo meno buoni. Anzi, il piu' delle volte la bellezza e la bonta' nascono dalle cose piu' semplici. Come questa pasta a base di zucchine brasate e mantecate con un poco di formaggio Gorgonzola. Cucinata per il pranzo di oggi ha riscosso un vero successo. Quindi...

HO:

1) lavato bene due zucchine non troppo grosse privandole poi delle estremita'
2) tagliate a rondelle sottili e messe in una capiente padella assieme ad un pezzettino di aglio (personalmente ne uso molto poco perche' mi andrebbe a coprire i sapori degli altri ingredienti), una fogliolina di salvia, mezzo bicchiere d'acqua, sale, pepe nero e poco olio
3) lasciato cuocere a fiamma moderata e con coperchio per circa 10 minuti agitando la padella di tanto in tanto
4) sciolto, nel frattempo, circa 100gr di formaggio Gorgonzola in un pentolino con del latte (qb)
5) cotto gli Strozzapreti al dente e trasferiti con una schiumarola nella padella con le zucchine avendo cura di lasciare un pochino della sua acqua di cottura e fatto saltare per tirarne bene il sugo
6) versato sulla pasta il composto di zola e latte e un poco di prezzemolo 
7) saltata ancora bene ed impiattata

10/02/13

I Ravioli di Magro Conditi al Cacao




Quando lavoravo in un ristorantino della zona dei laghi di Varese facevamo dei ravioli che la clientela apprezzava moltissimo: i ravioli di cinghiale con salsa al fondo bruno e cacao. Da allora molte cose sono cambiate, una su tutte la mia scelta di passare al vegetarianismo, e quindi non postero' la ricetta di questo piatto ma una "rivisitazione" della stessa. Anzi, della ricetta originale non conserva proprio niente di niente ma questa mattina (non so ancora per quale strano ed oscuro motiv) mi sono tornati alla mente ed ho voluto provare a realizzare dei ravioli con condimento al cacao senza sapere a cosa sarei andata in contro. Non male direi, visto che sono stati approvati da uno dei miei critici piu' "critici" ed allora eccola qua...


HO:

1) messo a bollire in abbondante acqua salata una confezione di ravioli di magro per il tempo indicato sulla confezione
2) rosolato del burro in una padella fino a farlo diventare bruno, stemperato in una tazzina da caffe' un cucchiaino di cacao amaro assieme a del latte versandolo poi nel burro fuso
3) adagiato con delicatezza i ravioli nella padella prendendoli con una schiumarola direttamente dalla pentola di cottura avendo cura che un poco della loro acqua finisse in padella
4) saltati a fiamma alta tirandoli per asciugare l'acqua in eccesso ed impiattato


SUGGERIMENTI:

Ho usato del latte perche' non avevo in dispensa della panna. Il risultato credo sarebbe molto cambiato, ottenendo un piatto dal condimento piu' morbido ma anche piu' pesante. A discrezione di chi vorra' provare la seconda alternativa...

14/11/12

Bucatini con Crema di Cime di Rapa e Olio al Pomodoro Secco su Fonduta di Formaggio


Siamo in autunno inoltrato ormai, i colori dei paesaggi sono caldi e intensi e come ogni stagione anche l’autunno ha i suoi frutti e i suoi ortaggi. Le verdure autunnali offrono spunti per ricette golose, ricche di sapore e salute. Come questi bucatini con crema di cime di rapa e olio al pomodoro secco adagiati su uno specchio di fonduta molto semplice perche' composta da un solo tipo di formaggio: la fontina. Per quanto riguarda i pomodori secchi apro una piccola parentesi e la chiudo subito: costano una follia! Quindi, visto che il mio stile di vita e' portato al risparmio e ad eliminare sprechi e costi inutili, me li sono seccata da me partendo da pomodori freschi. Procedimento molto semplice e risultato assicurato che spieghero' in coda a questa ricetta dove presento un modo insolito per presentare la pasta con cime di rapa. Qui uso sia il gambo che le foglie, non si butta nulla tanto vanno frullate, quindi...
 
HO:

1) acquistato 500gr di cime di rapa, tagliato il loro gambo a tocchetti e le foglie a pezzi grossi 
2) messo a lessare in acqua salata prima i gambi e dopo circa 10 minuti aggiunto le foglie verdi fino a cottura
3) scolati tenendo da parte un poco d’acqua di cottura
4) fatto insaporire le cime di rapa in aglio e olio, levato l’aglio e messe nel bicchiere da mixer ad immersione, aggiunto dell’acqua di cottura e frullato ottenendo un composto cremoso  
5) preparato la fonduta sciogliendo a bagno maria 150gr di fontina a cubetti con poco latte tenendola in caldo
6) messo poco olio in un tegame, aggiunto dei pomodori secchi tagliati grossolani e scaldati un paio di minuti sempre girando frullandoli poi col mixer ad immersione assieme al loro olio di cottura
7) cotto la pasta per il tempo necessario e condita con le cime di rapa 
8) disposto la fonduta sul piatto, messo al centro i bucatini avvolgendoli con l'aiuto di un forchettone e un mestolo, sparso sul piatto l’olio al pomodoro facendone cadere alcune gocce anche sulla pasta e servito

SUGGERIMENTI:

Per i pomodori secchi:
1) Lavare, asciugare e tagliare a metà i pomodori. Togliere i semi e le eventuali parti dure e bianche, salare leggermente, e lasciare capovolti in un colapasta per circa mezzora.
2) Disporre i pomodori su una teglia da forno coperta di carta forno e mettendo un pizzico di zucchero nel mezzo di ogni pomodoro evitando di farlo cadere sulla teglia e un pizzico di sale. 

