Visualizzazione post con etichetta Antipasti e Stuzzichini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antipasti e Stuzzichini. Mostra tutti i post

14/07/17

Baked Ratatouille o Ratatouille al forno



Questo e' un piatto che preparo molto spesso alle famiglie inglesi per le quali lavoro e viene apprezzato perche' ha un gusto molto "mediterraneo".
E' una ricetta molto versatile, infatti la si puo' mangiare sia calda che fredda, servita come contorno, antipasto o piatto unico ed è anche eccellente il giorno successivo.
Volendo puo' essere adatta anche ai vegani se non viene aggiunta la mozzarella che personalmente ho deciso di usare per dare un tocco piu' "italiano" esaltandone il gusto.
La ricetta originale prevede, tra le altre verdure, la zucchina gialla ma se non la si dovesse trovare va benissimo anche quella con la buccia bianca.
Quindi, per preparare questa ratatouille di facile esecuzione...

HO:

0) tagliato a rondelle - di poco piu' di mezzo centimetro - 2 melanzane lunghe, 5 pomodori romani, 2 zucchine gialle e 2 zucchine verdi quindi messe da parte
1) preparato un emulsione mescolando in una scodella 4 cucchiai di olio di oliva, 10 foglie di basilico fresco tagliate a listarelle fini, uno spicchio d' aglio tritato, 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato, 2 cucchiaini di timo fresco, sale e pepe q.b.
2) scaldato 2 cucchiai di olio d'oliva in una padella e aggiunto una cipolla tagliata abbastanza finemente, uno spicchio d'aglio tritato, un peperone rosso e uno giallo tagliati a cubetti e fatti rosolare per circa 5 minuti
3) insaporito le verdure con sale e pepe e aggiunto una lattina di pomodori a pezzettoni e lasciato cuocere fino ad avere una salsa densa
4) spento il fuoco, aggiunto una decina di foglie di basilico fresco spezzettate con le mani e mescolato bene
5) versato il sugo in una pirofila da forno rotonda e livellato la superficie della salsa con una spatola 
6) disposto le verdure affettate precedentemente alternandole (ad es. melanzane, pomodori, zucchine gialle, zucchine verdi) sopra alla salsa partendo dal bordo esterno fino all'interno della pirofila, infilato tra le verdure qualche fettina di mozzarella* e condito con sale e pepe
7) versato sopra alle verdure l'emulsione di erbe aromatiche e olio
8) coperto la pirofila con un pezzo di carta stagnola 
9) cotto in forno preriscaldato a 190gradi per 40 minuti, dopo 40 minuti tolto la stagnola e lasciato cuocere per altri 20 minuti. Le verdure devono essere morbide

Enjoy!
:)


* passaggio da saltare nel caso si opti per la versione vegana 

10/04/15

Tortino di Pancarre' al Formaggio Affumicato e Zucchine




Questo e' un tortino che avevo trovato in rete tempo fa e che mi stuzzicava parecchio. Oggi tornando dal lavoro mi sono fermata a comperare gli ingredienti e l'ho preparato per la cena. Naturalmente l'ho modoficata in base alle mie esigenze visto che la ricetta originale prevedeva l'aggiunta di prosciutto cotto (che i non vegetariani possono tranquillamente mettere) sostituendolo con delle zucchine cotte a vapore, utilizzando del pane integrale al posto di quello bianco e usando del formaggio affumicato a fette invece del comune formaggio a pasta morbida tritato.
Devo dire che il profumo che si e' sparso per casa era da subito molto invitante e una volta tolto dal forno mi ha dato l'impressione di un enorme "Croque-Bûcheron" che pure tanto adoro e che tanto ne ho mangiato quando, qui a Londra, lavoravo in un ristorante francese di una nota compagnia di ristorazione.
Questa e' veramente una ricetta estremamente veloce e facile e per realizzarla...

