16/07/17

Brazil Nut and Rocket Pesto with Avocado and Lemon o Pesto di Rucola e Noci Brasiliane con Avocado e Limone









Adoro preparare e mangiare qualsiasi tipo di pesto e cosi' sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. 
Questo con avocado e succo di limone l'ho scoperto sul bellissimo libro di Ella Woodward, che consiglio a tutti di avere nella libreria di casa, e come tutti i pesto e' molto semplice da fare. Le noci brasiliane e l'avocado lo rendono cremosissimo, mentre la rucola e il limone aggiungono quel sapore leggermente agro/piccantino che lo rendono unico.
Cosi' per preparare una piccola ciotola di questo speciale pesto...

HO:

1) messo 120gr di noci brasiliane e 50gr di pinoli in un frullatore e frullato fino a che sono risultate ben schiacciate
2) unito la polpa di un avocado, due manciate abbondanti di rucola, 30gr di foglie di basilico, il succo di mezzo limone, 8 cucchiai di olio d'oliva, sale e pepe q.b. e 8 cucchiai di acqua frullando fino ad ottenere una soffice crema

Enjoy!
:)

SUGGERIMENTO:

La ricetta originale parla di un avocado e mezzo e del succo di un limone e mezzo ma personalmente dopo aver seguito queste dosi ho preferito diminuire sia l'avocado che il limone per un pesto piu' delicato e meno aspro. A discrezione quindi potete usare le dosi che meglio si avvicinano ai vostri gusti


PER SAPERNE DI PIU' SUL LIBRO DI ELLA:

Deliciously Ella – Semplicemente green è il libro vegano più venduto in Europa. Il perché è semplice: cucinare vegano solitamente è difficile, complicato e richiede un sacco di tempo; il libro della Mills invece è ricco di ricette golose facilissime da realizzare, senza bisogno di costosi macchinari o ingredienti che non si trovino in un qualunque negozio di cibi biologici.
Il suo segreto? L’autrice non è una chef né una nutrizionista, ma una donna normale. Ha dovuto imparare a cucinare vegano senza glutine dopo che una malattia rara l’ha obbligata a rivoluzionare la propria alimentazione. Da autodidatta ha creato una cucina accessibile a tutti, da golosa ha inventato piatti incredibilmente buoni. Il suo è un libro gioioso e inclusivo. È per tutti: per chi ha fatto la scelta vegana o vegetariana, per chi ha problemi di salute, per i celiaci, per tutti coloro che vogliono introdurre piatti sani nella propria alimentazione abituale. E, udite udite, le ricette di Ella piacciono anche ai carnivori! È facile da usare: all'inizio trovate l’elenco di ingredienti da tenere in dispensa (facilmente reperibili in qualunque negozio biologico o di cibi naturali o on-line). Poi vi basterà fare settimanalmente la spesa di frutta e verdura.


14/07/17

Baked Ratatouille o Ratatouille al forno



Questo e' un piatto che preparo molto spesso alle famiglie inglesi per le quali lavoro e viene apprezzato perche' ha un gusto molto "mediterraneo".
E' una ricetta molto versatile, infatti la si puo' mangiare sia calda che fredda, servita come contorno, antipasto o piatto unico ed è anche eccellente il giorno successivo.
Volendo puo' essere adatta anche ai vegani se non viene aggiunta la mozzarella che personalmente ho deciso di usare per dare un tocco piu' "italiano" esaltandone il gusto.
La ricetta originale prevede, tra le altre verdure, la zucchina gialla ma se non la si dovesse trovare va benissimo anche quella con la buccia bianca.
Quindi, per preparare questa ratatouille di facile esecuzione...

HO:

0) tagliato a rondelle - di poco piu' di mezzo centimetro - 2 melanzane lunghe, 5 pomodori romani, 2 zucchine gialle e 2 zucchine verdi quindi messe da parte
1) preparato un emulsione mescolando in una scodella 4 cucchiai di olio di oliva, 10 foglie di basilico fresco tagliate a listarelle fini, uno spicchio d' aglio tritato, 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato, 2 cucchiaini di timo fresco, sale e pepe q.b.
2) scaldato 2 cucchiai di olio d'oliva in una padella e aggiunto una cipolla tagliata abbastanza finemente, uno spicchio d'aglio tritato, un peperone rosso e uno giallo tagliati a cubetti e fatti rosolare per circa 5 minuti
3) insaporito le verdure con sale e pepe e aggiunto una lattina di pomodori a pezzettoni e lasciato cuocere fino ad avere una salsa densa
4) spento il fuoco, aggiunto una decina di foglie di basilico fresco spezzettate con le mani e mescolato bene
5) versato il sugo in una pirofila da forno rotonda e livellato la superficie della salsa con una spatola 
6) disposto le verdure affettate precedentemente alternandole (ad es. melanzane, pomodori, zucchine gialle, zucchine verdi) sopra alla salsa partendo dal bordo esterno fino all'interno della pirofila, infilato tra le verdure qualche fettina di mozzarella e condito con sale e pepe
7) versato sopra alle verdure l'emulsione di erbe aromatiche e olio
8) coperto la pirofila con un pezzo di carta stagnola 
9) cotto in forno preriscaldato a 190gradi per 40 minuti, dopo 40 minuti tolto la stagnola e lasciato cuocere per altri 20 minuti. Le verdure devono essere morbide

Enjoy!
:)


28/06/17

Homemade Almond Butter o Burro di Mandorle Fatto in Casa






Preparare in casa un ottimo burro di mandorle è facilissimo: ci servirà solamente un frullatore potente e... un po' di mandorle!

