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19/08/17

Il Pesto con le Foglie del Cavolfiore e gli Anacardi



Essendo vegetariana cucino molte verdure e cosi' mi capita spesso di pensare se gli scarti di queste verdure, che solitamente vengono gettati nei rifiuti organici, possano essere davvero degli scarti o in qualche modo si possono riutilizzare e come.

Questa mattina, ad esempio, stavo pulendo un cavolfiore privandolo delle foglie esterne e mi domandavo come poterle riutilizzare per preparare qualcosa di buono. 
E' bastata una veloce ricerca online per scoprire che potevano essere utilizzate per preparare un delicato pesto per condirci la pasta.

Le ricette trovate online pero' non mi soddisfacevano perche' mi sembravano abbastanza pesanti di olio e formaggio cosi' ho deciso di fare di testa mia usando solo le foglie del cavolfiore e un poco di anacardi (che qui in UK vengono chiamati cashew, costano molto poco e non mancano mai nelle dispense). Il risultato e' stato sorprendente, una cremina molto delicata e gustosa che puo' essere anche utilizzata spalmata su fette di pane abbrustolito e crostini vari per uno stuzzichino o antipasto diverso ed insolito, magari arricchendoli con dei pomodori secchi in aggiunta.

Quindi per preparare questo delicato pesto di foglie di cavofiore...


HO:


1) lavato molto bene sotto l'acqua corrente le foglie esterne di un piccolo cavolfiore incluso le parti piu' spesse e dure
2) tagliato le foglie a pezzetti piccoli
3) fatte cuocere a vapore finche' sono risultate abbastanza tenere e lasciate intiepidire
4) messo una ventina di anacardi dentro al bicchiere del minipimer assieme alle foglie bollite del cavolfiore e a un pizzico di sale e pepe
5) frullato il tutto fino ad ottenere una cremina delicata

Enjoi
:)





SUGGERIMENTI:

Se frullando la crema dovesse risultare troppo solida unire un paio di cucchiai d'acqua e continuare a frullare per qualche secondo.

                                       
Volendo un sapore piu' deciso aggiungere del grana padano grattugiato mentre si condisce la pasta.  




24/06/17

Brazil Nut and Rocket Pesto with Avocado and Lemon o Pesto di Rucola e Noci Brasiliane con Avocado e Limone









Adoro preparare e mangiare qualsiasi tipo di pesto e cosi' sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. 
Questo con avocado e succo di limone l'ho scoperto sul bellissimo libro di Ella Woodward, che consiglio a tutti di avere nella libreria di casa, e come tutti i pesto e' molto semplice da fare. Le noci brasiliane e l'avocado lo rendono cremosissimo, mentre la rucola e il limone aggiungono quel sapore leggermente agro/piccantino che lo rendono unico.
Cosi' per preparare una piccola ciotola di questo speciale pesto...

HO:

1) messo 120gr di noci brasiliane e 50gr di pinoli in un frullatore e frullato fino a che sono risultate ben schiacciate
2) unito la polpa di un avocado, due manciate abbondanti di rucola, 30gr di foglie di basilico, il succo di mezzo limone, 8 cucchiai di olio d'oliva, sale e pepe q.b. e 8 cucchiai di acqua frullando fino ad ottenere una soffice crema

Enjoy!
:)

SUGGERIMENTO:

La ricetta originale parla di un avocado e mezzo e del succo di un limone e mezzo ma personalmente dopo aver seguito queste dosi ho preferito diminuire sia l'avocado che il limone per un pesto piu' delicato e meno aspro. A discrezione quindi potete usare le dosi che meglio si avvicinano ai vostri gusti


PER SAPERNE DI PIU' SUL LIBRO DI ELLA:

Deliciously Ella – Semplicemente green è il libro vegano più venduto in Europa. Il perché è semplice: cucinare vegano solitamente è difficile, complicato e richiede un sacco di tempo; il libro della Mills invece è ricco di ricette golose facilissime da realizzare, senza bisogno di costosi macchinari o ingredienti che non si trovino in un qualunque negozio di cibi biologici.
Il suo segreto? L’autrice non è una chef né una nutrizionista, ma una donna normale. Ha dovuto imparare a cucinare vegano senza glutine dopo che una malattia rara l’ha obbligata a rivoluzionare la propria alimentazione. Da autodidatta ha creato una cucina accessibile a tutti, da golosa ha inventato piatti incredibilmente buoni. Il suo è un libro gioioso e inclusivo. È per tutti: per chi ha fatto la scelta vegana o vegetariana, per chi ha problemi di salute, per i celiaci, per tutti coloro che vogliono introdurre piatti sani nella propria alimentazione abituale. E, udite udite, le ricette di Ella piacciono anche ai carnivori! È facile da usare: all'inizio trovate l’elenco di ingredienti da tenere in dispensa (facilmente reperibili in qualunque negozio biologico o di cibi naturali o on-line). Poi vi basterà fare settimanalmente la spesa di frutta e verdura.


