29/06/12

Polpettine di melanzane al cuore di fontina con mousse di pomodoro e carote



Quando non ho lavorato per l'intero mese di maggio son riuscita a rimanere per lungo tempo in cucina a dedicarmi a pranzetti e cenette apettibili. Poi si torna al lavoro ed ecco che mi ritrovo a cenare con un' insalatina, due uova fritte o una caprese.
Riesco a realizzare qualche cosa solo la domenica dove preparo alimenti che poi congelati mi tornano buoni nei momenti dove "ho fame ma stasera non so cosa prepararmi" o da portare al lavoro per la pausa pranzo.
E' il caso di queste polpettine veloci, buone e congelabili.
Le vidi in rete e come il solito mi ripromisi di provare a farle con naturalmente la modifica a modo mio.
Quindi...

HO:

1) cotto le melanzane intere in forno caldo a 200 °C per circa 20 minuti. 
2) pelato e tritaro la polpa molto fine e fatta raffreddare
3) aggiunto del sale, del pepe, del padano grattugiato, del pane raffermo tritato, del prezzemolo tritato e delle foglie di basilico spezzettate. 
4) formato delle polpettine con al centro un cubetto di fontina.
5) passato le polpettine nel pangrattato e fritte in olio caldo. 
6) preparato la mousse di pomodoro soffriggendo in pochissimo olio della cipolla e delle carote a pezzi grossi dove vi ho aggiunto poi dei pomodori freschi  facendola cuocere fino a diventare asciutta. 
7) frullato col minipimer fino a farla diventare crema.
8) servito le polpettini adagiate sulla mousse.

SUGGERIMENTO:

Io ho usato del pane raffermo che avevo nel sacchetto di tela ma se non si dispone di pane raffermo vanno bene anche delle comunissime fette di pancarre' tostate al momento.
 Un inchino e un fiore di loto a voi ❀


14/06/12

Frittelle di Mais

Ieri mattina sono stata, come ogni mercoledi, alla clinica dove vado per la terapia di riabilitazione della mano ed essendo rientrata a casa che era gia' passata l'ora di pranzo volevo riempirmi lo stomaco con qualche cosa di veloce ma sfizioso che non fosse stata la solita insalata o caprese dell'ultimo momento.
La mente mi porto' all'improvviso a ricordare una ricetta vista giorni fa girovagando nel web e che mi ero ripromessa di fare il prima possibile. Le frittelle di mais. 
Detto... fatto.
Certo se avessi avuto maggior tempo a disposizione avrei curato molto di piu' la forma e l'apparenza ma dovendo poi andare al lavoro ho impastato e fritto il tutto in pochi minuti con un risultato che non appagava la vista ma che a sapore era "na sciccheria".
Da rifare sicuramente.
Quindi, ricapitolando...

HO:

1) in una terrina sbattuto 1 uovo con un pizzico di sale
2) unito 4 cucchiai colmi di farina  
3) stemperato il tutto con del latte (qb)
4) amalgamato il composto con una frusta a mano senza fare grumi
5) aggiunto una manciata di grana padano, una scatola piccola di mais e del prezzemolo tritato 
6) fritto il composto a cucchiaiate in olio bollente
7) adagiato le frittelle su un foglio di carta assorbente per scolare l'olio in eccesso  


 Un inchino e un fiore di loto a voi


 

10/06/12

Crema di patate, zucchine, pomodoro e basilico

E se per pranzo c'e' stato bene un risotto che ricorda l'autunno anche la cena non e' da meno. 
Adoro le zuppe, cucinarle e mangiarle. Amo affondare il cucchiaio in queste minestre dense e profumate, a volte metto la pasta, altre volte le lascio senza niente di aggiunto. Ci stanno bene anche il farro, l'orzo, il riso o perche' no tutti e tre assieme. 
Insomma, ci sono decine di modi per gustarle e saranno sempre buone.
Oggi prendo il frigo ho notato che avevo alcune zucchine che stavano appassendo, qualche patata che non manca mai nella mia dispensa e siccome riciclo il riciclabile  e' stato un attimo decidere quale sarebbe stata la zuppa della serata e quindi:

HO:

1) rosolato in un filo d'olio le patate e le zucchine a pezzi non troppo grossi
2) aggiunto acqua e dado vegetale fino a coprirle
3) messo qualche foglia di basilico e un cucchiaio di passata di pomodoro
4) coperto con un coperchio e lasciato cuocere per poco piu' di un ora
5) aggiustato di sale e frullato tutto con il minipimer
6) unito una noce di burro
7) servita accompagnata da crostini di pane raffermo dorati al forno e cosparsi di olio e origano

SUGGERIMENTO:

Se zuppe o creme dovessero risultare troppo liquide le lego con fiocchi di patate disidratati. Quelli che si usano per preparare il pure' per intenderci meglio.