Il burro di mandorle e' molto usato nella cucina vegana come sostituto del burro classico per preparare dolci, torte, biscotti, creme o per arricchire il pesto e mantecare i risotti. E' ottimo anche spalmato sul pane o fette biscottate e per prepararne un vaso da circa 250...

HO:

1) scaldato 250 gr. di mandorle con la pelle per 5 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi facendo attenzione che non scuriscano
2) versato le mandorle nel robot da cucina e frullato fino ad ottenere una farina
3) continuato a frullare per amalgamare il composto fermando ogni tanto il mixer per spingere le mandorle verso il suo interno, aiutandomi con una spatola, fino a quando la farina di mandorle non e' diventata una crema delicata
4) invasato il burro di mandorle e conservato in frigorifero mescolandolo bene prima di ogni utilizzo


Enjoy! :)



 SUGGERIMENTI:

È possibile aromatizzare il  burro di mandorle con vaniglia, cannella, sciroppo d’acero o miele se utilizzato per la preparazione di dolci.

Il tempo necessario per trasformare le mandorle in polvere (prima) ed in crema burrosa (in un secondo momento) dipende dalla potenza del frullatore utilizzato. 

Conservare il burro di mandorle in frigorifero e consumarlo entro 3-4 settimane.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Preparazioni_di_Base/burro-mandorle.html


27/06/17

Pea and Mint Soup o Zuppa di Piselli e Menta



La bellezza di questa zuppa, facilissima da preparare, è che si può mangiare tutto l'anno perché è perfetta da gustare sia fredda che calda. 
La combinazione di piselli e menta è molto rinfrescante così personalmente preferisco prepararla quando le giornate sono molto calde ma è deliziosa in entrambi i modi!

Questa Pea and Mint Soup e' una zuppa semplice e veloce e per prepararla...


HO:

1)portato ad ebolizione 1 litro d'acqua in una grande pentola ed aggiunto una generosa presa di sale rosa dell'Himalaya (ma va benissimo anche quello classico bianco)

2)aggiunto una manciata di foglie di menta fresca e portato il liquido ad ebollizione
3)unito 500 gr. di piselli congelati e lasciati cuocere per 8-10 minuti fino a quando sono risultati leggermente teneri
4)scolato la menta e i piselli lasciando un poco di liquido di cottura e trasferiti di nuovo in pentola
5)lasciato raffreddare per 3-4 minuti
6)aggiunto un po'del liquido di cottura messo precedentemente da parte (abbastanza per coprire i piselli e la menta) e frullato con un frullatore ad immersione per 1-2 minuti fino ad ottenere una liscia purea verde
7)insaporito con sale e pepe nero appena macinato e aggiunto un generoso filo d'olio d'oliva
8)aggiunto 140 ml di crème fraîche alla purea di piselli e menta e frullato ancora per alcuni secondi, amalgamando bene il tutto
9)servito in scodelle da zuppa aggiungendo un cucchiaio di crème fraîche al centro di ciascuna e un filo di olio di oliva

Enjoy! :)





Suggerimento:


In alternativa alla crème fraîche si puo' utilizzare la panna acida o si può preparare una miscela con un cucchiaio di aceto o di limone in due tazze di panna e facendo cagliare il composto ottenuto


Per saperne di piu':

La crème fraîche è una crema tradizionale della cucina francese, ma oggi utilizzata e diffusa in molte cucine europee. È un tipo di panna acida con il 30/45% di grassi, di colore bianco, di densità consistente e dal sapore leggermente acidulo


06/09/15

Cream Cheese Cake o Torta al Formaggio Cremoso



Ho trovato la ricetta di questo dolce, a base di formaggio cremoso tipo Philadelphia, sul mensile Take a Break’s My Favourite Recipes*, una piccola rivista di cucina che compero ogni mese qui a Londra e ho voluto mantenerla originale anche nel titolo della presentazione. 
E' l'ideale per una prima colazione dolce o per un tea pomeridiano, di preparazione facile e veloce si presenta molto morbida e delicata... "light and fluffy" come si usa dire qui e se conservata ben protetta dall'aria puo' durare anche qualche giorno senza perdere l'originale freschezza.
Per preparare quindi questa Cream Cheese Cake...

HO:

0) preparato in una bacinella un mix con 195gr di farina 00, un pizzico di sale, 1\2 cucchiaino di lievito e un pizzico di bicarbonato di soda
1) sbattuto a crema con il mixer elettrico 170gr di burro molto morbido e 113gr di formaggio tipo Philadelphia aggiungendo poi 200gr di zucchero bianco e continuando a mescolare con le fruste fino ad avere un impasto morbido e cremoso
3) unito un cucchiaino di estratto di vaniglia e la scorza grattugiata di un arancio
4) aggiunto 3 uova intere uno alla volta continuando a mescolare
5) versato in questo impasto il mix di farina precedentemente preparato continuando ad impastare fino ad avere una consistenza cremosa e soffice
7) rivestito di carta forno uno stampo da plumcake, versato l'impasto e fatto cuocere a 170gradi per circa 40minuti
8) dopo fredda spolverizzata di zucchero a velo

