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27/06/17

Pea and Mint Soup o Zuppa di Piselli e Menta



La bellezza di questa zuppa, facilissima da preparare, è che si può mangiare tutto l'anno perché è perfetta da gustare sia fredda che calda. 
La combinazione di piselli e menta è molto rinfrescante così personalmente preferisco prepararla quando le giornate sono molto calde ma è deliziosa in entrambi i modi!

Questa Pea and Mint Soup e' una zuppa semplice e veloce e per prepararla...


HO:

1)portato ad ebolizione 1 litro d'acqua in una grande pentola ed aggiunto una generosa presa di sale rosa dell'Himalaya (ma va benissimo anche quello classico bianco)

2)aggiunto una manciata di foglie di menta fresca e portato il liquido ad ebollizione
3)unito 500 gr. di piselli congelati e lasciati cuocere per 8-10 minuti fino a quando sono risultati leggermente teneri
4)scolato la menta e i piselli lasciando un poco di liquido di cottura e trasferiti di nuovo in pentola
5)lasciato raffreddare per 3-4 minuti
6)aggiunto un po'del liquido di cottura messo precedentemente da parte (abbastanza per coprire i piselli e la menta) e frullato con un frullatore ad immersione per 1-2 minuti fino ad ottenere una liscia purea verde
7)insaporito con sale e pepe nero appena macinato e aggiunto un generoso filo d'olio d'oliva
8)aggiunto 140 ml di crème fraîche alla purea di piselli e menta e frullato ancora per alcuni secondi, amalgamando bene il tutto
9)servito in scodelle da zuppa aggiungendo un cucchiaio di crème fraîche al centro di ciascuna e un filo di olio di oliva

Enjoy! :)





Suggerimento:


In alternativa alla crème fraîche si puo' utilizzare la panna acida o si può preparare una miscela con un cucchiaio di aceto o di limone in due tazze di panna e facendo cagliare il composto ottenuto


Per saperne di piu':

La crème fraîche è una crema tradizionale della cucina francese, ma oggi utilizzata e diffusa in molte cucine europee. È un tipo di panna acida con il 30/45% di grassi, di colore bianco, di densità consistente e dal sapore leggermente acidulo


30/03/15

Zuppa di Cicerchie




Ieri ho preparato questa zuppa fatta con un ingrediente abbastanza inusuale: le cicerchie.
Le cicerchie sono dei legumi all'apparenza molto simili ai ceci ma con un sapore decisamente più delicato. Sono ricche di proteine, vitamine del gruppo B, vitamina PP, calcio, fosforo e fibre.
Questa e' una ricetta molto semplice da realizzare ma che richiede del tempo perche' ci vogliono circa due ore solo per la cottura delle cicerchie, l'ideale quindi per quelle giornate dove si rimane a lungo in casa dedicandosi alla preparazione di una buona cena o pranzo.
Per preparare quindi questa sana e delicata zuppa di cicerchie...

HO:


1) messo a bagno per circa 20 ore le cicerchie in acqua salata

2) preparato ora un trito con una cipolla e una costa di sedano 
3) lavato e tagliato a dadini un pomodoro maturo e due grosse patate
4) messo a rosolare in una pentola capiente e a fuoco dolce uno spicchio di aglio assieme ad un paio di cucchiai di olio extravergine eliminando l'aglio una volta appassito
5) aggiunto il sedano e la cipolla lasciandoli cuocere per una decina di minuti a fuoco dolce, aggiungendo se necessarioun po' d'acqua a temperatura ambiente per farli appassire senza bruciare 
6) unito poi le patate, i pomodori e le cicerchie, aggiustato di sale e pepe e lasciato cuocere il tutto incoperchiato per circa 1 ora a fuoco basso, aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale mescolando spesso per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola.
7) preparato nel frattempo un mazzetto aromatico legando insieme con dello spago da cucina, un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e di alloro essicato ed aggiungeto quindi alla zuppa 
8) continuato la cottura per un’altra ora, sempre a fuoco dolce 
9) eliminato il mazzetto aromatico dopo la cottura e servito la zuppa con crostoni di pane al rosmarino e fiocchi di sale di Maldon 