 

 

Tempo da funghi

Che oggi par d'essere in autunno e quindi un risotto con porcini e verdurine ci stava proprio bene bene...




HO:

1) messo a bagno in acqua tiepida i funghi secchi
2) preparato un soffritto con carote, sedano e cipolla e rosolato in poco olio
3) aggiunto il riso (sul riso non scherzo: obbligo che sia carnaroli o vialone nano)
4) fatto brillare un paio di minuti fino a che i chicchi non sono diventati trasparenti, brillanti (da qui il termine)
5) sfumato con vino bianco secco
6) aggiunto l'acqua di macero dei funghi ben filtrata e i funghi strizzati e tagliati a piccoli pezzi
7) continuato la cottura aggiungendo poco a poco del brodo vegetale
8) dopo circa 18 minuti l'ho tolto dal fuoco e mantecato con burro e grana padano

SUGGERIMENTO:
mai mantecare il risotto sul fuoco, lasciarlo all'onda e a riposo qualche minuto nella pentola prima di impiattarlo

Un inchino e un fiore di loto a voi




Pensierando... pensieri cucinando

Ieri al supermercato o acquistato degli spinaci freschi e questa mattina mentre li pulivo sono stata illuminata da un pensiero niente male. 
Gli spinaci stanno dentro a dei contenitori in plastica come molta frutta e verdura. Ora, il titolare del supermercato ha comperato questi contenitori? Li ha pagati? Ed io cosa ne faccio dopo che ho cotto gli spinaci? Alcuni li riutilizzo come contenitori ma quando son troppi li getto nel bidone.
Da qui l'idea del possibile riciclo.
Perche' non riconsegnarli in cambio di altra merce?
Dieci contenitori in cambio di 3 pomodori, 3 zucchine, 3 mele, 3 banane etc?.... 
Il titolare del supermercato avrebbe meno spesa nell'acquistare i contenitori, noi avremmo meno spesa nell'acquistare frutta e verdura e l'ecologia ringrazia.

 Un inchino e un fiore di loto a voi


04/06/12

Pomodori farciti di panura

Questa mattina tarda sono stata alla visita medica per far controllare le ferite alla mano e tornando a casa affamata e dovendo poi uscire di nuovo alle 3 per recarmi al lavoro volevo preparare qualche cosa che fosse di una velocita' supersonica. 
Ma cosa?
Apro il frigo e ci trovo della panura avvanzata dalle zucchine della scorsa settimana (dura parecchio conservata al freddo) e dei pomodori ben maturi che se non si consumavano avrebbero fatto una brutta fine.
La decisione e' stata veloce quanto improvvisa.
Ed eccola qua.



HO:

1) tagliato in 2 i pomodori
2) svuotati in parte della sua polpa
3) tagliata la suddetta polpa fine fine
4) unita alla panura
5) farciti i pomodori e cosparsi di grana padano
6) infilati nel forno a gratinare


Un inchino e un fiore di loto a voi






03/06/12

Frolla al cacao farcita alla marmellata di albicocche

Dopo un mese esatto di assenza dal lavoro causa intervento ad una mano, questa mattina (ieri nda) le mie adorate colleghe hanno mantenuto la loro promessa e sono venute a trovarmi per una colazione un po' insolita visto che erano le 11.30 del mattino.
Cosi' per ricambiarle del gentil pensiero ho preparato loro una frolla al cacao farcita con marmellata di albicocca. 
Che e' un accostamento che a me piace tantissimo.
Inutile dire che hanno apprezzato.

INGREDIENTI:

300 grammi di farina con agente lievitante - 150 grammi di burro fuso non caldo - 3 tuorli d'uovo e un albume - 130 grammi di zucchero bianco - cacao amaro qb (ho usato del cacao boliviano preso al negozio equo solidale) - un pizzico di sale - un vasetto di marmellata di albicocche

HO:

1)  messo tutti gli ingredienti in una terrina e impastati da prima con una forchetta e poi con le mani.
2)  steso una parte dell'impasto in una teglia precedentemente imburrata e cosparsa di pane grattato.
3) aggiunto la marmellata e livellata affinche' coprisse tutto il fondo.
4) ricoperto la marmellata con dell'altro impasto grattugiato con una grattugia a fori larghi
5) infornato a 180 gradi per circa 40 minuti

Il sistema di grattugiare l'impasto sopra la marmellata deriva dal fatto che ogni volta mi seccava effettuare  il   procedimento "stendi con matarello, ritaglia e ricopri" e cosi' facendo rendo il tutto piu' veloce e con risultato   anche coreografico.

