24/02/15

Pane Fritto al Rosmarino



Il pane fritto è una ricetta povera e antica che si usa per riciclare del pane avanzato ed evitare gli sprechi realizzando cosi' una pietanza molto buona ed appetibile che puo' essere portata in tavola come accompagnamento agli antipasti o ai breakfast, da consumare da solo come fuoripasto irresistibile e sfizioso ma anche in versione dolce se dopo cotto si cosparge di zucchero o miele...
Puo' essere fritto al naturale o aromatizzato nelle piu' svariate maniere come ad esempio con origano, con aglio, con peperoncino, con prezzemolo, con menta, con timo o con quello che meglio suggerisce la fantasia.
Oggi ho voluto aggiungerci del rosmarino tritato e per prepararlo...

HO:

1) tagliato il pane raffermo a fette con uno spessore di circa 1cm 
2) versato del latte in una ciotola  
3) sbattuto 3 uova con sale, pepe, grana padano e il rosmarino tritato
4) preparato un piatto con dentro della farina 00  
4) messo a scaldare una padella con olio di semi di mais (va bene anche quello d'oliva)
5) inzuppato le fette di pane nel latte e passate velocemente prima nella farina e poi nelle uova
6) fatte friggere nell'olio facendole ben dorate da entrambi i lati
7) scolato le fette di pane su della carta assorbente

Enjoy! :)

SUGGERIMENTI:

Puo' essere preparato con ogni tipo di pane, anche con il pancarre' o panbrioches per una versione dolce.
Per preparare la versione dolce aggiungere poco zucchero al latte intiepidito e non usare sale e formaggio.
Puo' anche essere utilizzato per preparare ottimi tramezzini farciti.

20/02/15

Carciofi Violette con Crumble di Pane






Ieri la mia amica Lucia mi ha omaggiata di verdure fresche appena comperate in uno dei tanti mercati di quartiere che si trovano qui a Londra.
Ero troppo contenta di questo suo dono (lei e' una persona veramente speciale) perche' nel sacchetto c'erano anche 3 carciofi violette e visto che ne sono particolarmente ghiotta mi sono messa subito alla ricerca di qualche ricetta particolarmente gustosa da poter realizzare.
Cerca che ti ricerca ho trovato diversi spunti che poi, come e' mio solito fare, ho modificato secondo i miei gusti e in base a quello che avevo a portata di mano.

Ed e' cosi' che sono nati questi Carciofi Violette con Crumble di Pane che per realizzarli...


HO:

1) pulito i carciofi dalle foglie esterne piu' dure, tagliato il gambo eliminando la parte esterna più filamentosa e reciso le punte utilizzando un coltello a lama liscia molto affilato
2) tagliato a metà i carciofi e tolto la peluria interna mettendoli poi mano a mano in una bacinella contenente acqua fredda e limone per evitare che anneriscano
3) fatto lessare i cuori di carciofo in acqua bollente salata per circa 30 minuti
4) scolati e adagiati con molta cura dentro ad una pirofila leggermente unta di olio
5) cosparsi con abbondante impasto per crumble salato (la ricetta la si trova cliccando qui)
6) infornato i carciofi a 200° fino a duratura


PER SAPERNE DI PIU':


Il crumble, dall’inglese crumb che vuol dire briciola, è un piatto di origine inglese e irlandese. Esistono due versioni del piatto: dolce o salata.
La versione più diffusa è quella dolce che viene preparata usando frutta cotta con zucchero e ricoperta da un impasto friabile di burro, farina e zucchero. La versione salata, invece, contiene (carne), verdure salsa e formaggio. Il prodotto va cotto in forno fino a quando la copertura diventa croccante.

Enjoy! :)

19/02/15

Marmellata Veloce di Cranberries, Mandarino e Mele




Questo pomeriggio mi sono accorta di avere nel frigorifero 3 mele, un mandarino e mezza vaschetta di cranberries che non erano piu' nel loro fresco splendore e siccome non amo sprecare e buttare via quello che madre terra ci ha donato ho pensato di farne un poco di marmellata. 
Avevo pero' poco tempo a disposizione e quindi ho deciso che questa marmellata doveva essere realizzata nel piu' breve tempo possibile. 
Cosi' e' stato e in meno di mezz'ora...

HO:

1) sbucciato e tagliato a pezzetti le mele privandole di semini e torsolo
2) sbucciato e fatto a spicchi e tolto il piu' possibile di pelle al mandarino  
3) lavato sotto l'acqua corrente i cranberries
4) messo la frutta in un pentolino, aggiunto il succo di un limone, un quarto di bicchiere d'acqua e poco piu' di mezzo di zucchero
5) portato ad ebollizione e lasciato bollire a fiamma dolce per circa 20 minuti
6) tolto dal fuoco e frullato con il minipimer riducendo il tutto in purea
7) rimesso sul fuoco ancora per pochi minuti fino ad avere un composto molto liscio, omogeneo ed asciutto

Enjoy!