Enjoy!
:)


* Take a Break’s My Favourite Recipes e' un piccolissimo e simpatico  magazine distribuito qui in UK dove le ricette vengono realizzate dai lettori e pubblicate con tanto di foto del prodotto e della persona che le ha preparate. La sua particolarita' e' che ad ogni ricetta pubblicata vengono "donati" £25 all'esecutore e £500 alla ricetta prescelta del mese. Mica male vero?... :)


09/08/15

Fagiolini al Limone




Quando la sera si rincasa abastanza tardi e non si ha molto tempo da dedicare alla preparazione dei cibi si cerca di trovare qualcosa di abbastanza veloce da preparare ma che sia allo stesso tempo nutriente e genuino.
Come questo contorno molto fresco, semplice e gustoso che potrebbe trasformarsi anche in "piatto unico" se ci si aggiungono, una volta cotto ed intiepidito, dei dadini di feta o mozzarella e degli spicchi di uovo sodo.
Da abbinare ai fagiolini ho usato un classico pomodoro da insalata ma sono convinta che dei succosi pomodorini pachino spaccati in due ne avrebbero valorizzato ancora di piu' il gusto.
Per preparare quindi questi Fagiolini al Limone...

HO:

1) lavato ed asciugato molto bene un limone, grattugiato la scorza e spremuto il succo filtrandolo poi con un colino
2) pulito 500gr circa di fagiolini spuntando solo l'estremità con il picciolo* e lavati con cura mettendoli a bagno in acqua fredda
3) messo a lessare i fagiolini in abbondante acqua bollente salata per un quarto d'ora e quindi scolati
4) fatto rosolare in una capiente padella uno spicchio d'aglio assieme a qualche cucchiaio di olio di oliva ed aggiunto poi i fagiolini precedentemente lessati, un pomodoro tagliato a dadi abbastanza grossi, sale, pepe bianco e lasciato insaporire per un paio di minuti
5) bagnato il tutto con un bicchiere d'acqua calda al quale ho aggiunto la scorza grattugiata e il succo di limone
6) mescolato tutto molto bene e lasciato cuocere a fiamma bassa e a pentola coperta per un quarto d'ora finché l'acqua non sia stata assorbita quasi del tutto

Enjoy! :)

* solitamente si eliminano entrambe le estremità del fagiolino perché questo aiuta ad eliminare il filamento che si trova sul lato del baccello ma se i fagiolini sono molto giovani e teneri si può anche eliminare solo l'estremità con il picciolo.




04/05/15

I Biscottini di Frolla Ovis Mollis




E' da un po' che non pubblico qualcosa ma come sempre qui le giornate scorrono molto velocemente e non si riesce a trovare nemmeno un momento da dedicare alla realizzazione di ricette per il quale valga la pena scriverne poi un post. Aggiungiamoci anche che sono stata in Italia e che in questi giorni ho avuto ospiti italiani a casa e quindi tutto viene rimandato a quando si trova finalmente un attimo di relax, come oggi che, anche se e' lunedi', non si lavora perche' e' il primo lunedi' di Bank Holiday di maggio.
E come meglio festeggiarlo se non con una passeggiata al parco e con dei friabilissimi biscottini alla marmellata da consumare al rientro con un ottima tazza di buon te'?
Per preparare questi deliziosi biscottini ho utilizzato una variante della Pasta Frolla, la Ovis Mollis, che potrete realizzare seguendo la ricetta che troverete QUI e dopo aver preparato la base...

HO:

0) acceso il forno a 180gradi
1) preparato la Ovis Mollis e ricavato dall’impasto un lungo cilindro tagliandolo poi in pezzetti di uguale dimensione e ricavando da questi pezzetti delle palline grandi poco meno di una noce
2) schiacciato leggermente le palline e creato una fossetta al centro
3) disposto i biscottini, un poco distanziati tra loro, su una teglia rivestita di carta forno e riempito la fossetta con della marmellata di albicocche aiutandomi con un cucchiaino piccolo (meglio sarebbe stato usare una tasca da pasticcere ma ne ero sprovvista) senza esagerare altrimenti potrebbe fuoriuscire dal buco del biscotto durante la fase di cottura in forno
4) lasciato cuocere per circa 12-15
5) spolverizzato con poco zucchero a velo una volta freddi (opzionale)

SUGGERIMENTI:

I biscotti devono rimanere abbastanza pallidi in superficie e vanno lasciati raffreddare completamente prima di toglierli dalla teglia per evitare che si sbriciolino.


Possono anche essere infornati così come sono ed essere farciti successivamente alla cottura utilizzando marmellate, creme o Nutella.

Enjoy! :)



10/04/15

Tortino di Pancarre' al Formaggio Affumicato e Zucchine




Questo e' un tortino che avevo trovato in rete tempo fa e che mi stuzzicava parecchio. Oggi tornando dal lavoro mi sono fermata a comperare gli ingredienti e l'ho preparato per la cena. Naturalmente l'ho modoficata in base alle mie esigenze visto che la ricetta originale prevedeva l'aggiunta di prosciutto cotto (che i non vegetariani possono tranquillamente mettere) sostituendolo con delle zucchine cotte a vapore, utilizzando del pane integrale al posto di quello bianco e usando del formaggio affumicato a fette invece del comune formaggio a pasta morbida tritato.
Devo dire che il profumo che si e' sparso per casa era da subito molto invitante e una volta tolto dal forno mi ha dato l'impressione di un enorme "Croque-Bûcheron" che pure tanto adoro e che tanto ne ho mangiato quando, qui a Londra, lavoravo in un ristorante francese di una nota compagnia di ristorazione.
Questa e' veramente una ricetta estremamente veloce e facile e per realizzarla...