3) Infornare da 100° a 150° dipende dal tipo di forno e forse anche a 150°C per un'ora o due finché sono appassiti ma ancora morbidi.
Sarebbe meglio prepararne in quantita', visto i costi dell'energia elettrica, e conservarli coperti di olio e spezie varie da utilizzare come antipasto o per quando si desidera qualcosa di sfizioso.



11/11/12

Risotto al Radicchio Trevisano Mantecato alla Scamorza Affumicata

 
Qualche anno fa ho lavorato per parecchio tempo in un ristorante dove si mangiavano piatti tipici della tradizione bavarese e altoatesina. Tra i vari canederli e spatzle cucinavo anche un risottino che andava a ruba: il tevisana, salsiccia e barolo mantecato alla scamorza affumicata. Ora che da anni non mi cibo piu' di carne lo preparo omettendo la salsiccia. Come oggi per il pranzo domenicale. Quindi...

HO:

1) rosolato della cipolla in poco olio dove vi ho poi versato del radicchio trevisano tagliato a striscioline e continuato a rosolare per pochi minuti senza farlo colorire
2) aggiunto 160 grammi di riso carnaroli e dopo la tostatura sfumato con del vino rosso
3) continuato la cottura aggiungendo mano a mano del brodo vegetale
4) dopo circa 18 minuti spento la fiamma e mantecato con dadini di scamorza affumicata




01/11/12

Fusilli con Verza e Patate


Mi sono svegliata con la voglia di preparare un bel piatto di pizzoccheri ma non avevo in casa ne' pizzoccheri, ne' bitto e quindi stavo pensando di archiviare questo mio desiderio quando ho deciso che avrei cucinato qualche cosa che potesse in qualche modo e vagamente assomigliare al gustoso piatto valtellinese.
Quindi per 2 persone...

HO:

1) messo a bollire una pentola di acqua e, al bollore, salato e buttato 2 patate tagliate a dadini e 5 grandi foglie di verza tagliate a listarelle
2) fatto cuocere per 10 minuti  e aggiunto 180gr di pasta
3) rosolato in una padella del burro con della salvia e una volta pronto versato la pasta scolata
4) spadellato bene per far "tirare" la pasta e impiattato

SUGGERIMENTO:

Personalmente e' un periodo che non sopporto l'aglio, forse ne ho avuto una bella overdose, ma uno spicchietto ci starebbe bene rosolato assieme al burro e la salvia





16/10/12

Risotto alla Zucca al Profumo di Rosmarino con Triangoli di Zucca Caramellata

Siamo nel pieno del zucca-time e come farne a meno?  Oggi sono stata a comperare delle verdure e ho trovato la zucca ad un costo accessibilissimo: 48cent per un bel pezzettino da 380 grammi e subito ho pensato ad un bel risotto per la cena. Ho voluto aggiungere un tocco particolare ed e' risultato gustoso e delicato.
Le dosi sono per 4 persone visto che, come sempre, lo utilizzo anche il giorno dopo quando rientro dal lavoro e trovo la cena bell'e pronta.
Quindi...


HO:

1) tagliato a dadini la zucca e messa a bollire in una pentola con acqua, dado vegetale e per circa 10 minuti
2) soffritto in una casseruola poco olio con della cipolla bianca e degli aghi di rosmarino precedentemente tritati finemente
3) aggiunto 350gr di riso vialone nano e mescolato fino a brillatura sfumandolo poi con poco vino bianco secco
4) versato nella casseruola la zucca e poco alla volta il brodo di cottura della stessa fino a completa cottura del riso
5) spento la fiamma e mantecato con poco burro e del grana padano
6) impiattato e posto al centro dei triangoli di zucca precedentemente saltata in padella con un filo d'olio e cosparsa di zucchero bianco

06/10/12

Pasta e Patate della Nonna Maria

Quando lavoravo nel ristorante di mio cognato la mamma di lui mi preparava spesso per cena una minestra che a me piaceva moltissimo e per questo, ancora dopo anni e anni, viene chiamata da me la "minestra della nonna Maria". Era diventata mia abitudine cucinarla anche per i miei figli quando erano piccoli e la mangiavano molto volentieri a dispetto di chi dice che ai bambini non piace la minestra di verdure. Questa sera era una di quelle serate dove ci stava bene a tavola e quindi...

HO:

1) affettato abbastanza finemente mezza cipolla bianca e tagliato a dadi non troppo piccoli 3 patate di media grossezza
2) rosolate assieme in poco olio e coperto poi d'acqua al quale ho aggiunto un poco di dado vegetale e del sale
3) portato a bollore e lasciato cuocere per circa un'ora
4) aggiunto della pasta e del basilico fresco spezzettato con le mani

SUGGERIMENTI:

Il basilico non va mai tagliato con il coltello perche' a contatto con il metallo si ossida.

Enjoi
:)