PER SAPERNE DI PIU':
(da fonte Web)
Il vero nome della cicerchia è LATHYRUS SATIVUS, questo perché contiene la LATIRINA, sostanza tossica e amara, che se ingerita in una certa quantità, provoca seri danni e scompensi neurologici (LATIRISMO). Per fortuna oggi le nuove varietà contengono pochissima latirina (quasi zero in alcune). Per una maggiore serenità, sappiate che la latirina è idrosolubile, quindi fuoriesce dalla cicerchia per concentrarsi nell'acqua che serve per l'ammollo. L'ammollo, in acqua fresca e leggermente salata, deve durare 12 ore, una notte intera. Dopo l'ammollo, l'acqua va buttata e le cicerchie, prima di cuocerle, vanno sciacquate due/tre volte sotto l'acqua corrente.




Enjoy! :)



14/01/15

La Crema di Verdure con Uovo e Grana Padano


Qui a  Londra tutti corrono, tutto va di fretta ed in velocita' e spesso non si trova davvero il tempo materiale da dedicare alla preparazione accurata dei cibi ed e' per questa ragione che al supermercato si trovano buste con i piu' svariati mix di ortaggi (anche asiatici con Germogli di Soia, Pannocchiette Baby e Bambu' o caraibici) freschi appena preparati e pronti per la cottura.
Diciamo che questi mix si usano prevalentemente da fare "stir fry" in stile cinese, saltati in padella per pochi minuti con pochissimo olio e da abbinare anche al Riso Basmati bollito ma spesso io, da buona italiana, li uso anche per preparare delle ottime e sane zuppe.
Ieri sera avevo uno di questi deliziosi mix in frigo ed ho deciso di usarlo per fare una zuppa in stile stracciatella.
Non so se in realta' esiste davvero una ricetta che prevede l'unione tra una classica zuppa di verdure e la minestra stracciatella, so solo che la prima volta che ho provato ad unire le due cose sono rimasta soddisfattissima del risultato ottenuto ed ogni tanto la ripropongo per cena.
E' veramente molto semplice da realizzare, si puo' variare in base alle verdure che si hanno in casa e per prepararla...

HO:

1) preparato una classica zuppa con Broccoli, Cavolfiori, Piselli e Carote
2) rotto 2 uova in una ciotola
3) aggiunto alle uova un pizzico di sale, poco pepe, una manciata di grana padano e del Prezzemolo e sbattuto il composto con una forchetta
4) unito alla zuppa il mix di uova, facendolo scendere a filo dalla ciotola mescolando molto bene per amalgamare il tutto


Enjoy!

15/12/14

La Crema di Verdure con Uovo e Latte



Questa e' una crema di verdure "ricicla tutto" che faccio quando ho alcune verdure che giaciono da giorni nel cassetto del frigo e non sono piu' nel fior fiore della loro freschezza. Aggiungendoci poi a fine cottura un uovo e un poco di latte ne risultera' un primo piatto delicato, energetico e completo che per prepararlo...

HO:

1) messo in una pentola del Broccolo, del Cavolfiore, un paio di Carote, tre Patate, una manciata di Piselli, una fetta di Zucca e un pezzetto di Grana Padano
2) coperto le verdure con acqua, aggiunto sale e pepe, un cucchiaino di dado granulare vegetale bio e lasciato cuocere per circa un'ora
3) tolto la pentola dal fuoco e passato con il frullatore ad immersione aggiungendo piano piano (per evitare schizzi indesiderati) mezzo bicchiere di latte mentre il tutto frullava
4) sbattuto un uovo in una scodella ed unito alla crema di verdure agitando con una frusta in modo da creare una "stracciatella"
5) servito con un filo d'olio di riso e fette di pane tostate e imburrate