HO:

1) preparato 500ml di salsa besciamella (postero' a breve la ricetta)
2) cosparso di besciamella il fondo di una pirofila e coperto con uno strato di fette di pancarre' integrale
3) adagiato sul pane delle fette di formaggio affumicato (qui si trovano a fettine rotonde ma si puo' in alternativa usare della provola affumicata tritata), delle fette di zucchina cotta a vapore e del Grana Padano grattugiato
4) continuato in questo modo fino ad avere tre strati di pane e completando l'ultimo con solo pane coperto da besciamella e cosparso alla fine con Grana Padano
5) infornato a 190gradi per circa 20 minuti fino a completa gratinatura

Enjoy! :)




16/03/15

Crostoni di Pane al Rosmarino e Fiocchi di Sale di Maldon




Questi sono dei crostoni di pane che solitamente preparo da accompagnare alle mie amate zuppe oppure in abbinamento a verdure e formaggi ma che non mi spiace sgranocchiare anche semplicemente da soli. 
Li preparo a volte per consumare del pancarre' che sta per scadere o e' scaduto (qui in UK si fa largo uso di pancarre', al supermercato vi sono intere scaffalature e se ne trovano di tantissimi tipi e fatti con le piu' svariate farine ma essendo prodotto fresco hanno scadenza molto breve).
Per preparare questi crostoni utilizzo un sale speciale: i fiocchi di Maldon.
Il Sale di Maldon l'ho scoperto dopo che mi sono trasferita a vivere qui a Londra, e' un prodotto d' alta qualità raccolto a mano da un' azienda a conduzione familiare e prende il suo nome dall'omonima cittadina inglese dell' Essex, in Inghilterra.
Si tratta di un prodotto naturale e pregiato, formato da croccanti scaglie a forma piramidale che si sbriciolano facilmente tra le dita, ha un sapore delicato con un leggero retrogusto di mare, completamente differente dal sale comune. Solitamente viene aggiunto a fine cottura o direttamente sul piatto ed e' molto apprezzato da tutti gli chef del mondo.
Per preparare questi Crostoni di Pane al Rosmarino e Fiocchi di Sale di Maldon...

HO:

1) tagliato a grosse fette una ciabatta di pane
2) tritato a coltello una manciata di rami di rosmarino
3) unto le fette di pane con un dell'olio d'oliva lasciato cadere a filo
4) cosparso con il rosmarino e i fiocchi di sale
5) infornato a 200gradi per pochi minuti fino a doratura

Enjoy! :)


INFORMAZIONI:

Il sale di Maldon non è di semplice reperibilità in Italia, non si trova nei supermercati ma in negozi specializzati o tramite acquisto online.
Non è tra i sali più economici, i prezzi per una confezione da 250g vanno dai €5,50 a €8,00 ma ne vale decisamente la pena. 

E poi ne basta talmente poco che una confezione dura tantissimo.






24/02/15

Pane Fritto al Rosmarino



Il pane fritto è una ricetta povera e antica che si usa per riciclare del pane avanzato ed evitare gli sprechi realizzando cosi' una pietanza molto buona ed appetibile che puo' essere portata in tavola come accompagnamento agli antipasti o ai breakfast, da consumare da solo come fuoripasto irresistibile e sfizioso ma anche in versione dolce se dopo cotto si cosparge di zucchero o miele...
Puo' essere fritto al naturale o aromatizzato nelle piu' svariate maniere come ad esempio con origano, con aglio, con peperoncino, con prezzemolo, con menta, con timo o con quello che meglio suggerisce la fantasia.
Oggi ho voluto aggiungerci del rosmarino tritato e per prepararlo...

HO:

1) tagliato il pane raffermo a fette con uno spessore di circa 1cm 
2) versato del latte in una ciotola  
3) sbattuto 3 uova con sale, pepe, grana padano e il rosmarino tritato
4) preparato un piatto con dentro della farina 00  
4) messo a scaldare una padella con olio di semi di mais (va bene anche quello d'oliva)
5) inzuppato le fette di pane nel latte e passate velocemente prima nella farina e poi nelle uova
6) fatte friggere nell'olio facendole ben dorate da entrambi i lati
7) scolato le fette di pane su della carta assorbente

Enjoy! :)

SUGGERIMENTI:

Puo' essere preparato con ogni tipo di pane, anche con il pancarre' o panbrioches per una versione dolce.
Per preparare la versione dolce aggiungere poco zucchero al latte intiepidito e non usare sale e formaggio.
Puo' anche essere utilizzato per preparare ottimi tramezzini farciti.

20/02/15

Carciofi Violette con Crumble di Pane






Ieri la mia amica Lucia mi ha omaggiata di verdure fresche appena comperate in uno dei tanti mercati di quartiere che si trovano qui a Londra.
Ero troppo contenta di questo suo dono (lei e' una persona veramente speciale) perche' nel sacchetto c'erano anche 3 carciofi violette e visto che ne sono particolarmente ghiotta mi sono messa subito alla ricerca di qualche ricetta particolarmente gustosa da poter realizzare.
Cerca che ti ricerca ho trovato diversi spunti che poi, come e' mio solito fare, ho modificato secondo i miei gusti e in base a quello che avevo a portata di mano.