HO:

1) preparato 500ml di salsa besciamella (postero' a breve la ricetta)
2) cosparso di besciamella il fondo di una pirofila e coperto con uno strato di fette di pancarre' integrale
3) adagiato sul pane delle fette di formaggio affumicato (qui si trovano a fettine rotonde ma si puo' in alternativa usare della provola affumicata tritata), delle fette di zucchina cotta a vapore e del Grana Padano grattugiato
4) continuato in questo modo fino ad avere tre strati di pane e completando l'ultimo con solo pane coperto da besciamella e cosparso alla fine con Grana Padano
5) infornato a 190gradi per circa 20 minuti fino a completa gratinatura

Enjoy! :)




31/03/15

Plumcake al Lime e Marmellata di Ciliegie



Ieri ho fatto dei Muffin al Lime utilizzando pero' le dosi che servirebbero per preparare una torta e cosi' l'impasto che ho avanzato l'ho poi utilizzato per un Plumcake da consumare a colazione.
Per preparare questo Plumcake alla Marmellata di Ciliegie...

HO:

1) preparato un impasto come quello descritto QUI

2) versato in una tortiera rettangolare in silicone
3) adagiato sulla superficie alcuni cucchiaini -sei nel mio caso- di marmellata di Ciliegie ben distanziati tra loro
4) infornato a 170gradi per circa 40 minuti
5) sfornato, lasciato raffreddare su di una gratella e guarnito con zucchero a velo

Enjoy! :)


30/03/15

Muffin al Lime




In realta' questi non dovevano essere dei Muffin ma una torta da cuocere in vassoio di metallo, di quelle da tagliare poi a quadrotti e che qui chiamano "traybake" (tray\vassoio piu' bake\infornare).
Ho trovato questa ricetta ieri mentre sfogliavo uno dei miei piccoli ricettari da forno e mi sono ripromessa che l'avrei preparata oggi. Poco prima di versarla in teglia ho voluto pero' provare a trasmormare il tutto in pratici Muffin e devo ammettere che sono usciti veramente bene.
E' un impasto semplicissimo da fare perche' non si deve montare nulla separatamente, solo mettere tutti gli ingredienti in una bacinella e montarli poi con le fruste.
Per preparare quindi questi facilissimi Muffin al Lime*...

HO:

1) messo in una terrina 225gr di burro molto morbido, 225gr di zucchero fine, 4 uova medie, 300gr di farina autolievitante, 1 cucchiaino da te di lievito per dolci, un pizzico di sale, la scorza grattugiata e il succo di due lime
2) montato con le fruste elettriche per circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto chiaro e gonfio
3) adagiato dei pirottini nello stampo da Muffin e riempiti di impasto
4) infornato a 170gradi per circa 40 minuti
5) lasciati raffreddari e decorati con una glassa preparata mescolando dello zucchero a velo con succo di lime

Enjoy! :)

* L'originale era con l'aggiunta di succo di limone e si chiama appunto "lemon traybake" ma io ho voluto cambiare  sostituendo il limone con il lime



CONSIGLIO:

queste sono dosi per una torta cotta in  uno stampo rettangolare di circa cm. 28x18, nel mio caso ne sono usciti 12 Muffin e con l'impasto avanzato ho preparato poi un Plumcake con marmellata di ciliegie del quale postero' la ricetta in un secondo momento.



Zuppa di Cicerchie




Ieri ho preparato questa zuppa fatta con un ingrediente abbastanza inusuale: le cicerchie.
Le cicerchie sono dei legumi all'apparenza molto simili ai ceci ma con un sapore decisamente più delicato. Sono ricche di proteine, vitamine del gruppo B, vitamina PP, calcio, fosforo e fibre.
Questa e' una ricetta molto semplice da realizzare ma che richiede del tempo perche' ci vogliono circa due ore solo per la cottura delle cicerchie, l'ideale quindi per quelle giornate dove si rimane a lungo in casa dedicandosi alla preparazione di una buona cena o pranzo.
Per preparare quindi questa sana e delicata zuppa di cicerchie...

HO:


1) messo a bagno per circa 20 ore le cicerchie in acqua salata

2) preparato ora un trito con una cipolla e una costa di sedano 
3) lavato e tagliato a dadini un pomodoro maturo e due grosse patate
4) messo a rosolare in una pentola capiente e a fuoco dolce uno spicchio di aglio assieme ad un paio di cucchiai di olio extravergine eliminando l'aglio una volta appassito
5) aggiunto il sedano e la cipolla lasciandoli cuocere per una decina di minuti a fuoco dolce, aggiungendo se necessarioun po' d'acqua a temperatura ambiente per farli appassire senza bruciare 
6) unito poi le patate, i pomodori e le cicerchie, aggiustato di sale e pepe e lasciato cuocere il tutto incoperchiato per circa 1 ora a fuoco basso, aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale mescolando spesso per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola.
7) preparato nel frattempo un mazzetto aromatico legando insieme con dello spago da cucina, un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e di alloro essicato ed aggiungeto quindi alla zuppa 
8) continuato la cottura per un’altra ora, sempre a fuoco dolce 
9) eliminato il mazzetto aromatico dopo la cottura e servito la zuppa con crostoni di pane al rosmarino e fiocchi di sale di Maldon 