05/11/14

La Vellutata di Finocchi e Patate Novelle



Ieri sera per la cena avevo desiderio di una zuppa o una crema che non fosse troppo pesante e ricca di ingredienti e cosi' ho optato per questa salutare ed appetitosa vellutata con Finocchi e Patate.
I Finocchi fanno parte della schiera delle mie verdure preferite. Al burro, semplicemente lessati, gratinati al forno con besciamella, fritti con pastella o impanati, crudi nelle insalate e... in tazza come tisana da gustare ogni giorno nei pochi momenti di relax!
Anche le Patate fanno parte della schiera delle mie verdure preferite per il loro sapore e perche' sono estremamente versatili e da quando vivo a Londra ho imparato a gustarle senza sbucciarle, come usano fare gli Inglesi, basta spazzolarle bene bene mentre le si lava.
Nel pulire le verdure ho voluto utilizzare anche le foglie esterne e le parti superiori del Finocchio che, essendo dure e filose, solitamente vengono scartate, imparando cosi' ad utilizzare gli “scarti” del Finocchio, peraltro gustosissimi e ricchi di sali minerali e preziose vitamine. 
Quindi per questa ricetta semplicissima e veloce da preparare...

HO:

1) lavato perfettamente un grosso Finocchio e 700gr. circa di Patate Novelle avendo cura di spazzolare bene la loro buccia sotto acqua corrente
2) tagliato le verdure a tocchetti molto piccoli (con piu' sono piccoli con prima cuociono)
3) stufato leggermente in una casseruola mezza cipolla con pochissimo olio ed unito le verdure precedentemente tagliate
4) rosolato per qualche minuto rigirando bene 
5) aggiunto del brodo vegetale, quanto e' bastato a coprite perfettamente le verdure
6) portato ad ebollizione e lasciato cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti finché le verdure non sono risultate tenere
7) tolto dal fuoco e ridotto tutto in crema con un frullatore a immersione 
8) rimesso di nuovo sul fuoco, aggiustato di sale e pepe e riportate a bollore per qualche minuto
9) servita caldisima accompagnata con delle fette di pane tagliate a bastoncini e tostate nel forno


PER SAPERNE DI PIU' SU FINOCCHI E PATATE:

Il Finocchio ha un contenuto calorico molto ridotto, circa 31 calorie per ogni etto, è povero di grassi ma molto ricco di fibre, quindi è un alimento particolarmente indicato per chi tiene alla propria linea. Il finocchio è molto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo, utili per rinforzare le ossa e per prevenire crampi e stanchezza. Contiene molte vitamine, in particolare la vitamina A, essenziale per proteggere e mantenere sana la pelle e per regolare il funzionamento della retina e della vista, la vitamina B, elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e dell’apparato cardiocircolatorio, e la vitamina C, sostanza molto importante nella prevenzione di numerose patologie perché rafforza il sistema immunitario e svolge un’efficace azione antiossidante. Il buon contenuto di fitoestrogeni rende il finocchio un ottimo equilibrante naturale dei livelli degli ormoni femminili, il che lo rende particolarmente utile nello stimolare la produzione di latte nelle donne alle prese con l’allattamento, nel ridurre i disturbi che precedono il ciclo mestruale e nell’alleviare i sintomi della menopausa. Anche il fegato trae giovamento dal consumo di finocchi, che rappresentano dei validi disintossicanti e che contribuiscono al miglioramento delle funzioni epatiche. Inoltre, il finocchio ha effetti diuretici, favorendo la produzione di urina e, di conseguenza, l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo, ed è indicato in caso di inappetenza, dato che stimola l’appetito e la secrezione gastrica attraverso l’azione dei suoi principi aromatici. Come erba officinale, il finocchio costituisce un ottimo rimedio per i problemi di digestione, in quanto contrasta i processi fermentativi che avvengono nell’intestino crasso e contribuisce all’eliminazione dell’aria che si accumula nello stomaco e nell’intestino, lenendo in tal modo anche i dolori causati dalle coliche gassose nei neonati. Proprio in considerazione di queste sue virtù benefiche nei confronti dell’apparato digerente, tisane, decotti e infusi preparati con i semi di questo ortaggio possono essere molto utili per coloro che abbiano problemi di gonfiore addominale e di aerofagia.