03/01/15

Pesto Genovese al Mortaio




Giorni fa mi sono regalata il mortaio che tanto desideravo. Indecisa tra marmo o granito ho optato poi per il granito anche se ora, con il senno del poi, avrei preferito averlo in marmo perche' da usare per preparare il Pesto alla Genovese i liguri dicono che sia decisamente il migliore. Mortaio in marmo e pestello in legno: questo vuole la tradizione!
Ma oramai l'acquisto e' stato fatto e granito si granito no il Pesto mi e' venuto ugualmente buono nonostante il Basilico inglese non sia sicuramente da paragonare a quello italiano per intensita' di profumo.

Naturalmente non e' stata la prima volta che preparavo questa salsa, non riesco nemmeno a contare quante volte, ma l'ho sempre fatta con il frullatore ad immersione e devo dire che con il mortaio sono stati attimi di vera pratica Zen.
Ascoltare il rumore del pestello che lavorava nel mortaio, vedere le foglie che si frantumavano sotto le mie mani, osservare la verde linfa che usciva da esse e che si trasformava lentamente in delicata crema  e' stato un momento di vera presenza mentale che mi  ha accompagnata durante tutta la preparazione di questo pesto.

La sequenza indicata nella ricetta che andro' a scrivere qui sotto e' solo quella preparata da me e chiaramente non è l’unica possibile. Si dice che a Genova e in Liguria ogni persona ha i suoi segreti e non si troverano mai due “Pesto” uguali.
Quindi vi dico subito che per preparare il mio Pesto Genovese al Mortaio...

HO:

1) messo nel mortaio due spicchi di Aglio sbucciati e privati dell'anima centrale assieme a qualche grano di sale grosso ed iniziato a pestare fino a ridurlo in crema
2) aggiunto circa 50gr di foglie di Basilico, precedentemente sciacquato e ben asciugato, insieme ad un altro pizzico di sale grosso (che serve a frantumare meglio le fibre e a mantenere un bel colore verde acceso)
3) schiacciato quindi il Basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotato il mortaio in senso contrario 
4) continuato così fino a quando dalle foglie di Basilico non e' uscito un liquido verde brillante
5) aggiunto un cucchiaio di Pinoli e ricominciato a pestare per ridurre in crema il tutto
6) unito un un po' alla volta 8 cucchiai di Grana Padano (*per i non Vegetariani 6 di Parmigiano Reggiano e 2 di Pecorino Sardo) mescolando continuamente 
7) versato a filo 100ml circa di olio extravergine di oliva mescolando sempre con il pestello e amalgamando bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea  

* il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Sardo, come ho gia' avuto modo di scrivere in altre ricette, sono prodotti con caglio animale estratto dall'abomaso dei vitelli durante la macellazione e pertanto banditi dalle diete vegetariane.


Conservazione:

E' possibile congelare il pesto in piccoli vasetti per poi scongelarlo in frigorifero oppure a temperatura ambiente. 
Conservate il pesto appena preparato in firgorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico avendo cura di ricoprire la salsa con uno strato di olio.

Consigli:

Il basilico, essendo molto delicato, si ossida facilmente quindi per non farlo annerire occorre lavorarlo molto velocemente.

Enjoy! :)



09/11/13

Il Pesto di Rosmarino e Mandorle




Sono amante del pesto in ogni sua forma e non smetto mai di cercare nuovi ingredienti per prepararlo. E' un condimento veloce, versatile e che permette di utilizzare anche dei prodotti che stanno perdendo di freschezza all'interno del reparto verdura del frigo di casa. Questo e' molto particolare, semplice e delicatissimo e per realizzarlo...