Ed e' cosi' che sono nati questi Carciofi Violette con Crumble di Pane che per realizzarli...

HO:

1) pulito i carciofi dalle foglie esterne piu' dure, tagliato il gambo eliminando la parte esterna più filamentosa e reciso le punte utilizzando un coltello a lama liscia molto affilato
2) tagliato a metà i carciofi e tolto la peluria interna mettendoli poi mano a mano in una bacinella contenente acqua fredda e limone per evitare che anneriscano
3) fatto lessare i cuori di carciofo in acqua bollente salata per circa 30 minuti
4) scolati e adagiati con molta cura dentro ad una pirofila leggermente unta di olio
5) cosparsi con abbondante impasto per crumble salato (la ricetta la si trova cliccando qui)
6) infornato i carciofi a 200° fino a duratura


PER SAPERNE DI PIU':


Il crumble, dall’inglese crumb che vuol dire briciola, è un piatto di origine inglese e irlandese. Esistono due versioni del piatto: dolce o salata.
La versione più diffusa è quella dolce che viene preparata usando frutta cotta con zucchero e ricoperta da un impasto friabile di burro, farina e zucchero. La versione salata, invece, contiene (carne), verdure salsa e formaggio. Il prodotto va cotto in forno fino a quando la copertura diventa croccante.

Enjoy! :)

29/11/14

La Zucchina che diventa Pizza

L'altra sera avevo voglia di pizza ma era oramai tardi per mettermi a fare un impasto al volo e calcolando poi i tempi di lievitazione non ce l'avrei proprio fatta. Cosi' ho rimediato con un qualcosa che pizza non e' ma che ne ricorda il gusto per via degli ingredienti... la Zucchina pizza!
Volendo si puo' tranquillamente sostituire la Zucchina con la Melanzana o con delle fette di Patate precedentemente bollite ed e' adatta anche per antipasti o stuzzichini da aperitivo.
E' una ricettina che non richiede molto tempo e che per prepararla...


HO:


1) tagliato per il lungo -a fette abbastanza spesse- 3 Zucchine di media grandezza e messe a cuocere in acqua bollente e leggermente salata per circa 10 minuti
2) scolato le Zucchine con molta attenzione, adagiate su un tagliere e tamponate con della carta da cucina per togliere l'acqua in eccesso
3) coperto la loro superficie con un poco di classico sugo al Pomodoro, mozzarella di bufala e Pomodorini affettati
4) cosparso il tutto con del grana padano, poco pane grattugiato e qualche pezzetto di foglie di Basilico fresco
5) infornato a 180 gradi per circa 15/20 minuti fino a perfetta gratinatura

SUGGERIMENTI:

1) ho preferito salare solo la Zucchina durante la fase di bollitura e non aggiungere altro sale perche' la mozzarella e il grana padano sono gia' salati ed avrei quindi rischiato di ritrovarmi con qualcosa di eccessivamente saporito.

2) le Zucchine vanno messe a cuocere in pentola con acqua bollente  perche' la regola dice che: tutto ciò che viene da sotto terra (come Patate, Carote, Rape) per essere lessato và immerso nell'acqua ancora fredda mentre ciò che viene da sopra la terra (Carciofi, Broccoli, Finocchi, Fagioli e Fagiolini, Zucchine) và immerso in acqua già bollente salata.



29/11/13

Pomodori in Gremolata


Una cosa che amavo molto mangiare quando mi cibavo ancora di carne era l'ossobuco alla milanese, non per la carne in se ma per il loro sughetto molto particolare dato dalla gremolata e col quale ci condivo anche il risotto con lo zafferano. La gremolata mi mancava, dovevo trovare un vegetale che potesse essere sostituto della carne e perche' quindi non provare con il sempre versatile pomodoro? Detto... fatto! Ne e' risultato un piatto squisito che puo' essere servito come contorno, antipasto o piatto unico se accompagnato a del riso bollito, della quinoa o del bulgur. Facili, veloci e per prepararli...