Perche' fa bene la tisana al finocchio?



Ai semi di finocchio, infatti, sono attribuite le proprietà digestive e stimolanti per lo stomaco e l’intestino: perfette, quindi, contro la digestione lenta, le dispesie gastriche, flatulenza, eruttazioni, secrezioni catarrali. Questa pianta dispone diproprietà carminative, che favoriscono l’eliminazione fisiologica di gas intestinali e che favoriscono la digestione.


 ~*~*~*~

dal Corriere salute:
Gli esperti della prestigiosa Mayo Clinic rivalutano un cibo povero.
"Delle patate mangiate tutto"! Anche la buccia di quelle "novelle" contiene fibre ferro, calcio e vitamina C.  Piccole, dorate, le patatine novelle hanno una buccia sottile come un velo. Ma la buccia si puo' mangiare o dobbiamo sottoporci alla fatica certosina di sbucciarle una ad una, buttando via cosi' la meta' di quanto abbiamo comprato col relativo contenuto nutritivo? La parte piu' esterna della polpa e' particolarmente ricca di nutrienti e anche la buccia ha un suo valore. Lo dimostrano le analisi effettuate dal dipartimento dell' agricoltura degli Stati Uniti, divulgate dalla Mayo Clinic. La buccia delle patate e' una buona fonte di fibre, ferro, calcio, vitamina C. Serve anche a proteggere il valore nutritivo dei primi strati di polpa perche' ostacola le perdite di vitamine C e B, potassio, ferro e zinco, che tendono a sciogliersi nell' acqua dove si mettono a bollire. Quindi l' ideale sarebbe mangiare le patate lessate tutte intere. Il timore pero' e' : la buccia sara' piena di pesticidi? Giuseppe Lozza, docente di entomologia agraria all' universita' di Milano, ci rassicura. "Le patate novelle che vengono raccolte premature sono utilizzate per il consumo immediato. Percio' gli agricoltori non praticano trattamenti antigermoglianti, utilizzati invece per le patate "vecchie", quelle con buccia grossa e scura, per prolungarne la vita sul mercato. Quindi le patate nuove si possono mangiare tranquillamente con la loro buccia". Ma attenzione, prima di cuocerle bisogna lavarle e spazzolarle bene sotto l' acqua corrente, per rimuovere il terriccio. Le patate verdi e quelle eccessivamente germogliate, rugose, mollicce vanno invece evitate perche' possono contenere solanina, sostanza potenzialmente tossica se mangiata in grandi quantita' , ma che anche in piccola quantita' puo' provocare mal di testa e sonnolenza nelle persone sensibili. La cottura tende a ridurla. Il livello di solanina cresce nelle patate mal conservate. Per tenerlo basso, dopo l' acquisto, bisogna conservare le patate in luogo fresco e al buio. Noi italiani non siamo grandi consumatori di patate, come tedeschi e americani. Invece le patate potrebbero fare piu' spesso la comparsa sulle nostre tavole perche' hanno molte qualita' nutrizionali. 
-fonti Web-

23/10/14

La Zuppetta di Patate e Lenticchie



Qui a Londra ci sono giornate che sembra di essere ancora in primavera nonostante siamo quasi alla fine di ottobre, abbiamo pomeriggi assolati e temperature gradevoli dove e' ancora bello passeggiare per i tanti parchi.
Ma la sera scende il fresco e si sta bene in casa, quindi cosa c'e' di meglio se non mettersi ai fornelli e preparare una buona, calda ed invitante zuppa?
Questa e'una ricetta semplice e sana, un primo piatto nutriente, buono e molto facile da preparare che per realizzarla...