17/02/15

Gratin di Cavolfiore con Salsa Mornay ai Pistilli di Zafferano


Il gratin di cavolfiori e' un classico ed io ho voluto provare a dargli un sapore diverso aggiungendo una decina di pistilli di zafferano alla classica Salsa Mornay usata per condirlo.
Devo dire che il risultato e' stato ottimo ed e' una variazione ideale per chi ama il sapore avvolgente e aromatico dello zafferano.
Per preparare questo Gratin di cavolfiori allo Zafferano...

HO:

1) pulito con cura un grosso cavolfiore dividendo le cime
2) messo a bollire una pentola con abbondante acqua, immerso le cime di cavolfiore e fatte cuocere per un quarto d'ora circa lasciandole al dente
3) preparato nel frattempo una Salsa Morney allo Zafferano come descritto nella ricetta precedente
4) imburrato una teglia, disposto al suo interno il cavolfiore condito con poco sale e pepe, irrorato di Salsa Mornay e cosparso la superficie con Grana Padano grattugiato
5) infornato a 180° per circa 20 minuti  

Enjoy! :)

15/02/15

Salsa Mornay ai Pistilli di Zafferano



La Salsa Mornay è un classico della cucina francese e non e' altro che una normalissima Salsa Besciamella arricchita di Emmenthal grattugiato o Parmigiano, uova e panna fresca da cucina.
La si usa soprattutto per i timballi di pasta e di verdure, per i gratin, per riempire bignè salati e vol au vent.
Questo pomeriggio mentre la preparavo da versare sui cavolfiori da gratinare al forno ho voluto provare ad aggiungere anche dello zafferano in pistilli.
Non so se esiste la Mornay allo zafferano, so solo che ci ha guadagnato moltissimo in gusto!
Per preparare questa Salsa Mornay ai Pistilli di Zafferano...

HO:

0) lasciato in infusione per circa 5 minuti una decina di pistilli di zafferano dentro ad una tazzina da caffe' contenente acqua molto calda schiacciandoli bene con un cucchiaino affinche' sprigionassero tutto il loro colore e sapore
1) messo a fondere in una casseruola 80gr di burro
2) unito 40gr di farina lasciandola tostare mescolando continuamente con un cucchiaio di legno 3) versato a filo 400ml di latte caldo continuando a mescolare
4) insaporito con un pizzico di sale, pepe, una grattata di noce moscata, l'acqua dei pistilli di zafferano e i pistilli
5) continuato la cottura della salsa, sempre mescolando, finchè e' diventata densa e vellutata
6) tolta dal fuoco, lasciata intiepidire ed incorporato 30gr di Grana Padano e 100ml di panna fresca da cucina mescolata assieme ad un tuorlo d’uovo sbattuto amalgamando bene il tutto

Enjoy! :)


13/02/15

Risotto Butternut Squash e Rosmarino





Il Butternut Squash e' un tipo di zucca dalla forma allungata che differisce dalle altre varietà soprattutto per la consistenza. Non è filamentosa e dopo la cottura risulta molto più soda e per quanto riguarda il sapore ha un lieve retrogusto di nocciola. 
E' anche una buona fonte di fibre, vitamina C, manganese, magnesio, potassio, vitamina A e vitamina E .
In Inghilterra è utilizzata per preparare zuppe, purè, ripieno per i ravioli, pane e muffin.
Io, da buona italiana, ci faccio anche il risotto.
So per certo che in Italia sara' difficile da trovare quindi questa ricetta puo' essere adattata tranquillamente alla classica zucca.
Per preparare il risotto con butternut squash e rosmarino...

HO:

1) pulito un piccolo buttenut squash privandolo dei semi, tagliato a fette, sbucciato e ridotto a cubetti (utilizzarne circa 200gr)
2) rosolato in un tegame abbastanza grande mezza cipolla finemente tritata con poco olio lasciandola dorare
3) aggiunto i cubetti di butternut squash e mezzo bicchiere d'acqua calda facendo cuocere fino a che risultino abbastanza morbidi