PER SAPERNE DI PIU':
(da fonte Web)
Il vero nome della cicerchia è LATHYRUS SATIVUS, questo perché contiene la LATIRINA, sostanza tossica e amara, che se ingerita in una certa quantità, provoca seri danni e scompensi neurologici (LATIRISMO). Per fortuna oggi le nuove varietà contengono pochissima latirina (quasi zero in alcune). Per una maggiore serenità, sappiate che la latirina è idrosolubile, quindi fuoriesce dalla cicerchia per concentrarsi nell'acqua che serve per l'ammollo. L'ammollo, in acqua fresca e leggermente salata, deve durare 12 ore, una notte intera. Dopo l'ammollo, l'acqua va buttata e le cicerchie, prima di cuocerle, vanno sciacquate due/tre volte sotto l'acqua corrente.




Enjoy! :)



22/03/15

Brownies al Cioccolato con Ricotta e Gocce di Cioccolato





Oggi ho preparato i Brownies senza premeditazione.
Ho trovato nel frigo un paio di uova che scadevano in giornata e avevo cosi' intenzione di utilizzarli per fare una tranquillissima Torta Paradiso da colazione/merenda quando mi metto a sfogliare uno dei miei poket mensili dedicati ai dolci e m'imbatto nella ricetta di questi Brownies al formaggio. 
Qui come formaggio per dolci usano la Cream Cheese o il Philadelphia, io avevo in casa della ricotta e ho pensato che poteva sostituirli egregiamente e cosi' fu.
Ho voluto anche dare un mio tocco personale aggiungendo alla ricotta delle gocce di cioccolato fondente e devo dire che il risultato mi ha lasciata davvero soddisfatta (e non solo a me!).
Sono stati veramente molto veloci da preparare e per realizzarli...

HO:

0) rivestito con carta forno uno stampo quadrato imburrato*
1) messo a sciogliere nel microonde 60gr di cioccolato fondente assieme a 80gr di burro e lasciato intiepidire
2) mescolato 250gr di ricotta con 40gr di zucchero e una manciata abbondante di gocce di cioccolato
3) versato 2 uova in una ciotola assieme a 200gr di zucchero e un pizzico di sale montandole con le fruste elettriche fino ad avere un composto omogeneo e spumoso
4) unito il cioccolato e il burro tiepidi alla crema di uova e zucchero amalgamando bene il tutto
5) incorporato 100gr di farina 00 setacciata assieme ad un cucchiaino di lievito per dolci e montato di nuovo fino ad avere un composto liscio e cremoso
6) trasferito meta' dell'impasto nello stampo, coperto con la farcia a base di ricotta e concluso con l'impasto avanzato
7) fatto cuocere in forno caldo a 170gradi** per circa 40 minuti
8) lasciato intiepidire e tagliato a quadrotti

Enjoy! :)

* imburrare la teglia serve affinche' la carta forno aderisca bene alle pareti e al fondo

** la temperatura e il tempo di cottura variano a seconda del proprio forno. La ricetta originale prevede una cottura di 35 minuti in forno a 180gradi che ho dovuto modificare perche' per come cuoce il mio forno avrei rischiato di bruciare tutto

PER SAPERNE DI PIU':

I Brownies, dolcetti tipici americani, sono dei quadrotti di torta al cioccolato morbidi dentro e dall'esterno croccante.
Sono famosi in tutto il mondo e qui a Londra vengono venduti in qualsiasi panetteria, supermercato, bancarelle di goloserie, bar, fiere e mercatini e in ogni posto dove si va a cercare qualcosa da sgranocchiare. Ne esistono in tantissime varianti: con aggiunta di frutta secca, aromatizzati all’arancia o con all'interno uno strato di menta, ricoperti di glassa, alla ciliegia, al double chocolate, variegati bianco/nero, al caramello, alla crema all'uovo ed altro ancora... per farsi dolcemente male!






16/03/15

Crostoni di Pane al Rosmarino e Fiocchi di Sale di Maldon




Questi sono dei crostoni di pane che solitamente preparo da accompagnare alle mie amate zuppe oppure in abbinamento a verdure e formaggi ma che non mi spiace sgranocchiare anche semplicemente da soli. 
Li preparo a volte per consumare del pancarre' che sta per scadere o e' scaduto (qui in UK si fa largo uso di pancarre', al supermercato vi sono intere scaffalature e se ne trovano di tantissimi tipi e fatti con le piu' svariate farine ma essendo prodotto fresco hanno scadenza molto breve).
Per preparare questi crostoni utilizzo un sale speciale: i fiocchi di Maldon.
Il Sale di Maldon l'ho scoperto dopo che mi sono trasferita a vivere qui a Londra, e' un prodotto d' alta qualità raccolto a mano da un' azienda a conduzione familiare e prende il suo nome dall'omonima cittadina inglese dell' Essex, in Inghilterra.
Si tratta di un prodotto naturale e pregiato, formato da croccanti scaglie a forma piramidale che si sbriciolano facilmente tra le dita, ha un sapore delicato con un leggero retrogusto di mare, completamente differente dal sale comune. Solitamente viene aggiunto a fine cottura o direttamente sul piatto ed e' molto apprezzato da tutti gli chef del mondo.
Per preparare questi Crostoni di Pane al Rosmarino e Fiocchi di Sale di Maldon...

