14/01/15

La Crema di Verdure con Uovo e Grana Padano


Qui a  Londra tutti corrono, tutto va di fretta ed in velocita' e spesso non si trova davvero il tempo materiale da dedicare alla preparazione accurata dei cibi ed e' per questa ragione che al supermercato si trovano buste con i piu' svariati mix di ortaggi (anche asiatici con Germogli di Soia, Pannocchiette Baby e Bambu' o caraibici) freschi appena preparati e pronti per la cottura.
Diciamo che questi mix si usano prevalentemente da fare "stir fry" in stile cinese, saltati in padella per pochi minuti con pochissimo olio e da abbinare anche al Riso Basmati bollito ma spesso io, da buona italiana, li uso anche per preparare delle ottime e sane zuppe.
Ieri sera avevo uno di questi deliziosi mix in frigo ed ho deciso di usarlo per fare una zuppa in stile stracciatella.
Non so se in realta' esiste davvero una ricetta che prevede l'unione tra una classica zuppa di verdure e la minestra stracciatella, so solo che la prima volta che ho provato ad unire le due cose sono rimasta soddisfattissima del risultato ottenuto ed ogni tanto la ripropongo per cena.
E' veramente molto semplice da realizzare, si puo' variare in base alle verdure che si hanno in casa e per prepararla...

HO:

1) preparato una classica zuppa con Broccoli, Cavolfiori, Piselli e Carote
2) rotto 2 uova in una ciotola
3) aggiunto alle uova un pizzico di sale, poco pepe, una manciata di grana padano e del Prezzemolo e sbattuto il composto con una forchetta
4) unito alla zuppa il mix di uova, facendolo scendere a filo dalla ciotola mescolando molto bene per amalgamare il tutto


Enjoy!

03/01/15

Pesto Genovese al Mortaio




Giorni fa mi sono regalata il mortaio che tanto desideravo. Indecisa tra marmo o granito ho optato poi per il granito anche se ora, con il senno del poi, avrei preferito averlo in marmo perche' da usare per preparare il Pesto alla Genovese i liguri dicono che sia decisamente il migliore. Mortaio in marmo e pestello in legno: questo vuole la tradizione!
Ma oramai l'acquisto e' stato fatto e granito si granito no il Pesto mi e' venuto ugualmente buono nonostante il Basilico inglese non sia sicuramente da paragonare a quello italiano per intensita' di profumo.

Naturalmente non e' stata la prima volta che preparavo questa salsa, non riesco nemmeno a contare quante volte, ma l'ho sempre fatta con il frullatore ad immersione e devo dire che con il mortaio sono stati attimi di vera pratica Zen.
Ascoltare il rumore del pestello che lavorava nel mortaio, vedere le foglie che si frantumavano sotto le mie mani, osservare la verde linfa che usciva da esse e che si trasformava lentamente in delicata crema  e' stato un momento di vera presenza mentale che mi  ha accompagnata durante tutta la preparazione di questo pesto.

La sequenza indicata nella ricetta che andro' a scrivere qui sotto e' solo quella preparata da me e chiaramente non è l’unica possibile. Si dice che a Genova e in Liguria ogni persona ha i suoi segreti e non si troverano mai due “Pesto” uguali.
Quindi vi dico subito che per preparare il mio Pesto Genovese al Mortaio...

HO:

1) messo nel mortaio due spicchi di Aglio sbucciati e privati dell'anima centrale assieme a qualche grano di sale grosso ed iniziato a pestare fino a ridurlo in crema
2) aggiunto circa 50gr di foglie di Basilico, precedentemente sciacquato e ben asciugato, insieme ad un altro pizzico di sale grosso (che serve a frantumare meglio le fibre e a mantenere un bel colore verde acceso)
3) schiacciato quindi il Basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotato il mortaio in senso contrario 
4) continuato così fino a quando dalle foglie di Basilico non e' uscito un liquido verde brillante
5) aggiunto un cucchiaio di Pinoli e ricominciato a pestare per ridurre in crema il tutto
6) unito un un po' alla volta 8 cucchiai di Grana Padano (*per i non Vegetariani 6 di Parmigiano Reggiano e 2 di Pecorino Sardo) mescolando continuamente 
7) versato a filo 100ml circa di olio extravergine di oliva mescolando sempre con il pestello e amalgamando bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea  

* il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Sardo, come ho gia' avuto modo di scrivere in altre ricette, sono prodotti con caglio animale estratto dall'abomaso dei vitelli durante la macellazione e pertanto banditi dalle diete vegetariane.


Conservazione:

E' possibile congelare il pesto in piccoli vasetti per poi scongelarlo in frigorifero oppure a temperatura ambiente. 
Conservate il pesto appena preparato in firgorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico avendo cura di ricoprire la salsa con uno strato di olio.

Consigli:

Il basilico, essendo molto delicato, si ossida facilmente quindi per non farlo annerire occorre lavorarlo molto velocemente.

Enjoy! :)



01/01/15

Salsicce Veg con Cipolla Rossa di Tropea al Vino Rosso




Un tempo, quando mi cibavo anche di carne, facevo molto spesso le salsicce con la Cipolla e il vino rosso da accompagnare ad una calda e squisita polenta. 
Non ho perso il vizio di fare questo piatto veloce e gustoso, ho solo modificato il tipo di salsiccia che adopero per realizzarlo. Naturalmente chi si ciba di carne puo' seguire passo passo la ricetta sostituendo le salsicce veg con quelle di maiale.
Qui a Londra ho la fortuna di convivere con un popolo molto attento al vegetarismo, nei supermercato esistono scaffalature e reparti frigo/freezer ben riforniti di ogni specie di prodotto che nemmeno si puo' immaginare ed ogni prodotto idoneo ai vegetariani deve recare per legge la dicitura "Suitable For Vegetarians" o la V verde impressi sulla confezione.
Un brand di vegetarian food degno d'essere nominato e' quello dei prodotti Linda mcCartney, moglie defunta del famoso Paul dei Beatles, che produce cibo bio e senza conservanti all'insegna del rispetto della natura e delle persone.
Questa e' una ricetta che va bene sia a pranzo che a cena o, per chi come me ha modificato le proprie abitudini, anche come energetica colazione.
Questa mattina per iniziare bene il 2015 le ho preparate a colazione accompagnandole, invece che con la classica polenta, con un delicato pure' di Patate.
Per preparare quindi questa deliziosa ricettina...

HO:

1) acceso il forno a 180/190 gradi e messo a precuocere le salsicce per circa 15 minuti
2) affettato nel frattempo una Cipolla rossa di Tropea e spelato uno spicchio d'Aglio
3) rosolato leggermente la Cipolla e l'Aglio in poco olio sfumando poi con mezzo bicchiere di vino rosso e lasciato evaporare
4) levato lo spicchio d'Aglio, aggiunto le salsicce, mezzo bicchiere d'acqua, un pizzico di sale e lasciato cuocere fino a che l'acqua si e' asciugata formando una delicata salsina color bordo'
5) aggiustato di sale e cosparso il tutto con del Prezzemolo tritato