HO:

1) tritato a coltello molto finemente un piccolo pezzo di carota, uno di sedano e mezzo cippollotto
2) soffritto il trito in poco olio aromatizzato all'aglio
3) tagliato i pomodori a rondelle di circa un centimetro, privati dei semi ed infarinati
4) aggiunto le rondelle di pomodoro al soffritto, rosolato appena qualche secondo senza fare imbrunire e bagnato con del brodo vegetale   
5) salato e lasciato cuocere per circa 15/20 minuti aggiungendo a fine cottura del prezzemolo tritato e una grattatina di buccia di limone


Per saperne di piu':

La gremolata (gremolada in milanese), è un condimento composto da un trito di prezzemolo e aglio, con l'aggiunta di scorza di limone grattugiata, usato a crudo a fine cottura principalmente per insaporire l'osso buco alla milanese, ma anche per scaloppine o coniglio al quale io aggiungo anche della cipolla, della carota e del sedano.

06/11/13

Pasticcio di Zucchine al Forno



Ieri pomeriggio la mia amica Lucia mi ha invitata a casa sua a prendere un tea cogliendo l'occasione per farmi assaggiare dei meravigliosi biscottini fatti da lei la sera precedente. Lucia e' senza dubbio un'ottima cuoca ma la cosa in assoluto che le viene meglio sono appunto i dolci. Tra un biscottino alle mandorle e uno alla nutella siamo finite per parlare anche di cosa preparare per la cena e devo dire che questo pasticcio di zucchine che mi ha consigliato e' stato da me preso subito in considerazione. Ho apportato delle modifiche personali in base agli ingredienti che avevo a disposizione e posso assicurare che quanto prima lo rifaro' e lo aggiungero' alla lista dei miei piatti veloci preferiti che per realizzare...

HO:

1) affettato sottilmente e per il lungo 3 zucchine di media grandezza
2) messo in una terrina del pan grattato, una manciata di grana padano grattugiato al quale ho mischiato del pecorino romano grattugiato, del prezzemolo e pochissimo aglio tagliato fine fine
3) unto leggermente una pirofila con poco olio e poca acqua
4) adagiato sulla pirofila le fette di zucchina fino a ricoprirne la superficie
5) spolverizzato le zucchine con il composto di pan grattato e coperto con della provola affumicata grattugiata a julienne
6) continuato a fare strati fino a che sono terminate le zucchine
7) spolverizzato l'ultimo strato con il composto di pan grattato, aggiunto in superficie un filo d'olio ed infornato a 180gradi per circa 20/25 minuti fino a completa doratura

Consiglio:

Personalmente non ho aggiunto sale perche' sia il grana padano che il pecorino sono abbastanza saporiti



05/11/13

La Millefoglie di Crackers




Della serie non si butta via niente. Avevo in casa un pacchetto di Ryvita scaduto da una settimana ma Ryvita non e' altro che pane croccante (lo adoro nei suoi piu' svariati gusti: originale, di segale, al sesamo, il multi-grain, alla cipolla dolce, alle erbe mediterranee, ai semi di zucca e avena o semi di girasole e avena etc...) e quindi dopo essermi assicurata della sua croccantezza ho pensato a come utilizzarlo per farne qualcosa da gustare per cena. Ogni tanto mi si accendono le idee/lampadina e questa aveva la forma di una millefoglie che per realizzarla...
 

HO:
 

1) bagnato i Revyta con dell'acqua creando uno strato sulla pirofila
2) adagiato sulle fette del pomodoro fresco, della mozzarella, basilico, un filo di olio, un goccino di aceto di mele, pepe e sale
3) continuato a creare strati fino ad esaurimento delle fette
4) cosparso l'ultimo strato con anelli di cipolla rossa, provola affumicata, origano, olio e sale
5) lasciato a macerare per qualche ora
6) divorato...

17/04/13

La Crostata Salata alle Zucchine e Quark Cheese


Voglia di torta salata da ieri e questa mattina ho deciso di prepararla per il pranzo che ultimamente non ha orari. Devo ancora capire come funzionano molte cose qui, una su tante la differenza tra i nostri prodotti e i loro. 
In Italia usavo molto la farina con agente lievitante e sapevo dove e come reperirla mentre qui il reparto farine e' una giungla e non riesco ad uscirne viva. 