HO:

1) messo a bagno la sera prima 120gr di lenticchie
2) tagliato a cubetti 4 grosse patate
3) rosolato in poco olio uno spicchio d'aglio e mezza cipolla tagliata a striscioline non troppo fini
4) levato l'aglio e messo a rosolare i cubetti di patate per qualche minuto
5) aggiunto le lenticchie e coperto il tutto con del brodo vegetale
6) salato, pepato e lasciato cuocere per circa un'ora finché tutti gli ingredienti non sono risultati ben ammorbiditi
7) servito la zuppetta con strisce di Pitta messe a tostare nel forno con un velo di olio e cosparse di erbe miste



22/11/13

Zuppa di Cavolo Cappuccio Rosso e Mele


Un vecchio proverbio romanesco dice:


Sette cose fa la zuppa,
leva la fame e la sete tutta
sciacqua er dente
empie er ventre
fa smartire
fa abbellire
fa le guance colorire.

Zuppe... zuppe... zuppe! Le adoro 
perche' la Zuppa e' un rituale che scalda il cuore; che sa di casa, di amici, di compagnia, di sagre antiche. Quando lavoravo nei ristoranti in Italia mi ero specializzata in questo piatto e in qualsiasi stagione ne avevo sempre qualcuna in menu' 
Ritengo che prepararle sia un'arte; va curata nella scelta degli ortaggi e delle erbe, nel tempo di cottura, nel gesto di versarle, unico, personale e irripetibile... ogni volta mai uguale. 
Quella che ho cucinato ieri sera per cena e' un po' fuori dall'usuale, con quel suo colore violaceo e il sapore leggermente dolciastro, al quale ho aggiunto delle mele aspre per contrastarne il sapore.
Deliziosa, e per prepararla...

HO:

1) lavato e tagliato a dadini due mele* senza sbucciarle, tagliato un piccolo cavolo rosso a listarelle eliminando il cuore che risulta duro da cuocere
2) messo a scaldare poco olio di oliva in una pentola, aggiunto un cippollotto a pezzi e le mele lasciandole leggermente imbiondire
3) unito il cavolo rosso, salato e lasciato cuocere a fiamma alta mescolando bene finche' il cavolo e' risultato appassito
4) coperto il tutto con dell’acqua e lasciato cuocere a fiamma media per circa 15 minuti
5) tagliato una mela a fettine, senza sbucciarla, spesse mezzo cm, scaldato una noce di burro in una padella antiaderente e saltato gli spicchi di mela fino a leggera doratura (saltare questo passaggio per la versione vegana)
6) tolto la zuppa dal fuoco e passata al mixer , aggiustata di sale, disposta nelle fondine e decorata con gli spicchi di mela al burro

* ho utilizzato le Pink Lady dal gusto asprigno ma vanno bene anche le G
ranny Smith



E' bene sapere che...

Il cavolo cappuccio rosso ha un basso contenuto calorico, un buon contenuto vitaminico, soprattutto di vitamina A, B, B1, B5 e B6 e, in particolare di vitamina C. Inoltre, è ricco di elementi minerali (fosforo, potassio, selenio, calcio e ferro) e di acetilcolina (sostanza capace di regolare la peristalsi intestinale). Come tutti i cavoli contiene alcune sostanze particolari come i tioossazolidoni, con effetto antitiroideo, e il sulforafano, che, assieme agli isotiocianati, si ritiene abbia un effetto protettivo contro i tumori intestinali.

Ha un sapore piuttosto dolce, che si sposa bene con mele, pere e cipolle. Può essere mangiato crudo in insalata e dalla cottura con l'aceto si ricavano i cosiddetti crauti.

(fonti: Web)

25/07/13

La Crema di Fagioli Cannellini, Champignon e Porcini


Lo so, potrebbe sembrare un piatto autunnale ma perche' attribuire sempre una stagione ad una pietanza? Un tempo forse, quando alcuni prodotti erano reperibili solo in un determinato periodo dell'anno, si cucinavano ricette in base al raccolto ma ora ogni prodotto e' liberamente disponibile 12 mesi all'anno. E poi una zuppa, una crema, una minestra scaldano sempre il cuore... indipendentemente che fuori ci siano 35 o 10 gradi! Quindi...