Con lo stesso metodo faccio impasti classici farcendoli con gli ingredienti piu' svariati. Ad esempio mousse di mela, nutella e pere, cioccolato e banane, crema alla vaniglia o al cacao e chi piu' ne ha piu' ne metta.
La fantasia poi fa la sua parte....

PS: .
solitamente con queste dosi l'impasto avanza e quindi formo una palla che ricopro con pellicola trasparente e congelo per eventuali voglie di far torte e non avere tutti gli ingredienti a disposizione 

Un inchino e un fiore di loto a voi


IN PRODUZIONE:






02/06/12

Polpettine alla moda dei falafel

Un tempo usavo comperare e consumare regolarmente le polpettine e le cotolette di tipo Valsoia. Non ero pero' molto contenta di questi prodotti confezionati e dal sapore ambiguo e quindi, dopo essermi riproposta di non acquistarne piu' (e il portafogli ringrazia) ho cercato di immaginare qualche cosa che potesse assomigliare a queste polpettine. La lampadina che mi si accese aveva lo stesso sapore e forma dei falafel che tanto mi piacciono. E cosi, dopo una breve googlata, ieri le ho preparate per la mia cena. Accompagnandole con dei finocchi al burro e grana padano. 

Non scrivo gli ingredienti perche' sono andata ad occhio e quindi passo subito alla realizzazione.

Ho frullato con il minipimer i ceci (ho usato quelli in scatola perche' quelli secchi li dovevo cuocere e li volevo fare in velocita'), alcuni aghi di rosmarino, prezzemolo e cipolla.

Ho aggiunto una patata che ho bollito senza buccia per renderla piu' morbida, un uovo intero, del grana padano e ho continuato a frullare finche' risultasse un impasto del tipo omogeneizzato.

Ho aggiustato di sale e aggiunto del pangrattato finchè il composto non si e' rassodato.

Ho amalgamato bene e, con le mani inumidite, formato delle polpettine rotonde grandi all'incirca come le  noci che ho passato nel pangrattato fritte in olio bollente finchè non sono diventate di un bel colore dorato.

(credo che siano molto più dietetiche cuocendole in forno a 180° per 10-15 minuti ma visto la mia golosita' per una volta mi sono concessa questo peccato).

Sono convinta che ci potrebbero stare bene accompagnate con una salsina a base di yogurt bianco e senape, come per le melanzane, ma non avevo lo yogurt e quindi l'abbinamento e' rimandato in data da destinarsi :)

Un inchino e un fiore di loto a voi



Ricotta al forno con limone e uvetta


Qualche giorno fa, spulciano il blog della mia amica Ale, ho visto la ricetta della ricotta al forno con limoncella.
La foto parlava da sola e si sa.... se non devi andare a fare la spesa a stomaco vuoto altrettanto non devi spulciare il blog dell'Ale.
Pena la sensazione che ti butteresti a preparare di ogni.
Cosi' fu per la ricotta ma, non avendo in casa la materia prima che e' la base del dolce, ho rimandato e finlamente giovedi' sono riuscita a realizzarla con qualche aggiunta e variazione.

Ecco la mia versione:

INGREDIENTI:

500g di ricotta vaccina - 4 uova - 4 cucchiai abbondanti di zucchero bianco - il succo e la buccia grattugiata di un limone (mi raccomando solo la parte gialla) - una manciata di uvetta sultanina - un cucchiaio abbondante di farina per legare - un pizzico di sale e poco zucchero di canna - burro per la tortiera.

PROCEDIMENTO:

Ho sbattuto con la frusta elettrica i tuorli con lo zucchero per il tempo necessario affinche' son diventati chiari e spumosi.

Ho aggiunto la ricotta, il succo e la buccia del limone, la farina e ho montato ancora per circa 5 minuti.

Ho unito gli albumi montati a neve ben ferma con il pizzico di sale e mescolato delicatamente con un cucchiaio di legno.
Da ultimo ho incorporato l'uvetta sultanina precedentemente ammollata in acqua tiepida (a chi sopporta l'alcool consiglierei il rhum).

Ho imburrato una tortiera di non grandi dimensioni (uso sempre una in silicone che trovo comodissima) e vi ho unito dello zucchero facendola roteare affinche' si saldasse lungo i bordi.

Ho versato il composto e cosparso il tutto con zucchero di canna. 

L'ho infornata a 170 gradi per circa 40 minuti.

Et voila'.....

Un inchino e un fiore di loto a voi