Domenica pomeriggio, mentre cercavo di capirci qualcosa davanti allo scaffale "farine e lieviti" del supermercato Morrisson vicino a casa, sento dietro di me una voce che mi chiede se per caso avevo bisogno di aiuto. Mi volto ed era un ragazzo con fare molto gentile che in due e due quattro mi ha fatto un breve ma intensivo corso su farine, lieviti ed impasti vari. 
Mi ha tolto un piccolo pensiero, anche se sinceramente dopo 10 minuti mi ero gia' scordata tutto, e siamo poi usciti assieme chiacchierandocela del piu' e del meno con la mia bella farina con agente lievitante in mano...
Una volta aperta la confezione e dopo averla utilizzata scopro che, anche se quella italiana e' bianca mentre quella locale e' leggermente scura, il prodotto ha lo stesso ed ottimo rendimento di quello che usavo abitualmente. 
Chiuso il capitolo farina passiamo alla torta che ho deciso di preparare non con la classica pasta sfoglia ma con una pasta per crostate salate (dove troverete maggiori dettagli, informazioni e ricetta QUI ) che ho voluto rendere ancora piu' particolare aggiungendovi del Grana Padano (che meraviglia quando l'ho visto nel banco frigo del super!) e devo dire che il risultato mi ha molto soddisfatta. Per il ripieno ne ho scelto uno a base di zucchine e formaggio Quark* del quale pero' non conoscevo la resa e la consistenza in cottura (per le mie abitudini) e devo dire che ha superato egregiamente la prova. 
La torta e' venuta una cosa spettacolare. Nel mio lavoro ne ho preparate talmente tante che non basterebbero 10 blog per elencarle tutte ma la libidinosa sensazione che ho avuto addentando il primo morso di questa le supera tutte.
Dopo averla assaggiata ho mandato un messaggio alla mia amica Sylva che diceva piu' o meno cosi'...
"Ma secondo te e' normale assaggiare una torta salata e sentire che ti scappa da piangere perche' una cosa simile non l'avevi mai provata? Ho quasi paura di essere diventata un mostro (devo abbandonare il mio ego... devo abbandonare il mio ego... devo abbandonare il mio ego!).
Mi ha risposto con un sorriso :)
Cosi' ho deciso di dedicarla a lei e quindi le spiego che per prepararla....

HO:

1) grattugiato con la grattugia a denti larghi una zucchina di media misura e fatta stufare per 5 minuti in poco olio salandola pochissimo solo alla fine (altrimenti in cottura  produrrebbe troppa acqua) e lasciata raffreddare
2) lavorato il Quark in una terrina assieme a 3 uova (lasciando da parte un poco di albume che poi vedremo a cosa servira'), un piazzico di sale e pepe e una manciatina di Grana Padano
3) aggiunto le zucchine una volta amalgamato bene l'impasto
4) disposto su una teglia precedentemente imburrata ed infarinata la base di Pasta per Crostata (che troverete QUI) al quale ho aggiunto alla farina 25gr di Grana Padano, avendo cura di lasciare abbastanza bordo attorno
5) versato la farcia all'interno della pasta base decorando poi con striscioline di zucchine creando una sorta di grata
6) appiattito la pasta in eccesso lungo i bordi aiutandomi con una forchetta e spennellandoli poi con l'albume tenuto da parte avendo cura di spennellare anche le striscioline di Zucchina
7) infornato a 190 gradi per circa 30 minuti passandola poi sotto il grill per colorire bene il tutto



* Il Quark è un formaggio che viene prodotto dal latte di mucca, l'aspetto è simile a quello della ricotta ed il sapore e' leggermente aspro (a sapore ricorda un poco lo Yogurt magro) e viene spesso usato come ingrediente nella pasticceria. Ha un elevato contenuto 
di proteine, calcio e fosfato ed ha  un' alta digeribilità.



09/02/13

I Vol-au-Vent ai Funghi Champignon



I Vol au Vent con funghi sono, da tempo remoto,  un classico del nostro Natale famigliare ed e' uno degli antipasti che preparo sempre con molta gioia perche' so che sono apprezzati e vanno a ruba e oggi, dopo qualche mese, mi sono finalmente decisa a postarne la ricetta. Secondo me ogni famiglia ha la proprio tradizione anche solo nel fare le cose più semplici, un piatto particolare che si sa che c'e' sempre, come appunto questi stuzzichini che sono i "miei" stuzzichini, quelli della zia Mari, quelli che mia nipote Marta adora ed inizia con il promemoria almeno 2 settimane prima della vigilia. Che poi a pensarci bene fanno parte di quel tipo di ricette che si possono realizzare ogni giorno ed in ogni momento dell'anno ma che, come molte altre, fanno parte di quella schiera che si "gustano" meglio in determinate occasioni e con le persone a te care. Quindi...