HO:

1) lasciato in ammollo 500gr di fagioli cannellini per almeno 12 ore
2) fatti lessare per circa 50 minuti in acqua salata
3) pulito una decina di funghi champignon e fatti appassire in scalogno, olio e burro assieme ad una manciata di porcini secchi precedentemente ammolati in acqua tiepida
3) a cottura ultimata dei fagioli, frullati e passati in un colino per evitare che le bucce cadano nel composto

4) aggiunto alla crema di fagioli i funghi, l'acqua dei porcini filtrata, un bicchiere scarso di latte (di soia per la versione vegana) e frullato ancora fino ad ottenere una crema omogenea rimettendo sul fuoco per altri 15 minuti circa
5) abbrustolito delle fette di pane tagliate a dadini in una padella contenente poco olio e uno spicchio d'aglio, spolverizzandoli alla fine con del chilli in polvere


09/07/13

La Vellutata di Porri e Patate con Dadi di Pane alle Erbe e Sfilacci di Porri Croccanti



Adoro tutto quello che puo' essere zuppa, minestra, minestrone, vellutata e sfato il mito che sono pietanze invernali. Una buona vellutata o una zuppa tiepida la si puo' gustare anche nelle calde serate estive (che qui sono veramente molto rare). Questa e' una vellutata in puro stile Vichyssoise* chiaramente modificata da me per via di quel "brodo di pollo" e con l'aggiunta di qualche tocco in piu' che la rende particolare. Quindi...

HO:

1) affettato un porro a dischi non troppo spessi, tenendone da parte un pezzetto di circa 5 cm che ho successivamente affettato a striscioline molto fini

2) in un tegame dai bordi alti versato 3 cucchiai di olio, aggiunto le rondelle di porro e fattto soffriggere per qualche minuto
3) unito qualche cucchiaio d'acqua e fatto stufare leggermente fino a che e' iniziato ad ammorbidirsi
4) aggiunto 4 patate di media grossezza tagliate in pezzi piccoli, un po’ di sale, del pepe e coperto con acqua bollente lasciando cuocere per circa 30 minuti
5) tolto dal fuoco e frullato col minipimer a immersione
6) rimesso sul fuoco e continuato la cottura per altri 15 minuti circa
7) versato in una padella un filo di olio e un trito di rosmarino e timo assieme a mezzo spicchio d'aglio
8) fatto soffriggere per qualche secondo, aggiunto del pane tagliato a cubetti e fatto dorare mescolando bene
9) fritto in olio i filamenti di porro precedentemente preparati fino a quando si sono dorati sollevandoli poi con una forchetta e messi a scolare in uno scolapasta, senza usare la carta assorbente
10) messo la vellutata in una ciotola, adagiato sopra una manciata di crostini e guarnito con il porro croccante


SUGGERIMENTO: 
se la vellutata risultasse troppo liquida aggiungere un paio di cucchiai di farina mescolando velocemente per evitare grumi e rimettere sul fuoco fino alla giusta consistenza. 

*La creme Vichyssoise, è una crema (o zuppa) fredda di porri, patate, panna e brodo di pollo di invenzione del cuoco francese Louis Diat, che la creò quando era chef presso il Ritz-Carlton di New York, nel1917. 
La zuppa, ricordava a Diat i sapori e la cucina della sua infanzia, e quindi volle chiamarlaVichyssoise in onore alla città di Vichy, che era il centro più importante vicino alla propria cittadina nativa, Montmarault, in Francia.


07/02/13

Butternut Squash Soup con Formaggio Philadelphia

 


Per fare il Butternut Squash Fries postato appena qua sotto ho utilizzato mezza zucca e quindi mi sono messa subito alla ricerca di un'altra ricetta che mi permetesse di utilizzare l'altra meta' e cosa meglio di una zuppa calda ed invitante? La ricetta originale prevedeva un'aggiunta di maggiorana essiccata, pepe nero, pepe di cayenna e brodo di pollo. Ho dato un tocco personale al piatto sostituendo le spezie con solo una leggera spolveratina di timo essicato e basta per non coprire troppo il gusto delicato della zucca e sostituendo il brodo di pollo con del brodo vegetale. L'aggiunta del formaggio Philadelphia ha contribuito a rendere ancora piu' gustosa questa (per noi) insolita zuppa. Quindi...