4) prelevato metà dei cubetti di zucca dalla pentola una volta ammorbiditi e, con un mixer da cucina, ridotti in purea 
5) unito 400gr di riso carnaroli e mescolato il tutto per qualche minuto per impedire al riso di attaccarsi al tegame, sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco secco (personalmente ho usato un vino di riso giapponese), aggiunto la purea di buttenut squash e lasciato cuocere per circa 18 minuti bagnando con del brodo vegetale bio appena tendeva ad asciugare 
6) aggiunto un rametto di rosmarino (ben lavato e legato per far si che non perda gli aghetti) 5 minuti prima di spegnere la fiamma
7) levato dal fuoco, tolto il rametto di rosmarino e mantecato con grana padano e burro


Enjoy!
:)



10/02/15

Plesniak (polish moldy cake)



Questa e' una torta di origine polacca dal nome abbastanza buffo (moldy in inglese vuol dire muffa e plesniak o plesniawiecc dal polacco si traducono anche loro muffa) ma non lasciatevi intimorire, questo nome deriva dal fatto che in origine si dovrebbe farcire con purea di prugne o ciliegie che conferiscono un aspetto piuttosto strano, come se la torta fosse appunto ammuffita.
E' un dolce semplice da preparare composto da 4 strati: base di pasta frolla classica, marmellata, "grattugiatina" di pasta frolla al cacao sopra la marmellata e per finire meringa.
Questo e' naturalmente uno dei vari modi per prepararlo e volendo si puo' tralasciare la "grattugiatina" di frolla al cacao se proprio si vuole una ricetta ancora piu' semplice da realizzare oppure aggiungere una "grattugiatina" di frola al cacao anche sopra la meringa.
Dopo l'assaggio ho capito che come marmellata ci sarebbe stata sicuramente meglio una di gusto asprigno per contrastare il dolce della meringa ma avevo a disposizione solo quella di fragole e ne terro' conto per la prossima volta.
Per preparare questa insolita torta...

HO:

1) mescola insieme 3 tuorli d'uovo tenute a temperatura ambiente, 300gr di farina 00, un cucchiaino di lievito, 90 grammi di zucchero, un pizzico di sale e 100 gr di burro liquefatto (non caldo) ottenendo una classica pasta frolla
2) diviso in due la frolla aggiungendo ad una di esse due cucchiai di cacao amaro
3) steso la pasta chiara in modo abbastanza sottile in una teglia di circa 30x40 cm imburrata ed infarinata
4) messo sopra la frolla uno strato di marmellata
5) grattugiato la frolla al cacao sopra alla marmellata avendo cura di coprirla quasi completamente
6) montato a neve molto soda i 3 albumi e aggiunto a fruste accese, lentamente e poco per volta 100 grammi di zucchero
7) spalmato, senza schiacciare, gli albumi montati sopra lo strato di frolla al cacao
8) infornato in forno già caldo a 180° per 50 minuti circa (se la meringa scurisce troppo, coprire con un foglio di carta alluminio) 
9) sfornata, lasciata raffreddare completamente, cosparsa di zucchero a velo e tagliata a quadrotti utilizzando un coltello seghettato e unto di burro 

ALTERNATIVA:

Si può cuocere la base di frolla, avendo cura di punzecchiarla con una forchetta prima di mettere in forno, per 10 minuti. Togliere dal forno, aggiungere la marmellata e la frolla al cacao grattugiata e cuocere per altri 10 minuti. Togliere dal forno. Aggiungere la meringa e cuocere ancora per 40 minuti fino a che la meringa sara' pronta.

Enjoy! :)

07/02/15

Gli Hamburger di Fagioli Rossi e Mais




Gli hamburger di fagioli rossi e mais e' solo uno dei tanti modi per preparare hamburger vegetariani, sani ed appetitosi.
Si prestano benissimo ad essere consumati sia caldi che freddi, in piatto o dentro a panini e tramezzini per un pranzo veloce fuori casa. Personalmente li ho preparati usando fagioli secchi precedentemente ammollati e mais surgelato ma vanno benissimo anche i prodotti in scatola se non si ha molto tempo a disposizione o se ci viene in mente di farli all'ultimo minuto e non si ha quindi il tempo neccessario per l'ammollo dei fagioli.
Si possono utilizzare anche i comuni fagioli borlotti o cannellini in base ai propri gusti.
Dopo averli preparati si prestano molto bene alla congelazione (crudi) avendo cura di riporli in un contenitore dividendoli con della carta forno tra uno strato e l'altro.
Questi hamburger si possono cuocere sia in forno che fritti in padella e per prepararli...