HO:

1) tagliato a grosse fette una ciabatta di pane
2) tritato a coltello una manciata di rami di rosmarino
3) unto le fette di pane con un dell'olio d'oliva lasciato cadere a filo
4) cosparso con il rosmarino e i fiocchi di sale
5) infornato a 200gradi per pochi minuti fino a doratura

Enjoy! :)


INFORMAZIONI:

Il sale di Maldon non è di semplice reperibilità in Italia, non si trova nei supermercati ma in negozi specializzati o tramite acquisto online.
Non è tra i sali più economici, i prezzi per una confezione da 250g vanno dai €5,50 a €8,00 ma ne vale decisamente la pena. 

E poi ne basta talmente poco che una confezione dura tantissimo.






15/03/15

La Chiffon Cake























Dieci giorni fa sono arrivate a farmi visita dall'Italia mia sorella con la mia amatissima nipote e siccome le volevo accogliere con un dolce leggero ma d'effetto ho preparato per loro la Chiffon Cake.
Questa e' una torta (oserei dire tortona) diversa da qualsiasi altro dolce perchè ha una consistenza speciale: sembra di addentare una morbida nuvola leggera e setosa ed e' per questa sua particolarita' che porta il nome di un tessuto leggero, impalpabile, morbido e pregiato come lo chiffon.
La Chiffon Cake e' dolce di origini americane, simile all’Angel Cake, è fatto con una base di uova montate e nell’impasto non si usano grassi animali ma olio vegetale, come quello di mais o di girasole, e come elemento liquido si aggiunge acqua in sostituzione del latte. La si puo' consumare semplice ma anche utilizzata come base per torte farcite o arricchita di ingredienti quali arancio, caffe', cioccolato opure come la prepara la mia amica Jenny coprendola con granella di nocciola o glassandola tipo Buondi' Motta.
Insomma, la Chiffon Cake e' una delizia versatile a seconda dei gusti e delle occasioni.
La preparazione è estremamente facile e per realizzarla occorre uno stampo apposito a forma di ciambella dai bordi molto alti, con il fondo removibile e tre piedini alla base. 
E' una tortiera che non deve assolutamente essere imburrata e il dolce va fatto raffreddare a testa in giù sugli appositi piedini proprio per mantenerlo leggero e soffice. Non si trova molto facilmente nei negozi ma lo si puo' avere ordinandolo tramite Amazon.
A me e' stato regalato lo scorso gennaio da mio figlio e mia nuora in occasione del mio compleanno sapendo che lo desideravo tantissimo per preparare appunto questa torta che per realizzarla...

HO:

1) setacciato 290gr di farina 00 in una ciotola insieme ad una bustina di lievito per dolci
2) aggiunto 300gr di zucchero extrafine e un pizzico di sale fino
3) versato in un’altra ciotola 6 tuorli d'uovo tenendo da parte gli albumi e aggiunto ai tuorli 200ml d'acqua a temperatura ambiente e 120ml di olio di semi di mais
4) grattugiato la scorza di un limone non trattato e inciso una bacca di vaniglia per estrarre i semi con la punta di un coltellino ed aggiunti all’impasto di tuorli
5) sbattuto il composto con le fruste fino ad ottenere una crema omogenea incorporandolo poi agli ingredienti secchi (farina, zucchero e lievito)
6) mescolato accuratamente con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso
7) montato a neve gli albumi e una volta diventati bianchi e morbidi vi ho versato 8gr di cremore tartaro continuando a far andare le fruste per qualche minuto e trasferendoli poi delicatamente nel composto con le uova e farina mescolando con una spatola dall’alto verso il basso per non smontarli
8) versato delicatamente l'impasto nello stampo per che NON DOVRA' ASSOLUTAMENTE ESSERE IMBURRATO NE INFARINATO cercando di distribuirlo uniformemente
9) infornato la Chiffon Cake in forno statico preriscaldato a 160° per 50 minuti posizionando il dolce nella parte bassa del forno fino a completa cottura
10) sfornato e capovolto lo stampo poggiandolo sugli appositi piedini ( in questo modo il dolce prende aria, si raffredda e si stacca dai bordi da solo)

SUGGERIMENTO:

Quando il dolce sarà completamente raffreddato, dovrete staccare la parte superiore dello stampo aiutandovi con un coltellino sottile e affilato.
Servire cosparsa di zucchero a velo.
Se non avete lo stampo da Chiffon Cake, potete utilizzare un normale stampo da ciambella (deve pero'essere abbastanza alto) e poi mettere il dolce a raffreddare sempre "a testa in giù" appoggiando il buco sul collo di una bottiglia di vetro.

Enjoy! :)




LO STAMPO:



10/03/15

Ovis Mollis, la Pasta Frolla Friabilissima


Avete presente quei biscottini friabilissimi, quasi farinosi, che si sciolgono in bocca e dal sapore delicato tipo Canestrelli, Occhio di Bue, le Esse o i Cornettini per meta' coperti di cioccolato? Prepararli in casa utilizzando la pasta frolla Ovis Mollis sara' facilissimo e saranno ideali da servire per un tè pomeridiano o con il caffè ma anche da portare in dono a casa di parenti e amici.