HO:

1) pulito, lavato ed affettato sottilmente 500gr di funghi champignon
2) in una padella rosolato mezzo spicchio d'aglio in una grossa noce di burro fino a che prendera' un poco di colore avendo cura di toglierlo subito dopo
3) unito i funghi , un poco di sale e pepe, una punta di dado vegetale e coperto con acqua lasciando cuocere per circa 20 minuti
4) stemperato un cucchiaio di farina in un bicchiere di latte freddo mescolando bene per formare una sorta di Roux* che andra' poi versato sui funghi continuando a cuocere per ancora qualche minuto (deve risultare come una cremina) aggiungendo alla fine del prezzemolo tritato dopo aver spento la fiamma
5) disposto in un piatto da portata 20 Vol au Vent acquistati gia' pronti farcendoli con il composto di funghi e scaldandoli in forno caldo per circa 15 minuti

* Il Roux (si pronuncia ʀu) è un addensante per salse e minestre, ottenuto mescolando farina e burro od altri grassi come margarina, olio, latte o strutto.






21/12/12

Uova Mimosa Rivisitate


Queste uova sono da vent'anni uno dei miei pezzi forti per quanto riguarda aperitivi, antipasti, brunch e sfiziosita' varie. Imparai a farle da mio cognato nel lontano '90 quando lavoravo nella sua trattoria e da allora non le ho mai piu' "mollate". Sono di estrema facilita' per quanto riguarda la realizzazione e riescono a riscontrare sempre un ottimo successo. 
La versione originale (quella che mi e' stata insegnata anche se ne esistono altre versioni) prevede un ingrediente che personalmente non mangio in quanto sono vegetariana: l'acciuga. Per questo mi sono studiata delle varanti che non perdessero in gusto. Al posto dell'acciuga ci metto a volte dei capperi, a volte dei filettini di peperone sott'aceto in base a quello che trovo in dispensa. Questa sera le ho preparate con i peperoni rossi sott'aceto quindi...

HO:

1) rassodato le uova bollendole per 10 minuti dall'inizio del bollore dell'acqua e fatte raffreddare
2) sgusciate, tagliate a metà nel senso della lunghezza e separato i tuorli dagli albumi
3) introdotto nell'incavo un pezzettino di filetto di peperone sott'aceto coprendo il tutto con della maionese 
4) grattugiato l'albume sopra alle uova aiutandomi con una comune grattugia da formaggio grana per creare l’effetto mimosa


25/11/12

La Millefoglie di Polenta Bianca allo Zola e Insalatina Mista




Arte del riciclo. Apro il frigo e trovo della polenta bianca avanzo della cena di ieri sera, un pugno di insalatina mista che appassiva e un pezzetto di zola. Che farne? Qualcosa di diverso e che abinasse bene i sapori. Quindi...

HO:

1) tagliato a dischi la polenta aiutandomi con un bicchiere e messa ad abbrustolire sul fuoco in una padella antiaderente bella bollente
2) soffritto della cipolla in poco olio e saltato l'insalatina salandola e pepandola poco
3) creato una millefoglie alternando a strati i dischi di polenta con sopra l'insalatina e qualche fiocco di zola
4) spolverizzato l'ultimo strato con del grana padano e messo nel forno caldissimo sotto il grill per il tempo necessario a far sciogliere lo zola e gratinare il grana


18/11/12

Hummus di Ceci


L' hummus di ceci l'ho scoperto solo un anno fa a Londra a casa del mio amico Giuliano dove ho passato il primo giorno del 2012. Da allora lo mangerei tutti i giorni, soprattutto in estate, accompagnato con sedano e carote crude al posto del pane come in una sorta di pinzimonio. Oggi ne avevo particolarmente voglia e anche se non avevo a disposizione ceci ammollati in precedenza l'ho preparato con ceci in scatola (non amo molto lo scatolame ma cerco di averne sempre alcune scatole in dispensa per quando rientrando tardi dal lavoro non si ha molto tempo per cucinare). Quindi...