HO:

1) messo nel mixer 400gr di fagioli rossi e 150 gr di mais, precedentemente bolliti, assieme ad un cippollotto, mezzo spicchio d'aglio, un cucchiaio abbondante di semi di girasole, un grosso peperone sott'aceto, sale e pepe e tritato tutto in modo abbastanza grossolano
2) travasato l'impasto in una bacinella e aggiunto un uovo intero e del pangrattato quanto basta ad avere un composto con una consistenza lavorabile come si usa con le comuni polpette
3) bagnato le mani con l'acqua e formato gli hamburger (in questo modo e' stato più facile maneggiare il composto )
4) adagiato gli hamburger su una teglia coperta con carta forno e fatto cuocere in forno gia' caldo per 15/20 min a 180° girandoli a metà cottura aiutandomi con una spatola

Enjoy! :)



05/02/15

I Pizzoccheri alla Valtellinese




Durante la settimana che ho passato in Italia ho cercato di cucinare piatti che qui non mi e' possibile preparare perche' si fatica a trovare la materia prima per realizzarli.
E' il caso dei Pizzoccheri dove la pasta la si potrebbe anche recuperare in qualche delicatessen ma lo stesso discorso non vale per il formaggio che si usa per condirli.
I Pizzoccheri sono un primo piatto tradizionale della Valtelina e si possono preparare sia con verze che con coste o spinaci. Personalmente li adoro con le verze ma visto che la verza non a tutti piaceva li ho cucinati con le coste e devo ammettere che alla fine me li sono comunque gustati con immenso piacere. 
Per preparare quindi i Pizzoccheri alla Valtellinese...

HO:

1) tagliato a striscioline 400gr di coste con un poco del loro gambo
2) tagliato a cubetti 500gr di patate precedentemente pelate
3) fatto cuocere le verdure in abbondante acqua salata per circa 10 minuti
4) aggiunto una scatola di pasta per pizzoccheri da 500gr e lasciato cuocere per altri 15 minuti
5) rosolato nel frattempo 100gr circa di burro assieme ad uno spicchio d'aglio e qualche foglia di salvia
6) scolato il preparato di pizzoccheri, patate e coste e versato il tutto in una pirofila
7) aggiunto 400gr di formaggio Bitto (o Casera se si ha difficolta'a trovare il Bitto) tagliato a cubetti e irrorato subito con il burro bollente al quale ho levato aglio e salvia
8) mescolato delicatamente fino a completa fusione del formaggi e portato a tavola fumante

Enjoy :)

03/02/15

La Torta Caprese




La settimana scorsa mi sono concessa una piccola vacanza italiana per fare visita alla mia famiglia e visto che in due giorni abbiamo festeggiato ben due compleanni (il mio e quello di mio figlio Alessandro) non ho mancato di mettermi ai fornelli e cucinare gustose cenette.
Per il compleanno di Ale ho voluto preparare come dessert un classico della cucina napoletana, la Torta Caprese originaria dell' isola di Capri.
Avevo gia' postato tempo fa una torta simile alla Caprese che pero' modificai in base agli ingredienti che avevo a mia disposizione in dispensa.
Questa invece e' la ricetta con gli ingredienti originali, una delizia a base di cioccolato e mandorle che si presenta croccante all’esterno ma umida e morbida all' interno.
Essendo un dolce che non prevede l'uso della farina e' adatto anche ai celiaci o a chi e' intollerante al glutine.
La realizzazione della Torta Caprese è piuttosto facile e veloce e per prepararla...

HO:

1) scottato in acqua bollente 300gr di mandorle con la buccia per circa un minuto, fatte scolare, pelate e messe per circa 30 minuti in freezer* tritandole poi in maniera grossolana aiutandomi con il robot da cucina
2) spezzettato e sciolto a bagnomaria 300gr di cioccolato fondente fino a quando non e' risultato liscio e senza grumi e lasciato intiepidire mescolando di tanto in tanto
3) sbattuto con le fruste elettriche 250gr di burro a temperatura ambiente con 100gr di zucchero e 5 tuorli d' uova di media grossezza (anche loro a temperatura ambiente) aggiungendo alla fine il cioccolato fondente intiepidito
4) amalgamato il tutto con molta cura ed unito al composto le mandorle spezzettate
5) montato gli albumi a neve ferma aggiungendo verso la fine 100gr di zucchero
6) unito delicatamente gli albumi montati al composto di cioccolato e mandorle aiutandomi con un cucchiaio di legno mescolando piano dal basso verso l’alto
7) imburrato una tortiera larga circa 24-26 cm, foderata con carta forno e versato al suo interno il composto preparato
8) infornato in forno già caldo a 180° per circa 1 ora
9) lasciata raffreddare completamente e spolverizzata con zucchero a velo

* quando si devono tritare mandorle, noci o nocciole occorre metterle per almeno 30minuti in freezer evitando cosi' che fuoriesca l'olio in esse contenuto o il trito si trasformera', con il calore delle lame, in una massa oleosa.


Enjoy! :)