La pasta Ovis Mollis è una delle tante varianti della pasta frolla nella quale si utilizza tuorlo d'uovo sodo setacciato e fecola di patate che permettono di ottenere dei biscotti da fine pasticceria e che per realizzarla...


HO:


0) fatto bollire 3 uova per una decina di minuti da quando l'acqua ha iniziato a bollire, lasciate raffreddare per bene, sgusciate e setacciato i tuorli con un setaccio a maglie strette
1) versato in un ampio contenitore 150gr di farina 00, 100gr di fecola (va bene anche la frumina), 80gr di zucchero a velo, una bustina di vanillina e un pizzico di sale
2) aggiunto i tuorli d'uovo sodo setacciati e 150gr di burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti
3) impastato a mano velocemente fino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo e meno compatto della classica pasta frolla
4) avvolto il panetto nella pellicola trasparente e lasciato rassodare in frigo per non meno di 2 ore prima di proseguire alla realizzazione dei biscotti


SUGGERIMENTI:


Volendo si puo' aggiungere all'impasto della buccia di limone grattugiata che personalmente non ho messo perche', a mio parere e per quelli che sono i miei gusti, va a coprire il classico sapore "burroso" tipico dei biscottini da pasticceria fine.


Con queste dosi ho ottenuto un panetto di circa 600gr d'impasto.


Enjoy! :)


03/03/15

Involtini di Verza


Gli involtini di Verza sono un secondo piatto che, quando ero carnivora, adoravo e la mia mamma riesce a farli veramente squisiti. Questa mattina ho voluto provare a prepararli farcendoli con il classico impasto che uso per le polpette di verdure  e seguendo al telefono i suoi consigli sono risultati davvero buoni. Quasi quanto i suoi :)
Per preparare questi involtini di Verza vegetariani...

HO:

1) pulito 6 foglie di Verza levando la parte piu' dura del gambo e scottate in acqua salata per circa 10 minuti
2) tagliato a dadini 3 Patate, 1 Peperone giallo, un pezzo di Sedano, 2 Carote, 1 zucchina, 5 Pomodorini e le parti dure che ho precedentemente tolto dalle foglie di Verza
3) fatto bollire le verdure fino a che sono risultate molto tenere, scolate e messe a raffreddare
4) preparato un composto con le verdure bollite a cui ho aggiunto un uovo, del Grana Padano, due cucchiai di farina, Prezzemolo tritato e pangrattato quanto basta a formare un impasto da ripieno
5) steso su un tagliere le foglie di Verza e farcite con un poco di composto di verdure arrotolandole a formare un involtino 
6) messo a scaldare in una padella un poco di olio e di burro con una foglia di Salvia, adagiato gli involtini e cotto fino a doratura



Suggerimento:

Questa e' una ricetta che puo' servire a consumare le varie verdure un poco appassite che ci ritroviamo ogni tanto nel cassetto del frigo e per questo molto dinamica.

Enjoy :)

01/03/15

Le Rose del Deserto (cornflakes cookies)


La ricetta di questi deliziosi biscottini e' scritta nel mio quadernetto da moltissimi anni, da quando ancora le ricette si scrivevano a mano o si incollavano sui fogli da ritagli di giornale.
Li preparava una cugina di mia madre ed immancabilmente me ne portava sempre qualcuno da assaggiare.
Sinceramente li avevo un poco dimenticati se non che lo scorso agosto questa cugina di mia madre, che si chiama Graziella ed e' una piacevole signora 80enne d'anagrafe ma 60enne di fisico e vivacita', e' venuta a passare 15 giorni da me assieme alla mia mamma e li ha preparati portandomi indietro nel tempo.
Sono di semplicissima esecuzione e molto veloci. 
Li ho voluti preparare nella maniera classica, come da antica ricetta, ma sto gia' meditando su possibili variazioni del tipo cornflakes al cacao e gocce di cioccolato oppure sostituire l'uva passa con altra frutta essicata che qui si trova in vasta scelta (cranberry, blueberry, raspberry etc).
Hanno cottura molto breve ma questo dipende poi anche dal forno. Ad esempio la ricetta originale parla di 10 minuti a 170 gradi mentre per il mio tipo di forno non sono bastati cosi' trascorsi i famosi 10 minuti li ho lasciati per altri 10 sempre controllandoli per non fare che i cornflackes diventassero scuri. Non devono indurire troppo internamente e prima di levarli dal forno schiacciarli leggermente con un dito per tastarne la consistenza. 
Con queste dosi sono usciti 50 biscottini.
Per preparare quindi queste Rose del Deserto...