HO:

1) soffritto mezza cipolla tritata in 50gr di burro fuso finché e' risultata morbida
2) aggiunto 750gr di Butternut Squash tagliato a pezzi, 750ml di acqua, un dado vegetale e poco sale
3) portato a bollore leggero e cotto per circa 20 minuti o finché la zucca e' risultata tenera
4) aggiunto 2 cucchiai di formaggio Philadelfia e frullato con il minipimmer
5) rimesso sul fuoco e riscaldato senza far bollire aggiungendo poco timo essicato
 
SUGGERIMENTO:
 
Per quanto riguarda il formaggio Philadelphia la ricetta originale ne prevede 300 gr per mezzo chilo di zucca. A me personalmente sembrava troppo e ne ho aggiunto solo 2 cucchiai.

Aggiungere il formaggio alla quantità di zuppa che si intende servire, se ne avanza si aggiungerà al momento di riscaldarla. 

16/08/12

Zuppa di Fave e Cipolle Arrostite

La zuppa di fave credo sia una delle minestre piu' semplici e salutari della cucina mediterranea. Molte ricette prevedono tante cose che secondo me sono inutili perche' per gustarla a pieno basta la semplicita' delle fave. Io poi ho voluto dare un tocco di sapore aggiungendo poi alla fine, quando gia' era impiattata, un po' di cipolla arrostita. L'ho accompaganata con dei crostini di pane alla farina di riso fritti in un velo d'olio.
Quindi...

HO:

1) soffritto del sedano, della carota e della cipolla in poco olio
2) unito le fave precedentemente bollite
3) lasciato cuocere con dell'acqua e sale per circa 20 minuti e frullate
4) arrostito dei cubettini di cipolla in poco olio e salati solo alla fine
5) impiattato e aggiunto al centro un cucchiaio di cipolla
6) consumata con dadini di pane di riso saltati in padella con poco olio e sale

CURIOSITA':

Le fave forniscono al nostro organismo una buona quantità di potassio, magnesio, ferro, selenio, rame e zinco; inoltre sono ricche di proteine, vitamine, fibre e sali minerali; risultano essere i legumi con meno calorie.


Enjoi
:)





10/06/12

Crema di Patate, Zucchine, Pomodoro e Basilico

E se per pranzo c'e' stato bene un risotto che ricorda l'autunno anche la cena non e' da meno. 
Adoro le zuppe, cucinarle e mangiarle. Amo affondare il cucchiaio in queste minestre dense e profumate, a volte metto la pasta, altre volte le lascio senza niente di aggiunto. Ci stanno bene anche il farro, l'orzo, il riso o perche' no tutti e tre assieme. 
Insomma, ci sono decine di modi per gustarle e saranno sempre buone.
Oggi prendo il frigo ho notato che avevo alcune zucchine che stavano appassendo, qualche patata che non manca mai nella mia dispensa e siccome riciclo il riciclabile  e' stato un attimo decidere quale sarebbe stata la zuppa della serata e quindi:

HO:

1) rosolato in un filo d'olio le patate e le zucchine a pezzi non troppo grossi
2) aggiunto acqua e dado vegetale fino a coprirle
3) messo qualche foglia di basilico e un cucchiaio di passata di pomodoro
4) coperto con un coperchio e lasciato cuocere per poco piu' di un ora
5) aggiustato di sale e frullato tutto con il minipimer
6) unito una noce di burro (burro vegetale per la versione vegana) 
7) servita accompagnata da crostini di pane raffermo dorati al forno e cosparsi di olio e origano

SUGGERIMENTO:

Se zuppe o creme dovessero risultare troppo liquide le lego con fiocchi di patate disidratati. Quelli che si usano per preparare il pure' per intenderci meglio.