HO:

1) scolato una scatola di  ceci sciacquandoli bene e sbucciati uno ad uno privandoli della pellicina
2) messo i ceci nel robot da cucina con le lame (va bene anche il minipimer), insieme al succo di mezzo limone, due cucchiai di tahini, mezzo spicchietto d'aglio, del sale e 5 cucchiai di olio d'oliva miscelando molto bene il tutto (il risultato deve essere cremoso e spumoso)





SUGGERIMENTO:

Può sembrare un piatto difficile, ma non lo è affatto. L’unica difficolta' potrebbe essere quella di reperire la tahini, o salsa di sesamo, che è indispensabile per fare un hummus buono buono e soprattutto originale. In realtà la tahini la si puo' trovare con un poco di fortuna anche in alcuni grandi supermercati che hanno il reparto cibi etnici ma per come sono fatta io preferisco preparare il piu' possibile prodotti home-made e la ricetta della tahini la si puo' trovare QUI.

19/08/12

Frittelle di Zucchine

Quand'ero bambina la mia baby sitter e' stata la mia nonna materna di origini venete e non c'era una cosa che cucinasse che non mi rendesse felice. Usava una cucina molto povera, quella di chi ha allevato 9 figli in tempi di guerra vivendo del raccolto della campagna. Ricordo ancora tutti i profumi e gli aromi che si sprigionavano per casa ed ogni volta era una festa. Da lei ho imparato a fare queste frittelle che poi, nel tempo, ho cucinato anche ai miei figli e che piacevano molto alle mie amiche quando si fermavano a pranzo da me. Buone caldissime le si possono gustare anche fredde dentro ad una bella fetta di pane come merenda o spuntino da portare al lavoro.
Quindi...

HO:

1) ridotto a julienne 2 zucchine di media grandezza
2) in una terrina montato con le fruste elettriche 2 uova intere con un pizzico di pepe e sale
3) aggiunto un cucchiaio abbondante di farina 00 e montato ancora per qualche minuto unendo poi le zucchine
4) messo sul fuoco una padella con poco olio dove ho fritto un rametto di rosmarino levandolo poco dopo
5) versato nell'olio bollente qualche cucchiaiata di composto formando altrettanti mucchietti schiacciandoli e allargandoli
6) rigirato le frittelle non appena hanno assunto un bel colore dorato intenso
7) levate con una schiumarola e messe su carta da cucina a togliere l'unto in eccesso

SUGGERIMENTO:

Allo stesso modo si possono fare anche con le patate o con un misto di patate, carote e zucchine sempre alla julienne.


Enjoi
:)

16/08/12

Carpaccio di Edamer con Cuore di Pomodoro Fresco

E se per colazione ho voluto rimanere leggera lo stesso ho fatto per il pranzo mangiando delle fetine sottili di Edamer accompagnate con della polpa di pomodoro fresco e basilico. Niente sale, niente olio. Solo il sapore naturale degli ingredienti primari. Il tutto accompagnato con dell'ottimo pane alla farina di riso che ho trovato per caso al supermercato vicino a casa e che devo dire mi e' veramente piaciuto moltissimo.
Niente ricettina, le immagini contengono il tutto.



Enjoi

:)


02/08/12

Polpette di Pane

Questa e' una ricetta che mi riporta indietro nel tempo, quando ero bambina e la mia mamma ci preparava le bistecchine impanate. Allora, come ora, era molto attenta a non sprecare nulla di cio' che era commestibile e per questo dopo aver impanato le fettine faceva delle polpette con gli ingredienti avanzati. Ricordo ancora il profumo del burro fuso dove le cucinava (da buon varesotto mio padre consumava solo burro) e le litigate tra fratelli per rubarcele. Oramai e' da tempo che non cucino piu' fettine di carne ma oggi ho voluto comunque tornare indietro nel tempo e riassaporare il gusto di queste polpette. Un gusto che sapeva di litigate innocenti, famiglia e tv in bianco e nero.

Quindi...

HO:

1) sbattuto in una terrina delle uova con sale, pepe, grana padano e prezzemolo
2) aggiunto del pangrattato e del latte per ammorbidire l'impasto
3) formato delle polpette che ho fritto in poco olio e una noce di burro
4) accompagnate con della verza condita con olio, aceto di mele, sale e pepe

SUGGERIMENTO:

Sono ancora piu' buone se si usa del pane raffermo grattugiato al momento.
Ho voluto aggiungerci qualche semino di sesamo ma si sa...quella e' una mia mania. Non sarebbe previsto.

Enjoi
:)

22/07/12

Dischi di Melanzana alla Milanese con Sesamo

Melanzane...melanzane! 
Belle da vedere, con quel colore viola intenso e buone da mangiare con la loro polpa morbida e delicata.
Oggi ero golosa di loro in un modo particolare: impanate e fritte come me le faceva la mia mamma da bambina. 