HO:

1) sbattuto due uova intere assieme a 120gr di zucchero fino a ottenere una crema
2) unito 125gr di burro sciolto e tiepido, 250gr di farina 00, la punta di un cucchiaino di lievito per dolci, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di sale e 300gr di uva sultanina precedetemente sciacquata
3) mescolato tutto molto bene ma delicatamente con un cucchiaio di legno ottenendo un impasto piuttosto sodo e malleabile
4) versato i cornflakes in un contenitore basso e largo e aiutandomi con un cucchiaino vi ho rotolato sopra una pallina d'impasto grande piu' o meno quanto una noce fino a ricoprirla interamente
5) messo le palline di impasto su una teglia rivestita di carta forno, lasciando circa 2cm tra l’una e l’altra
6) infornato in forno gia' caldo a 170°C per 20 minuti
7) lasciato raffreddare su una gratella e cosparso di zucchero a velo 

Enjoy! :)




PRIMA DI ENTRARE IN FORNO:




24/02/15

Pane Fritto al Rosmarino



Il pane fritto è una ricetta povera e antica che si usa per riciclare del pane avanzato ed evitare gli sprechi realizzando cosi' una pietanza molto buona ed appetibile che puo' essere portata in tavola come accompagnamento agli antipasti o ai breakfast, da consumare da solo come fuoripasto irresistibile e sfizioso ma anche in versione dolce se dopo cotto si cosparge di zucchero o miele...
Puo' essere fritto al naturale o aromatizzato nelle piu' svariate maniere come ad esempio con origano, con aglio, con peperoncino, con prezzemolo, con menta, con timo o con quello che meglio suggerisce la fantasia.
Oggi ho voluto aggiungerci del rosmarino tritato e per prepararlo...

HO:

1) tagliato il pane raffermo a fette con uno spessore di circa 1cm 
2) versato del latte in una ciotola  
3) sbattuto 3 uova con sale, pepe, grana padano e il rosmarino tritato
4) preparato un piatto con dentro della farina 00  
4) messo a scaldare una padella con olio di semi di mais (va bene anche quello d'oliva)
5) inzuppato le fette di pane nel latte e passate velocemente prima nella farina e poi nelle uova
6) fatte friggere nell'olio facendole ben dorate da entrambi i lati
7) scolato le fette di pane su della carta assorbente

Enjoy! :)

SUGGERIMENTI:

Puo' essere preparato con ogni tipo di pane, anche con il pancarre' o panbrioches per una versione dolce.
Per preparare la versione dolce aggiungere poco zucchero al latte intiepidito e non usare sale e formaggio.
Puo' anche essere utilizzato per preparare ottimi tramezzini farciti.

20/02/15

Carciofi Violette con Crumble di Pane






Ieri la mia amica Lucia mi ha omaggiata di verdure fresche appena comperate in uno dei tanti mercati di quartiere che si trovano qui a Londra.
Ero troppo contenta di questo suo dono (lei e' una persona veramente speciale) perche' nel sacchetto c'erano anche 3 carciofi violette e visto che ne sono particolarmente ghiotta mi sono messa subito alla ricerca di qualche ricetta particolarmente gustosa da poter realizzare.
Cerca che ti ricerca ho trovato diversi spunti che poi, come e' mio solito fare, ho modificato secondo i miei gusti e in base a quello che avevo a portata di mano.

Ed e' cosi' che sono nati questi Carciofi Violette con Crumble di Pane che per realizzarli...


HO:

1) pulito i carciofi dalle foglie esterne piu' dure, tagliato il gambo eliminando la parte esterna più filamentosa e reciso le punte utilizzando un coltello a lama liscia molto affilato
2) tagliato a metà i carciofi e tolto la peluria interna mettendoli poi mano a mano in una bacinella contenente acqua fredda e limone per evitare che anneriscano
3) fatto lessare i cuori di carciofo in acqua bollente salata per circa 30 minuti
4) scolati e adagiati con molta cura dentro ad una pirofila leggermente unta di olio
5) cosparsi con abbondante impasto per crumble salato (la ricetta la si trova cliccando qui)
6) infornato i carciofi a 200° fino a duratura


PER SAPERNE DI PIU':


Il crumble, dall’inglese crumb che vuol dire briciola, è un piatto di origine inglese e irlandese. Esistono due versioni del piatto: dolce o salata.
La versione più diffusa è quella dolce che viene preparata usando frutta cotta con zucchero e ricoperta da un impasto friabile di burro, farina e zucchero. La versione salata, invece, contiene (carne), verdure salsa e formaggio. Il prodotto va cotto in forno fino a quando la copertura diventa croccante.

Enjoy! :)

19/02/15

Marmellata Veloce di Cranberries, Mandarino e Mele




Questo pomeriggio mi sono accorta di avere nel frigorifero 3 mele, un mandarino e mezza vaschetta di cranberries che non erano piu' nel loro fresco splendore e siccome non amo sprecare e buttare via quello che madre terra ci ha donato ho pensato di farne un poco di marmellata. 
Avevo pero' poco tempo a disposizione e quindi ho deciso che questa marmellata doveva essere realizzata nel piu' breve tempo possibile. 
Cosi' e' stato e in meno di mezz'ora...

HO:

1) sbucciato e tagliato a pezzetti le mele privandole di semini e torsolo
2) sbucciato e fatto a spicchi e tolto il piu' possibile di pelle al mandarino  
3) lavato sotto l'acqua corrente i cranberries
4) messo la frutta in un pentolino, aggiunto il succo di un limone, un quarto di bicchiere d'acqua e poco piu' di mezzo di zucchero
5) portato ad ebollizione e lasciato bollire a fiamma dolce per circa 20 minuti
6) tolto dal fuoco e frullato con il minipimer riducendo il tutto in purea
7) rimesso sul fuoco ancora per pochi minuti fino ad avere un composto molto liscio, omogeneo ed asciutto

Enjoy!