HO:

1) messo nel mixer 3 cucchiai abbondanti di mandorle con la pelle, 4 rametti di aghi di rosmarino, 3 cucchiai di grana padano grattugiato, 3 cucchiai di olio d'oliva aromatizzato all'aglio e olio d'oliva quanto basta per amalgamare bene il tutto
2) frullato fino a che e' diventato un composto cremoso ed omogeneo



04/08/13

Il Pesto di Rucola alle Mandorle



Il Pesto di Rucola è una crema molto delicata con il quale condire la pasta o da spalmare su gustose bruschette e tartine. Lo preparavo spesso quando lavoravo nei ristoranti perche' e' un'ottimo modo per utilizzare la rucola quando ha perso di freschezza e non e' piu' presentabile come insalata. 
Non avevo mai provato a farlo con le Mandorle, solitamente usavo il classico Pinolo, ma devo dire che il risultato e' stato ottimo e chi ama il sapore leggermente "frizzante" della Rucola, amera' sicuramente questo pesto particolare. 
Il pesto di rucola può anche essere preparato in anticipo e conservato per qualche giorno in frigo o addirittura congelato per averne sempre a portata di mano. Il procedimento e' molto semplice e senza pesare nulla perche e' tutto poi proporzionato in base alla Rucola a disposizione. Quindi...

HO: 

1) pulito, lavato e asciugato la rucola
2) messo nel bicchiere di un mixer (va bene anche il Minipimmer) la Rucola e una manciatina di Mandorle spellate frullando il tutto
3) aggiunto piano piano dell'olio e alla fine del Grana Padano grattugiato (non aggiungere sale, il Grana e' gia' saporito di suo)
4) frullato bene fino ad ottenere una cremina omogenea e di colore verde chiaro

23/07/13

Il Pesto cremoso con Zucchine e Noci Pecan


E' periodo di zucchine anche qui a Londra. Appaiono in bella mostra nei reparti ortofrutta dei supermercati e nelle bancarelle dei negozietti arabi o africani che ho lungo la via vicino a casa. Sono sempre molto dolci e costano poco quindi cerco di non farne mai mancare nella mia scorta di verdure. Si possono preparare in molteplici modi, sono versatili e le adoro sulla pasta. Perche' non farne un delicato, veloce e gustosissimo pesto?
Detto...fatto! Quindi...

HO:

1) spuntato 4 zucchinedi media grandezza
2) lavate e tagliate a dadi non troppo piccoli
3) messo a scaldare 3 cucchiai d’olio in una padella, aggiunto le zucchine e cotte senza rosolarle per qualche minuto 
4) aggiunto 150ml di latte, un pizzico di sale e lasciate cuocere per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, finche'risultino asciutte e cremose  
5) lasciate raffreddare e versate nel bicchiere del mixer
6) aggiungto una manciatina di foglie di basilico, 80gr di grana padano e 100gr di noci pecan
7) frullato fino ad avere una crema densa e corposa 

SUGGERIMENTI:

Questo e'un pesto fantastico per condire la pasta di tutti i formati e non solo, si rivela ottimo per la pasta fredda e per farcire le lasagne mescolato alla besciamella. Ottimo anche nelle minestre o zuppe.

Si puo' tranquillamente congelare dentro ai contenitori per il ghiaccio a cubetti di modo d'averne sempre a portata di mano all'occorrenza. 

CURIOSITA':

Le noci Pecan aiutano a prevenire le malattie coronariche e a controllare il livello del colesterolo "cattivo". 
Hanno anche potere antiossidante ed energetico. Sono molto ricche di calorie.
Recentemente, diversi studi hanno trovato che le noci pecan, dovrebbero essere incluse nella vostra dieta quotidiana per contribuire a rafforzare il sistema immunitario. Uno studio condotto presso l'Università della Florida ha scoperto che le noci pecan sono piene di antiossidanti per combattere le malattie cardiache e il cancro.

20/04/13

Il Pesto Basilico e Noci Senza Aglio


Il pesto al basilico, si sa, e' un classico della cucina genovese. Questo stravolge la regola che vuole i pinoli come ingrediente sostiduendoli con le noci. Saporitissimo! Per prepararlo...

HO:

1) messo nel bicchiere del mixer 50gr di foglie di basilico, lavate velocemente ed asciugate con un canovaccio pulito, assieme ad un paio di grani di sale grosso
2) frullato per pochi secondi a velocita' minima e a scatti per non scaldare le foglie ed evitare l'ossidazione
3) aggiunto un cucchiaio da cucina di noci e 6 cucchiai di grana padano* grattugiato
4) frullato ancora per qualche secondo aggiungendo mezzo bicchiere di olio di oliva facendolo cadere a filo


* personalmente uso esclusivamente Grana Padano perche', a differenza del Parmigiano Reggiano, non contiene caglio animale

Consigli:

Con queste dosi si possono condire circa 600gr di pasta.
Se necessario, aggiungere altro olio di oliva a seconda della densità desiderata