Ricordo che dopo averle fritte mi tagliava un panino, la nostra classica e amata "michetta" , e ne metteva all'interno qualche fettina. Adoravo e godevo!

Le ho volute preparare pero' con una variante personalizzata mettendo nel pangrattato dei semi di sesamo che e' risaputo li metterei pure nel cappuccino talmente lo adoro.

Quindi...
 

HO:
 

1) tagliato a rondelle la melanzana
2) messo i tuorli di due uova dentro ad una terrina e sbattuti con un pizzico di sale e del prezzemolo
3) preparato del pangrattato in un vassoio dove vi ho aggiunto del sesamo

4) impanato i dischi di melanzana come si fa con la classica cotoletta (non io naturalmente)
5) fritto in olio di semi
6) messe a scolare dell'unto in un piatto con della carta da cucina

CONSIGLIO:
 

Prima di acquistarle, controllare che il picciolo sia ancora attaccato, di colore verde, senza parti secche, la buccia deve essere liscia, lucida e tesa e la polpa soda.

CURIOSITA':


Durante la seconda guerra mondiale le sue foglie venivano essiccate al sole ed usate presso i contadini e i pastori per la confezione di sigari o sigarette in sostituzione dell'introvabile tabacco.


Enjoi

:)


 

15/07/12

Piazza... la Piadina Pizza (con melanzana)


Questa sera non avevo una gran voglia di cucinare e cosi' frugando in dispensa alla ricerca di idee veloci ho visto che avevo delle piade e da li' all'idea della finta pizza il passo e' stato breve.
La finta pizza, che molti bar chiamano la piadapizza, era un piatto veloce che facevo gia' nel lontano 2006 in un bar di Corso Lodi a Milano e che andava alla grande visto che la nostra clientela era formata per lo piu' da impiegati e banchieri e questi, si sa, amano le cose veloci e leggerine. Quindi questa era una piacevole alternativa alla solita insalatona.
Stasera pensavo che piadapizza e' un nome che non mi piace e quindi senza troppo riflettere mi e' venuta in mente la parola piazza, che e' un' unione dei due nomi abbreviati e per realizzarla...

HO:


1) messo in una ciotola qualche cucchiaio abbondante di polpa di pomodoro e condita con sale, origano e un cucchiai di olio
2) tagliato a fettine mezza mozzarella (usare formaggio vegano se per alternativa vegana) 
3) condito la piadina come si fa con la classica pizza, prima con il pomodoro e poi con la mozzarella 4) aggiunto 4 rondelle di melanzana
5) messa a cuocere in forno preriscaldato a 200° per 8 – 10 minuti
6) sfornata appena la piadina e' diventata croccante e la mozzarella si e' sciolta  

Certo non è la vera pizza ma vi assicuro che il risultato è davvero buono!

Enjoi
:)



01/07/12

Cipolle in Agrodolce con Uvetta Sultanina, Aceto di Mele e Zucchero di Canna

Quando facevo la cuoca ero anche esperta e specializzata in antipasti e stuzzichini. Il sabato e la domenica sera i locali dove lavoravo esibivano tavolate di piatti da me realizzati da "omaggiare" ai clienti che gustavano un drink. Questo mi ha portata ad imparare ad utilizzare l'utilizzabile e a riciclare ogni tipo di alimento si trovasse dento il frigo o in dispensa. 
Naturalmente esibendo molti vassoi di cibo dovevo inventarmi piatti veloci, a basso costo e d'effetto.
Visto che ho acquistato cipolle da farcire e trovandomene ancora dentro il sacchetto ho deciso di utilizzarle tutte prima che iniziassero a germogliare.
Questa e' una di quelle nominate qua sopra.
Quindi...


HO:

1) tagliato a spicchi le cipolle precedentemente sbucciate
2) versate in una padella con dell'olio caldo
3) saltate per pochi minuti e bagnate con del brodo vegetale
4) aggiunto dell'uvetta sultanina, dello zucchero di canna, salato e pepato
5) irrorate a fine cottura con dell' aceto di mele e lasciate appena appena caramellare

SUGGERIMENTO:

Ci stanno bene anche dei pinoli ma si sa, casa mia non e' un ristorante e a volte la dispensa non e' al completo di tutto.
Durano parecchi giorni se conservate in frigorifero perche' l'aceto le mantiene conservate.


Enjoi
:)